mil lazMercoledì 30 ottobre, ore 20.45, San Siro. Scontro di lusso per il Milan che affronta la Lazio nella decima giornata di Serie A.

Visto il periodo dell’anno, che vede Halloween il 31 ottobre e il giorno dei morti il 2 novembre, verrebbe facile fare battutacce di carattere horror sul Milan visto domenica a Parma. Ma non è questo il momento di fare del cinema, non con il momento caldo del campionato in arrivo. La pessima prestazione ha fatto dimenticare quanto di buono è stato fatto recentemente, dai 6 punti in campionato (pur sofferti) al pari con il Barça. Si è visto di tutto: gente che dava la colpa della sconfitta a Gabriel per il terzo gol -senza il brasiliano sarebbe arrivato molto prima, forse sul 2-0 per il Parma- e attacchi anche ai pochi che hanno dato un apporto fondamentale alla squadra. Quello che è certo è che ancora una volta i cambi sono stati gestiti in maniera pessima: bene l’ingresso di Matri per un osceno Balotelli, ma non si può togliere il migliore in campo (Poli) quando Robinho era impalpabile. Altro capitolo ridicolo sono state le lamentele verso l’arbitraggio: non siamo la Fiorentina né Bonolis, il problema del Milan domenica non è certo stato l’arbitro (seppure ci abbia messo del suo).

Ma la partita di domenica è storia passata. La Lazio e i Montella boys incombono e il Milan, coppia centrale a parte, può affrontarle. Fuori anche Silvestre, la coppia di emergenza sarà Zapata-Zaccardo. Il ritorno di De Sciglio però elimina certamente gran parte dei pericoli a sinistra. I biancocelesti, privi tra gli altri di Lulic e Novaretti, non hanno nonostante questo particolari problemi di formazione; il probabile 4-3-3 schierato da Petkovic si compone di: Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Radu; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva, F.Anderson, Klose. Formazione di tutto rispetto, ma che in classifica stenta a decollare, al contrario dei cugini giallorossi. Nel Milan ancora tenuto fuori Poli, per fare spazio a Muntari, mentre Gabriel è confermato. 4-3-3 speculare a quello laziale con: Gabriel; Abate, Zapata, Zaccardo, De Sciglio; Montolivo, De Jong, Muntari; Kakà, Robinho, Balotelli.

Dagli altri campi, dopo il pari 1-1 tra Atalanta e Inter il big match della giornata è di sicuro Fiorentina-Napoli. Pepito Rossi contro “Pipita” Higuain, Montella contro Benitez, per una gara della massima importanza per entrambe le squadre. Juventus in casa con il Catania, mentre la Roma capolista accoglierà il Chievo giovedì all’Olimpico. La sorpresa Verona ospita invece la Sampdoria al Bentegodi. Giornata di grande interesse, come quasi tutte in questo campionato. Manca però un Milan veramente in grado di imporsi, e le altre big sono scappate via. Confidiamo che l’unica parte buona delle stagioni di Allegri, e cioè la rimonta di novembre-dicembre, si concretizzi al più presto.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014