sas milDomenica 12 gennaio, ore 20.45, Città del Tricolore. Termina qui il girone di andata di Serie A, almeno per il Milan; a ospitare i rossoneri sarà il Sassuolo.

I neroverdi sono all’esordio assoluto in Serie A, il cui profumo avevano annusato a lungo nella stagione 2008/09 salvo poi cedere nel girone di ritorno. L’anno scorso è arrivata la “vera” promozione, vincendo la B e quindi senza passare dai playoff, insieme a Verona e Livorno. Similmente a quanto successo al Chievo, la squadra emiliana è arrivata a questi risultati dopo aver scalato tutta la “piramide” dei campionati minori. Il tecnico del Sassuolo è Eusebio Di Francesco, ex mediano della Roma scudettata nel 2001 e poi passato, dal 2008, ad allenare. Al timone degli emiliani dall’estate 2012, ha contribuito alla promozione.

Quella neroverde non è una squadra dai grandi nomi, ma finora non sta del tutto sfigurando, 0-7 con l’Inter a parte. I pareggi con Napoli e Roma invitano a tenere d’occhio i ragazzi di Di Francesco, che hanno nei due giovani talenti Simone Zaza e Domenico Berardi, entrambi attaccanti, i loro giocatori più forti. 12 gol in due, che sui 17 messi a segno dal Sassuolo fanno una bella cifra. La situazione attuale vede gli emiliani al 18° posto in classifica, con 14 punti, uno in più di Livorno e Catania, e soprattutto 8 in meno del Milan. Che stasera potrebbe scendere in campo, se non ci saranno sorprese dell’ultim’ora (mai dire mai) con una formazione quasi normale. Ritorno all’albero di Natale; dentro Bonera e Robinho, fuori Mexes e Matri, rispetto al successo di lunedì con l’Atalanta. Undici iniziale composto da: Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Emanuelson; Cristante, De Jong, Poli; Kakà, Robinho; Balotelli. Il neoacquisto Honda e Saponara sono in panchina, insieme al possibile grande escluso Montolivo. 3-4-3 per il Sassuolo, con: Pegolo; Antei, Ariaudo, Rossini; Gazzola, Magnanelli, Marrone, Longhi; Berardi, Ziegler, Zaza. Fuori ovviamente l’ex meteora rossonera Acerbi, a causa della malattia che lo ha nuovamente colpito, e Terranova.

Dopo lo 0-3 che la rivelazione Parma di Donadoni ha inflitto al Livorno, e lo scialbo 0-0 del Dall’Ara tra Bologna e Lazio, l’ultima del girone di andata ci riserva parecchie gare interessanti. Trasferta a Cagliari per la capolista Juventus, mentre il Genoa andrà a Roma e il Verona ospiterà il Napoli, tutto nel pomeriggio. All’ora di pranzo, scontro che promette un grande spettacolo tra Torino e Fiorentina, all’Olimpico. A completare il lotto Atalanta-Catania, mentre domani sera sarà il turno dei posticipi Samp-Udinese e Inter-Chievo. Tutte partite da non sottovalutare, per nessuna big, ma anche per nessuna squadra di metà classifica, com’è -allo stato attuale- il Milan. Attenzione al Sassuolo “ammazzagrandi” che quest’anno ha già costretto due big a lasciare due punti importanti, addirittura con il Napoli si giocava in casa degli azzurri. Altra partita da vincere per l’orgoglio, come già capitato la scorsa giornata.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014