San Siro, ore 15.00. Martedì scorso, forse confuso dopo le tre scoppole che i “gunners” hanno rifilato al nostro team, mister Allegri ha affermato coi giornalisti che il primo tempo della gara di ritorno con l’Arsenal poteva considerarsi come il più brutto primo tempo della stagione: non sono d’accordo, il primo tempo più brutto è stato quello di Lecce-Milan.

Tre pere rifilateci da una delle squadre meno dotate di tutto il campionato in soli 45’, non dai Gunners, ripeto, ma dal modestissimo Lecce. Primo tempo elevabile a paradigma della più totale sottovalutazione dell’avversario e dell’importanza dei punti in palio. Fortunatamente, ed in modo altrettanto incredibile, ci pensò San Boateng e un mitico colpo di testa di Marione Yepes a pareggiare e poi ribaltare definitivamente il risultato della prima frazione di gioco.

Non dovranno scendere in campo così: i ragazzi avranno di fronte una squadra modesta, ma in lotta per la salvezza, ossi duri di sicuro, temprati dalla bassa posizione in classifica, non certo una squadra che si arrende dopo la prima rete al passivo – perché la lotta per la salvezza è così, e i punti per rimanere in Serie A vanno conquistati sudando, credendoci anche nei match dove si viene dati per spacciati, come col Milan fuori casa.

Il Lecce infatti, se in casa dimostra di avere un ruolino decente, fuori casa è davvero una tragedia, e neppure l’alternarsi dei tecnici sulla panchina dei salentini è riuscita a risolvere questo problema. Nonostante questo alcuni timidi segnali, arrivati con la vittoria a Cagliari per 1-2 di due giornate fa, potrebbero dar coraggio ai levantini, anche a Milano, ovviamente, il roccioso Serse Cosmi, farà scendere in campo la sua squadra a sua immagine e somiglianza, ovvero molto coperta, rocciosa ed accorta.

Non possiamo criticare le scelte del loro tecnico, se è vero come è vero, che neppure il Lecce quanto ad indisponibili, tra infortuni e squalifiche, non è messo meglio di noi, annoverando tra questi, (oltre al tecnico stesso) pure il portiere Julio Sergio, Cuadrado, Grossmuller, Di Michele, Delvecchio e Tomovic; presente invece la stellina Muriel. Il modulo sarà il 3-5-2 con: Benassi, Oddo, Carrozzieri, Esposito, Biasi, Obodo, Giacomazzi, Bertolacci, Brivio, Bojinov e Muriel.

Il Milan sembra avvicinarsi alla sfida interna coi salentini nel peggiore dei modi, almeno dal punto di vista mediatico: il tecnico sembra essere oggetto di critiche più o meno marcate e pesanti sia da Ibrahimovic sia dalla società; inoltre da uno spogliatoio da sempre silenzioso e sigillato sembrano filtrare diversi spifferi, non avremo inoltre importanti recuperi dall’infermeria: infatti Seedorf, Maxi Lopez e Boateng dovrebbero rientrare solo dalla prossima giornata.

Gli avversari cercheranno di impedire al Milan ogni soluzione di tiro, soprattutto nel primo tempo: passare in svantaggio contro il Milan fuori casa potrebbe avere effetti esiziali sul risultato, soprattutto perché darebbe maggiore forza e veemenza alle nostre azioni ed al nostro gioco. Invece se riuscissero a chiuderci ogni spazio, facendoci spendere invano molte energie, potrebbero sperare che al Milan saltino i nervi (visto e considerato che la fase finale dell’inverno è un periodo molto delicato per la tenuta psichica di alcuni nostri giocatori), allora sarebbe solo una questione di episodi, e di fortuna in fin dei conti.

Non possiamo dimenticare quindi, oltre al drammatico primo tempo della gara del girone d’andata, il fatto che l’ultima volta che abbiamo incontrato una squadra allenata da Serse Cosmi abbiamo perso, ed in modo molto doloroso: era il 20 Marzo dello scorso anno e la sconfitta fuori casa contro il suo Palermo fece vacillare la nostra marcia verso lo scudetto. Allegri non può permettersi brutte figure nella stessa settimana dell’orribile trasferta londinese e dovrà caricare a dovere i ragazzi, che saranno schierati con il solito 4-3-1-2 con: Abbiati, Antonini, T. Silva, Bonera, Abate, Muntari, Van Bommel, Nocerino, Emanuelson, Robinho ed Ibrahimovic.

In fondo di cosa ci preoccupiamo? La Juve è affetta da pareggite e in casa con il Lecce abbiamo vinto le ultime sette sfide, non ci saranno problemi…… Ecco, questo è proprio l’atteggiamento da evitare, anche noi tifosi, quindi niente rilassamenti e facili ottimismi, noi NON dobbiamo cadere in queste trappole, manterremo alta la guardia, pieni, come al solito, di tanta rabbia e fame di vittoria: riversiamola sul LIVE di Domenica su Rossonerosémper!!

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo