Vittoria importante per riprendere la strada interrotta a Bologna, ma tutt’altro che semplice vuoi per le assenze vuoi per un avversario che viene da tre sconfitte consecutive e che vuole invertire la rotta.
La partita è di facile lettura, come in ogni occasione in cui una provinciale ci fa visita. Il Siena si presenta con un 4-4-2 molto ordinato che all’occorrenza (ovvero quasi sempre) diventa un “tutti dietro la linea della palla e ogni tanto ripartiamo”. Allegri schiera il classico 4-3-1-2 con una difesa da reinventare e con la scelta di far rinfrescare le idee all’impalpabile Pato dell’ultimo periodo, lanciando Robinho.
Il primo tempo si svolge in due fasi: una in cui attacchiamo bene, con velocità e con l’inserimento dei centrocampisti; un’altra in cui attacchiamo male con continui cambi di gioco che portano ai soliti cross, i quali poco si addicono al nostro gioco.
Sicuramente manca un importante propulsore come Abate e la “spinta” di Bonera non è neanche lontanamente paragonabile. Dall’altra parte, in realtà, Taiwo non gioca male, anzi, ma si limita troppo al compitino: non è deciso nelle sovrapposizioni, non cambia mai passo e non è attento in occasione dell’inserimento di Bolzoni, che poteva costarci caro.

Nella ripresa il copione è il medesimo della prima frazione, Ibrahimovic non è pimpante come al solito e appare alquanto nervoso. Viene poco incontro e si interstadisce spesso nel fare la cosa più difficile, ignorando soluzioni agevoli. È la classica partita in cui serve solo il gol per sbloccarla: se arriva poi la strada è in discesa.
Ci toglie le castagne dal fuoco il solito centrocampista, che ancora una volta risponde al nome di Nocerino, un ragazzo che sta diventando sempre più importante per questo Milan non solo per la quantità e per gli inserimenti che portano via gli uomini e creano spazi, ma a questo punto anche per i gol sempre importanti che riesce a realizzare, spesso in situazioni in cui ne abbiamo proprio bisogno.

MILAN – SIENA 2-0
Milan (4-3-1-2): Amelia; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Taiwo; Nocerino, Van Bommel, Seedorf (10′ st Aquilani); Boateng (28′ st Emanuelson); Robinho (20′ st Pato), Ibrahimovic. A disp.: Abbiati, De Sciglio, Ambrosini, El Shaarawy. All.: Allegri.
Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Angelo, Bolzoni, Gazzi (15′ st Grossi), Reginaldo (12′ st D’Agostino); Brienza, Calaiò. A disp.: Pegolo, Pesoli, Rossi, Destro, Gonzalez. All.: Sannino
Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 9′ st Nocerino (M), 18′ st rig. Ibrahimovic (M)
Ammoniti: Seedorf (M); Gazzi, Brkic (S)
Espulsi: nessuno

Posted by Andrea Sebastiani

Editorialista e responsabile dei postpartita