Si torna a -1 dalla Juve e si rispedisce la seconda squadra di Milano ad una distanza più adeguata, con il grande rammarico per quello stupido derby perso che avrebbe potuto mandarli ad una temperatura glaciale. Il 3-0 di questa sera mette in risalto ancora una volta le immense qualità di Ibrahimovic e la grande intesa con Nocerino che si rafforza giorno dopo giorno. Il Cagliari a San Siro non vuole fare da comparsa e sin dalle prime battute cerca di creare grattacapi alla retroguardia rossonera grazie all’intensità di Pinilla e Ibarbo, e alle veloci ripartenze di Cossu. Nesta in alcune occasioni va in difficoltà soprattutto nei duelli in velocità con il nuovo acquisto dei sardi, ma gli ospiti producono solo un destro strozzato di Ibarbo.

Nella prima parte di gara creiamo poco o nulla: la scarsa mobilità di Seedorf non si scopre certo oggi e le emergenze a centrocampo costringono Allegri a fare scelte quasi obbligate spostando Emanuelson nel ruolo di mezz’ala destra, in cui l’olandese sembra trovarsi sicuramente più a suo agio rispetto al ruolo di trequartista. Inizialmente, tuttavia, non incide granchè anche se garantisce una certa quantità. Robinho non brilla e Ibra è in fase di studio dell’avversario. La gara cambia palesemente con il gioiello dello svedese su calcio piazzato, che praticamente spegne il fuocherello cagliaritano. Van Bommel detta, come suo solito, molto bene i tempi in mezzo al campo. Mesbah offre una prestazione molto buona, fatta di ordine, rapidità e finalmente qualche buon cross, cosa che su quella fascia non vedevamo da un pezzo. Non possiamo certo dire di aver finalmente trovato il terzino sinistro titolare, ma il ragazzo può far bene.

Nella ripresa cresce anche Emanuelson, che trova coraggio e si produce in alcuni buoni spunti, confermando che anche per lui il problema è la scarsa personalità, visto che dispone di un’ottima accelerazione e di un buon dribbling. Il Cagliari non si fa vedere mai dalle parti di Abbiati, Abate non è più costretto a spingere e rimane più basso dando una mano a Nesta nel netraulizzare Ibarbo, missione che riesce senza troppe difficoltà. El Shaarawy entra a mezz’ora dalla fine con la gara che di fatto si avvia verso i titoli di coda, quindi con poche possibilità di mettersi in mostra. La scelta di Seedorf titolare sulla trequarti può essere anche condivisa: non dobbiamo caricare El Shaarawy di troppe responsabilità, e fargli capire che il posto se lo deve sempre guadagnare è importante per la sua crescita. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per Inzaghi, che è più che altro funzionale al riposo di Ibra in vista della sfida dell’Olimpico contro la Lazio di mercoledì sera e a far sgolare la curva con il classico coro a lui dedicato.

MILAN-CAGLIARI 3-0 (Primo tempo 2-0)
MARCATORI: Ibrahimovic al 32′, Nocerino al 39′ p.t.; Ambrosini al 30′ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Mexes, Mesbah; Emanuelson, Van Bommel, Nocerino; Seedorf (dal ’22’ s.t. Ambrosini); Ibra (dal 39’ s.t. Inzaghi), Robinho (dal 17’ s.t. El Shaarawy) (Amelia, Bonera, Zambrotta, Maxi Lopez). All: Allegri
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Ekdal, Nainggolan (dal ’21’ s.t. Conti); Cossu; Ibarbo, Pinilla (Avramov, Perico, Gozzi, Larrivey). All: Ballardini
ARBITRO: Brighi di Cesena
NOTE – Spettatori paganti 9.061, incasso di 226.448,50 euro; abbonati 31.181, quota di 838.733,63 euro. Ammoniti Van Bommel e Nesta per gioco scorretto. Angoli: 4-7. Recuperi: p.t. ’1’, s.t. ’4’

Posted by Andrea Sebastiani

Editorialista e responsabile dei postpartita

21 Comments

  1. Diavolo1990

    Lpf preparati… arriva anche l’Apache. 😀

  2. Sinceramente non sono un fan di Ibra. Si sta esaltando a suo modo come ha sempre fatto con le piccole squadre e pure abbastanza disorganizzate.

    A me sembra che stiamo ricadendo sul non gioco dello scorso anno e sul tutti palla a Ibra.

    Inoltre vedo una grossa difficoltà a sbloccare le partite con le piccole e una certa prevedibilità con le grandi che poi ci costa punti.

    El Sharawi in panchina poi è una bestemmia. E’ un trequartista straordinario. Deve giocare in quella posizione e consolidarla partita dopo partita.

