Genova è sempre stato un punto di partenza.
Da qui nel medioevo partivano le merci per tutta l’Europa.
Qui Colombo immaginò di poter andare in America
Oggi a Genova, città del porto di ieri e di oggi è arrivato lo straniero
Oggi da Genova si deve ripartire, per l’ennesima volta, verso nuovi lidi.
DALLO STADIO LUIGI FERRARIS ITALIA – SERBIA: QUI NON PASSA LO STRANIERO?!

https://i0.wp.com/www.oleole.it/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp166/laserbia_386756.jpg?resize=240%2C152Genova, Stadio Luigi Ferraris. Non è dentro o fuori, ma ci siamo vicini. E’ la gara chiave del nostro girone, quella contro la Serbia, l’avversario più temibile, o forse no, vista la recente sconfitta casalinga contro quell’Estonia che ci ha fatto soffrire a casa propria. Partita chiave del girone, vincere oggi vuol dire avere mezzo piede in Polonia e Ucraina, e andare al “riposo” (dato che le qualificazioni ricominceranno a Marzo) in maniera più che tranquilla.

Come già fatto prima dello scialbo e noioso pareggio con l’Irlanda del Nord il CT ha già svelato la formazione. Tra i pali Viviano. I terzini saranno Zambrotta e Criscito, mentre al centro al fianco di Chiellini dovrebbe esserci Bonucci, il quale però non è ancora al meglio e potrebbe quindi lasciare spazio a Gastaldello. A costituire la diga di centrocampo saranno Pirlo, INSOSTITUIBILE nel Milan e nella  nazionale ed il capitano della Sampdoria Palombo (che sostituirà l’infortunato De Rossi), con Marchisio e Mauri a completare il reparto. Da valutare comunque la posizione in campo di Stefano Mauri, che potrebbe anche essere impiegato sulla trequarti. In attacco il ct si affida alla coppia blucerchiata Pazzini-Cassano. Tramonta l’ipotesi tridente, con Borriello che dopo la deludente prova di Belfast partirà dalla panchina.

Per quanto riguarda gli avversari i maggiori pericoli sono due. Il primo è Milos Krasic, che abbiamo imparato a conoscere alla Juventus. Sarà un duello tutto casalingo contro Chiellini e Bonucci ma attenti anche a Zigic, imponente attaccante del Birmingham City, uno che nei club non ha mai inciso ma che con la nazionale ha segnato spesso e volentieri gol importanti. Ne ha già fatti due in queste qualificazioni a Faroe ed Estonia. Non ci sarà invece Dejan Stankovic.

Inutile dire che stasera ci aspettiamo tutti molto dalla coppia Blucerchiata. E’ il loro stadio, e si spera che il pubblico dia a Cassano quella carica che non ha ancora avuto in questo campionato e in queste qualificazioni. Potrebbero essere schierati contemporaneamente dall’inizio quattro blucerchiati. Segno che la nazionale sta cambiando. I team vincenti, sono spesso quelli formati da gruppi di big. E questo non lo è.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ITALIA-SERBIA

ItaliaITALIA (4-3-1-2): 1 Viviano, 19 Zambrotta, 23 Bonucci, 4 Chiellini, 3 Criscito, 17 Palombo, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 6 Mauri, 10 Cassano, 20 Pazzini. A disposizione: 12 Sirigu, 16 Cassani, 14 Gastaldello, 7 Pepe, 18 Lazzari, 22 Rossi, 11 Borriello. All. Prandelli.

SERBIA (4-2-3-1): 1 Stoikovic, 6 Ivanovic, 20 Subotic, 13 Lukovic, 3 Lomic, 22 Kuzmanovic, 10 Stankovic, 17 Krasic, 18 Ninkovic, 14 Jovanovic, 19 Zigic. A disposizione: 12 Brkic, 2 Ninkov, 4 Kacar, 7 Tosic, 8 Lazovic, 9 Mrdja, 15 Petrovic. All Petrovic

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.