Una partita indecente. Non ci sono altre parole per descrivere la gara di oggi. Se la cava Rocchi, almeno per quanto riguarda il punto di vista del risultato, considerato che manca un rigore per parte e che quello su Ibra era, da regolamento, netto. Non parlo quindi degli errori arbitrali se non limitandomi a dire che nonostante il fatto che l’arbitro oggi sia riuscito a compensare cazzate con cazzate non favorendo nessuna delle die squadre mi auguro di vedere al più presto interdetto questo direttore di gara da tutti i campi di ogni categoria sotto l’egida della FIGC.

Analizziamo quindi le motivazioni puramente tattiche di questo pareggio a Bologna che ci fa lasciare per strada due punti dal peso specifico enorme. Oggi è stato assente soprattutto il reparto di centrocampo, reparto dove si sapeva che il terzetto Van Bommel – Seedorf – Aquilani non avrebbe fatto filtro. Se andate a rivedere la partita con calma vedrete infatti il Bologna entrare a centrocampo da tutte le parti, prova evidente le due azioni in solitaria di Diamanti appena dopo il gol del 2-1. Gli emiliani sono riusciti a dominarci per lunga parte della gara, meritando forse anche di più del misero punto raccolto.

C’era comunque margine nelle sostituzioni (che ricordo ad Allegri che sono tre, e sono disponibili in qualsiasi momento) per porre fine allo scempio messo in campo nel primo tempo, invece oltre che errate si sono rivelate addirittura tardive. Sbagliato togliere, ad esempio, Clarence Seedorf, con un Aquilani che oggi non sarebbe stato titolare nemmeno nel torneo della parrocchia sotto casa sua. Abbiamo certamente sofferto l’assenza di Nocerino (e qui dovremmo chiederci, è possibile che il Milan debba soffrire l’assenza di Nocerino?) ma si poteva porre rimedio inserendo, ad esempio, Ambrosini come alternativa al numero quattro o insieme allo stesso in un centrocampo di maggior contenimento. Emanuelson è addirittura entrato andando sull’altra fascia, nel ruolo di mezzala destra, per motivi che gradirei aver sentito nel postpartita invece di parlare per mezz’ora dell’arbitro Rocchi. (A quando una analisi tattica con domande scomode agli allenatori? Chissà perché l’unico che aveva fatto una domanda del genere in spagnolo a Luis Enrique è stato cacciato da Sky…)

Chiusura su Pato: prima della partita è stata mandata una intervista in cui il brasiliano diceva che lui dava sempre il meglio in ogni partita. Beh, se il meglio è quanto vito nella giornata di oggi, il ragazzo non è assolutamente da Milan e l’arrivo di Tevez va visto nell’ottica del rimpiazzo del numero sette. E’ importante e vitale nel rush finale comunque un rinforzo a centrocampo di peso che farà il paio con il ritorno di Flamini (dopo la sosta?). Oggi è mancato infatti soprattutto quel pressing e quella presenza a livello fisico a centrocampo che Van Bommel, Ambrosini, Gattuso, Flamini sapevano dare lo scorso anno e Nocerino questo. Non si è visto il pressing alto fatto col Barcellona, (ma anche con il Chievo) e siamo arrivati praticamente mai ad un tiro con la palla in area a botta sicura, segnando con il Jolly di Seedorf e con un calcio di rigore.

A dispetto comunque dei gufi rossoneri e non che non aspettavano altro per parlare di squadra da rifondare, le prospettive scudetto restano comunque immutate considerato che chi c’è davanti gioca con Basta e Di natale, o con Pepe e Marchisio. Perderlo sarebbe un delitto più grave di quello andato in scena ad Istanbul sei anni fa.

BOLOGNA-MILAN 2-2 (Primo tempo 1-1)
MARCATORI: Di Vaio (B) all’11’, Seedorf (M) al 16′; Ibrahimovic (M) su rigore al 27′, Diamanti (B) al 28′ s.t.
BOLOGNA (4-3-2-1): Gillet; Crespo, Raggi, Portanova, Morleo; Casarini (dal 1′ st Perez), Mudingayi, Kone; Ramirez (dal 31′ st Taider), Diamanti (dal 38′ st Cherubin); Di Vaio. (Agliardi, Loria, Vantaggiato, Acquafresca). All. Pioli.
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Abate, Thiago Silva, Yepes (dal 17′ st Bonera), Antonini; Aquilani, Van Bommel, Seedorf (dal 22′ st Emanuelson); Boateng; Pato (dal 32′ st Robinho), Ibrahimovic. (Roma, Mexes, Ambrosini, El Shaarawy). All. Allegri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE – Spettatori 25.736 (di cui 14.290 abbonati) per un incasso di 570.419 euro (di cui rateo abbonamenti 134.404 euro). Ammoniti Ramirez, Kone e Perez per proteste, Aquilani,Yepes, Diamanti e Antonini per gioco scorretto. Angoli 11-2 per il Milan. Recuperi p.t. 1′ e s.t. 5′.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.