    Le prossime partite saranno decisive e probabilmente faranno emergere ancora una volta l’ assenza di un certo gioco e le carenze di Allegri

  3. Sinceramente non sono un fan di Ibra. Si sta esaltando a suo modo come ha sempre fatto con le piccole squadre e pure abbastanza disorganizzate.

    Questa la quoto!

    A me sembra che stiamo ricadendo sul non gioco dello scorso anno e sul tutti palla a Ibra.

    Per com’è finita, speriamo!

    Inoltre vedo una grossa difficoltà a sbloccare le partite con le piccole e una certa prevedibilità con le grandi che poi ci costa punti.

    Visto il 3 a 0 finale, non mi sembra il caso di oggi!

    El Sharawi in panchina poi è una bestemmia. E’ un trequartista straordinario. Deve giocare in quella posizione e consolidarla partita dopo partita.

    Ma è entrato! Cazzo, ora ci sono partite fitte, troverà lo spazio. Non insistere!

    Le prossime partite saranno decisive e probabilmente faranno emergere ancora una volta l’ assenza di un certo gioco e le carenze di Allegri

    Mah, il gioco di Allegri, ci ha fatto vincere l’anno scorso ed in questo siamo secondi! Va benissimo!

    1. Diavolo1990

      Già infatti non ha fatto 5 gol in CL di cui uno al Barça, eh Sadyq

  4. Io non credo che sia stato Allegri a farci vincere lo scorso campionato ma i giocatori e chi li ha comprati.

    E sono convinto che ci sia un abisso fra lui e Conte e che questo faccia la differenza nonostante la differente forza della rosa.

    Oggi è una partita. Se non sbloccavamo rischiavamo di perdere punti come altre volte è successo.

    El 92 ha 18 anni. E’ fortissimo e appena ha giocato con continuità è cresciuto tantissimo.

    Metterlo in panchina dietro a Seedorf è una cazzata e un modo come un altro per metterlo fuori anche nelle partite che contano e per ridare forza alle lobby nello spogliatoio ovviamente

  5. prendiamo Tevez?

    Non sia mai che mettiamo Allegri nelle condizioni di giocarsela alla pari con i suoi avversari

  6. si certo conte e meglio anche di capello mou ferguson e guardiola…..ma per favore…e basta disprezzare sempre allegri…..forza milan

  7. Conte è sicuramente meglio di Allegri. Anni luce senno stava dietro di 10 punti.

    Comunque ottimo maxi Lopez. E’ una prima punta vera.

  8. Il problema di Emanuelson è l’ allenatore altro che la personalità. E’ un esterno sinistro puro che ha passato il 95% della sua carriera al Milan fra panchina e il ruolo di trequartista. Inoltre può ricoprire bene anche il ruolo di terzino sinistro. Altro che Zambrocco.

    Comunque buono il nuovo terzino che abbiamo preso, mi piace molto.

    Si dice che va via Inzaghi e che arriva Montolivo.

  9. Bitcha

    ma chi glielo spiega a DNA che El Shaarawy è una SECONDA PUNTA????

  10. Abbiamo fatto il normale compitino. Ora si vince a Roma altrimenti è inutile, e vorrei vedere Ibra con lo stesso carattere finalmente anche con le grandi (o presunte tali..), altrimenti ben venga pure il Tevez che non si allena da sette mesi. Quello ti da un’occhiataccia torva e va in porta. Capitolo a parte per Superpippo. Ha giocato dodici minuti (compreso il recupero). Ma cos’è? Un primavera? Vattene a Firenze Pippo, e mandaci Montolivo (…anche se la faccia di Ambro dopo il gol era tutta un proliferare messaggi più o meno subliminali: “Bastardi, me tenete in panchina e guarda che ve combino in un quarto d’ora…”). Ora massacriamo la Lazio a domicilio, dovremo pur darlo un messaggio a quella Juvetta che comincia a crederci!!…

