pazzini sienaDomenica 19 maggio, ore 20.45, Artemio Franchi – Montepaschi Arena. Ultimo atto di questa stagione 2012-13; ad ospitare il Milan è il Siena penultimo in classifica e retrocesso, a prescindere dalla penalizzazione di 6 punti.

All’ex allenatore dell’ultima promozione del Brescia, Beppe Iachini, a un certo punto stava per riuscire il miracolo del quartultimo posto nonostante la penalizzazione. Ma il calendario sorrideva molto di più al Genoa, in queste ultime partite, e i toscani sono stati scavalcati anche dal Palermo, che pure scenderà in B. D’altra parte, con un organico a mio parere peggiore anche del Pescara non si poteva fare chissà cosa. Il Siena si trova in una situazione difficilissima, nonostante tutto sia già deciso in zona “rossa”; se perderà, come speriamo che accada, contro i rossoneri, con qualunque risultato pioveranno da tutte le parti accuse di aver “venduto” la partita da parte dei tifosi della Fiorentina. Inoltre c’è da una parte il desiderio di finire bene il campionato, dall’altra la fortissima rivalità con i viola. Non essendo interista, spero che prevalga il primo: noi le vittorie le conquistiamo contro squadre vere e non con gente che insulta il proprio portiere perché para i tiri avversari, magari scrivendo “OH NOOO” dopo aver perso.

Le tattiche di entrambe le squadre saranno le solite: 3-4-2-1 per il Siena di Iachini e 4-3-3 per il Milan di Allegri. Fuori Boateng, convocato Montolivo che dovrebbe scendere in campo per l’ultima fatica di campionato, i rossoneri si schiereranno con: Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Flamini, Ambrosini, Montolivo; Niang, Balotelli, El Shaarawy. Per il Siena fuori Vergassola e Pozzi, e dovrebbero giocare: Pegolo; Terzi, Terlizzi, Felipe; Vitiello, Calello, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.

Gli unici scenari ancora aperti, in quest’ultima giornata, sono: la lotta per il terzo-quarto posto, tra noi e la Fiorentina, e quella per il quinto posto (Europa League), tra Udinese e Lazio. Tutte queste squadre giocano in trasferta: infatti la Fiorentina è a Pescara, mentre Udinese e Lazio affrontano fuori casa rispettivamente Inter e Cagliari. Questa, lo sappiamo, potrebbe essere l’ultima partita di Allegri sulla panchina rossonera, comunque vada. Personalmente spero che quello 0-1 con cui il gemellato Torino “regalò” i tre punti alla Fiorentina nel 2008, condannandoci alla Coppa Uefa, prima o poi torni indietro, così come spero che tornino al mittente le provocazioni gratuite di Montella che si è ridotto a produrre battute sul Milan più squallide di quelle dell’avvocato Prisco. Affinché le cose vadano bene, ci vuole solo una cosa: Max, per favore, dì qualcosa di diverso dal solito dai dai.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014