Riuscirà Bojan a trovare spazio?

Settembre sta per volgere al termine, nella speranza che si porti con sè uno dei mesi peggiori della storia rossonera. La poco convincente vittoria di San Siro con il Cagliari, infatti, non basta a far dimenticare le cocenti delusioni contro Sampdoria, Atalanta e Udinese: il gioco si è apprezzato solo a sprazzi, con la conseguenza che in diversi frangenti persino la modesta squadra di Ficcadenti ha avuto campo libero nella burrosa difesa rossonera. Sicuramente, comunque, è andata meglio che nelle precedenti apparizioni: i movimenti offensivi, con l’esperimento del 4-3-3, sono migliorati, e anche El Shaarawy ha aggiustato la mira rispetto alle ultime giornate.

Per prendere morale, e arrivare eventualmente alla soglia dei 9 punti, i rossoneri devono superare l’ostacolo Parma: da mercoledì, comunque, la strada è parsa un po’ più in discesa, e non solo per la vittoria rossonera. Il Parma, infatti, oltre ad aver strappato solo grazie all’imprecisione di Borriello e Immobile un pareggio francamente immeritato con il Genoa, ha perso due dei perni della formazione titolare, Belfodil (il cui impiego stasera pare quasi impossibile) e Valdes, squalificato. Al posto del cileno giocherà probabilmente Musacci, mentre al posto del francese, con ogni probabilità, verrà impiegato Amauri. L’italobrasiliano, alla prima in coppia con il colombiano Pabon, ha il dente avvelenato, ed ha già dimostrato la sua attitudine a purgare il Milan.

Ma, se il Parma ha problemi con l’infermeria, il Milan non è da meno. Rimangono sempre fuori i lungodegenti Flamini, Strasser, Muntari, Didac e Pato – manca anche il terzo portiere Gabriel, ufficialmente spedito a fare esperienza in Primavera -, mentre Robinho, nonostante sia stato pienamente recuperato, è destinato a partire ancora dalla panchina. Se tutto va come previsto, Emanuelsson, Pazzini ed El Shaarawy dovrebbero partire titolari anche stasera: ma, dalla panchina, Bojan scalpita, e un suo utilizzo, magari per un tempo o mezz’ora, non è da escludere. E’ comunque chiaro, dopo la prova di mercoledì, che il peso della finalizzazione verrà spesso scaricato sul Faraone, che verrà messo alla prova a livello fisico e anche mentale: sapere di doversi confermare è anche più difficile di dover dimostrare il meglio.

Per quanto riguarda i pericoli che ci potrebbe portare il Parma, il reparto offensivo consta di un Amauri ancora da rodare e di un Pabon dalle scarsissime abilità di tiro, il peso delle soluzioni offensive è scaricato da un lato su Parolo, dall’altro sui centrali – in particolar modo Lucarelli – che tendono a salire sui cross delle ali. I ducali, comunque, non sono gran cosa: il principale problema del Milan, come da cinque partite a questa parte, è il Milan. Da una parte l’ansia della prestazione, dall’altra la diffficoltà oggettiva di raggiungerla in maniera costante e con schemi ordinati. Una barca allo sbando in mezzo ai flutti dell’oceano, in cui il comandante continua a dire che va tutto bene, e l’orchestrina dei giornalisti suona fino ad annaspare. Non è una situazione facile da sopportare, ovvio.

PARMA – MILAN, 29 SETTEMBRE 2012 ORE 18.00, STADIO ENNIO TARDINI
PARMA (3-5-2): Mirante; Paletta, Zaccardo, Lucarelli; Gobbi, Gallopppa, Musacci, Parolo, Rosi; Pabon, Amauri.
MILAN (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; Montolivo, Ambrosini, Nocerino; El Shaarawy, Emanuelsson, Pazzini.

P.s. data l’importanza della data di oggi per ogni Milanista, ne approfittiamo per fare gli auguri di buon compleanno ad una delle figure più importanti della storia del Milan, una figura senza la quale la storia del Milan non sarebbe quella che è oggi, una luce nel buio che ha portato la sua importante presenza in campo confermandosi uno dei migliori uomini di sempre che sono passati nel Milan. AUGURI SHEVA, NON TI DIMENTICHEREMO MAI!

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.