  11. andrea colonna 30 Gennaio 2012 at 08:34

    Allegri ha vinto 3 panchine d’oro, portando il cagliari in zona uefa se nn c’era Cellino. Ha vinto alla prima col Milan e quest’anno non smetteró mai di dire che il primo mese l’abbiamo inziato con 8 infortunati e finito con 14, durante il quale abbiamo giocato contro Lazio, Napoli, Udinese e Juventus piú Barcellona. Non riesce a mettere gli stessi 11 per due volte consecutive, a Firenze ci hanno rapinato 2 punti, Abbiati e Amelia ci sono costati 4 punti per papere individuali (Abbiati con Udinese e Amelia col Bologna). Abbiamo fatto 43 goal (10 in piú della Juventus) e subito 17 (4 in piú dei bianconeri a cui non fischiano un rigore contro nonostante ce ne fossero 3 solari nelle ultime 2 di andata). Tutti ad accanirsi sempre e comunque, ma basta!!! Vinciamo 3 a 0, Abbiati esce coi guanti bianchi, e c’é da dire? Se Ibra non sbloccava altra partita dove si perdevano punti? Non c’é la riprova, e se anche fosse? Ce l’abbiamo noi o no? Le altre squadre vincono sempre e solo per azioni corali magicamente disegnate dai loro allenatori? Conte ha 40 giocatori in rosa e si sono rotti solo Iaquinta e Toni cioé due forui rosa, in compensa Marchisio e Pepe che sembravano gambizzati erano belli pronti e infatti sono entrati nella ripresa… Ibrahimovic manda a fanculo un guardalinee per una rimessa nostra palese prende un rosso diretto da 3 giornate, Pazzini manda a cagare la terna 6 volte e manco lo ammoniscono. Ieri subiamo il doppio dei falli del Cagliari e usciamo noi con 2 ammoniti… Ci fiaschiano un rigore é processo per 3 giorni, abbiamo 6 rigori come il Catania e 1 in piú del Parma… Non dico di smielare anche se perdiamo 8 a 0, ma porca vacca, ma non si é assolutamente mai contenti…

  12. andrea colonna 30 Gennaio 2012 at 08:46

    ps: Mesbah offre una prestazione molto buona, fatta di ordine, rapidità e finalmente qualche buon cross, cosa che su quella fascia non vedevamo da un pezzo. Non possiamo certo dire di aver finalmente trovato il terzino sinistro titolare, ma il ragazzo può far bene.

    perché cosí perentorio? é cosí sotto il livello di abate che é inammovibile? finalmente vedo una fascia definibile tale, non sará maldini dei tempi d’oro, ma chi é che ce l’ha? il barca con abidal??? o la juve con de ceglie??? e non tirate fuori bale che riconvertire terzino sará piú ostico che con abate

    1. L’inter con Chivu e Merdatomo.

    2. Andrea Sebastiani 30 Gennaio 2012 at 13:33

      Perentorio? Non ho parlato di livello, il senso del discorso è che è arrivato una settimana fa e che è decisamente presto per dire che va bene. Le premesse sono sicuramente buone.

  13. Comunque è vero che non riusciamo spesso a giocare benissimo. Però inibiamo pure gli avversari e alla lunga Ibra li punisce. Il Cagliari non è una brutta squadra, ieri però non hanno fatto una ripartenza. Lontani parenti di quelli di Torino, ad esempio.

    1. andrea colonna 30 Gennaio 2012 at 13:11

      il cagliari ha preso 21 reti, le stesse di roma e inter, e noi gliene abbiamo fatte 5… solo per dire…

  14. buongiorno

    come dicevo ieri pomeriggio bisogna avere fiducia in questa squadra
    fisicamente Van Bommel Ambrosini Nocerino ed Emanuelson sono in palla
    Seedorf piano piano sta recuperando la migliore forma

    perchè quando hai in squadra due fuoriclasse come Ibra e Thiago si è nettamente più forti e favoriti per lo scudetto non scherziamo

    la Juve è il Napoli dello scorso campionato , a primavera si sciolgono , quel calcio è troppo dispendioso bisogna solo attendere in questa fase

    il Milan ieri sprecando poche energie ha ottenuto la vittoria facile facile
    fondamentale saranno le prossime 2 partite , poi ci saranno i rientri di Aquilani Boateng e poi tutti gli altri a breve

  15. le note dolenti sono l’infortunio di Merkel 2 mesi e l’infiammazione di Thiago Silva
    che non si è riusciti a curare definitivamente

    cmq Mesbah crossa meglio di Abate ed è un ottimo acquisto piano piano sta diventando il titolare della fascia sinistra
    come Mexes del resto ottima prestazione
    Emanuelson centrocampista di destra non è male
    così si lascia Nocerino a sinistra che è letale con i suoi inserimenti

  16. Comunque ribalto il problema: non è Ibrahimovic che si deve svegliare nei big match, semmai gli altri 10.

    Perchè Ibra il suo lo fa sempre: contro Catania e Cagliari basta e avanza e vince giocando da solo chiudendo la partita con due tocchi, contro squadre di medio-alto livello va da sè che non può vincere da solo. Altrimenti sarebbe il giocatore più forte della storia.

    Ieri, tolti e Nocerino, tutti gli altri son da 6. In un big match c’è bisogno dei 6.5/7 dei vari Robinho, Boateng, Abate, Aquilani e compagnia…

  17. straquoto quello che ha scritto andrea colonna riguardo a allegri e sul resto.finalmente qualcuno che apprezza il nostro allenatore.mi sembra di sentire gli stessi discorsi che si faceva su ancelotti.,e poi sappiamo tutti cosa abbiamo vinto con lui.bravo andrea io la penso come te.ibra totale supremacy

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