mil speMercoledì 15 gennaio, ore 20.45, San Siro. Inizia anche l’ultima competizione che mancava per il Milan provvisoriamente affidato a Mauro Tassotti; avversario è lo Spezia guidato da Devis Mangia.

Lo storico vice dei vari allenatori del Milan, in sella dal 2001, è alla sua seconda e con tutta probabilità ultima partita da “titolare” sulla panchina rossonera. La prima fu un Milan-Cagliari 2-0 a inizio dello scorso campionato, in cui Allegri era squalificato. Oggi la panchina rossonera è vacante, ma si sa già il successore: ed è un nome notissimo, il classico pezzo da 90 del calcio. Clarence Seedorf sarà, da domani, l’allenatore del Milan. Completamente privo di esperienza in panchina, non dovrebbe essere lui a ricoprire in maniera ufficiale la carica, a meno di deroghe della Federazione. Non c’è comunque dubbio che sarà l’olandese (primo allenatore di colore nella storia della serie A) a prendere le redini della squadra, con Tassotti vice fino a giugno. Di certo tutto l’ambiente ne guadagna, ma è impossibile prevedere già da ora cosa succederà. Potrebbe rivelarsi un fallimento per via dell’inesperienza, ma anche un grande colpo (in fondo anche Capello non aveva mai allenato).

L’ultimo trofeo accessibile rimasto, dal momento che in Champions l’Atletico è osso forse più duro dello stesso Barcellona, è appunto la Coppa Italia. E teoricamente la metà del tabellone in cui si trova il Milan non è affatto insormontabile; Spezia, poi Udinese se si passa il turno, e in semifinale la vincente tra Fiorentina e una tra Catania e Siena. Un’eventuale finale potrebbe già significare Europa League, se l’altra finalista è tra le prime cinque in campionato. Quindi è un motivo in più per puntare anche su questa competizione, a campionato ormai rovinato. Lo Spezia di Mangia è squadra discreta, ma gioca in B e viene in trasferta a San Siro. Si spera che almeno questa partita venga vinta, se no ci troveremmo veramente davanti a un grosso problema. 4-3-2-1 per Tassotti, con: Amelia (Gabriel); De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Poli, Montolivo, Nocerino; Honda, Robinho; Pazzini. In dubbio Kakà, che potrebbe restare a riposo. 4-2-3-1 per Mangia (squalificato), con: Leali; Baldanzeddu, Ceccarelli, Borghese, Migliore; Sammarco, Seymour; Schiattarella, Moretti, Carrozza; Ebagua.

Seedorf potrebbe essere in tribuna già stasera, pronto a prendere il comando da giovedì. Lazio-Parma ha visto il successo scacciacrisi dei biancocelesti per 2-1, che segue quello con l’Inter e il pareggio scialbo di Bologna. A completare il turno di Coppa Italia, Catania-Siena nel pomeriggio e Napoli-Atalanta in serata. Non resta che augurare buon lavoro, anche se solo per una sera, a Tassotti, e al suo successore Clarence Seedorf. Che da giugno avrà uno staff di ex rossoneri pronti a far rigare dritto la squadra, da Jaap Stam a Hernan Crespo. Come inizio non c’è male, vediamo se a questo seguiranno i risultati sul campo.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014