mil samSabato 28 settembre, ore 20.45, San Siro. Dopo una settimana, si torna a giocare in casa per il Milan; avversaria di turno la Sampdoria.

L’ “allora?” del titolo è l’unica parola adatta per descrivere il Milan di questo inizio stagione. Polemiche arbitrali a parte -putiferio a Torino per una rimessa laterale rapida, e niente su tre mancate espulsioni in tre partite diverse- non si può neanche dire che il gioco del Milan sia macchinoso; non c’è, semplicemente, un gioco degno di questo nome. Si sono fatti svariati paragoni con l’Inter dei Campagnaro e Taider, che si è trasformata sotto l’impulso di Mazzarri (ma attenzione: aspettiamo qualche giornata, anche Stramaccioni era partito forte) e anche con la rinforzata Roma di Garcia, unica a punteggio pieno. E i motivi di questa situazione sono talmente sott’occhio che non sto neanche più a nominarli.

Intanto la Sampdoria, che firmò la sconfitta rossonera all’esordio dell’anno scorso, non naviga in buone acque. 2 punti in 5 partite per la squadra di Delio Rossi, tenuta su dai gol del giovane talento ex Under 21 Manolo Gabbiadini e da poco altro. Qualche talento c’è, tra i blucerchiati, ma si tratta quasi sempre di giocatori mai sbocciati del tutto, come Lorenzo De Silvestri, o il portiere Vincenzo Fiorillo che si trova addirittura a fare la riserva di Da Costa, o l’ancora un po’ grezzo Obiang. La squadra blucerchiata lotta per la salvezza e non lo nasconde, cercando di ripetere la salvezza tranquilla (42 punti) dell’anno passato. L’allenatore romagnolo potrebbe schierare un classico 4-4-2 con: Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Costa; Gavazzi, Palombo, Obiang, Wszolek; Sansone, Gabbiadini.

Intanto, il Milan deve scendere in campo con la formazione contata, come sempre nell’ultimo periodo. Dalle indiscrezioni, possibile giornata di riposo per Poli, e ritorno di Emanuelson a trequartista (ancora!). Dovrebbe essere confermato il 4-3-1-2, con: Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Poli (Nocerino), De Jong, Muntari; Emanuelson; Robinho, Matri. Il primavera Iotti preferito a Vergara in panchina, dove siederanno anche Zaccardo, Cristante, Birsa e Niang, più Gabriel che pare recuperato dopo poco più di un mese dal teribbile infortunio che doveva lasciarlo fuori per tutta la stagione -una domanda sorge spontanea: chi è il procuratore di Coppola?-. Tra le altre partite della giornata segnaliamo la gara tra le “amicone” Genoa e Napoli -per informazioni chiedere al Milan 1981-82, altro che scommesse- Cagliari-Inter, Roma-Bologna e il derby di Torino fra Toro e Juventus. Speriamo, per un certo giornale, che non succeda “nulla di eclatante” in questa partita; ma per noi è sicuramente più importante quello che succederà a San Siro, e se non si torna a vincere stasera, le conseguenze su classifica e morale saranno certamente un problema.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014