Per il dispiacere dei gufi quest anno a San Siro non ci saranno Zurighi. Il Milan si sbarazza infatti, dopo del Viktoria Plzen, anche del Bate Borisov e lo fa con una facilità figlia di quella della vittoria col Palermo e ben lontana dalle difficoltà mostrate tre settimane fa contro i Cechi. Una vittoria figlia ancora una volta del possesso palla e del centrocampo – dove Nocerino e Aquilani si confermano in crescita e di un ritrovato Abbiati fra i pali nelle poche occasioni concesse ai bielorussi

PRIMO TEMPO – Nel 4-3-2-1 di Allegri c’è posto per Taiwo sulla fascia sinistra dal 1′, non per Robinho relegato alla panchina e – forse – risparmiato per Lecce. Dietro le punte torna quindi Boateng mentre Bonera prende il posto di Thiago Silva al centro della difesa. Subito chiaro nei primi minuti il copione della gara – col Milan a fare la partita e i bielorussi a provarci in contropiede arriva dopo 4′ la prima occasione con Aquilani che tira poco fuori dallo specchio al limite dell’area piccola: sarà proprio il romano ex Juventus al 12′ a prendere un palo con il gol che sembra sempre più aleggiare nell’aria di San Siro. Esce invece il Bate dopo 20 minuti e si rende pericoloso al 32′ quando su un rinvio, con sufficienza, di Abbiati Van Bommel perde il pallone a centrocampo ma Bressan si fa ipnotizzare da Abbiati. Vale però la legge del calcio – gol sbagliato, gol subito – e Ibrahimovic punisce subito raccogliendo una palla al limite dell’area e insaccandola al volo alle spalle di Gutor.

SECONDO TEMPO – Il Bate prova il forcing per cercare il pareggio in avvio di ripresa, Abate perde palla passandola in orizzontale ma Abbiati riesce a parare anche Bordachev. Salta il pressing della prima parte di gara, il Bate riesce a trovare spazio a centrocampo, complice la corsa di Nocerino e Taiwo che lascia scoperta molto spesso la difesa. Esce Cassano, entra Robinho – segnale che Allegri la vuole chiudere, ma riesce a farlo solo una decina di minuti dopo quando Kevin Prince Boateng mette a segno un gran diagonale dalla distanza che colpisce la traversa e si insacca in porta, cogliendo il primo gol in Champions League. Da quel momento in poi solo passerella, che vede anche Philippe Mexes esordire con la maglia del Milan e ritornare in campo dopo il pesante infortunio al crociato. Vince anche il Barcellona in casa contro il Viktoria con lo stesso risultato ottenuto dai rossoneri tre settimane fa a San Siro – ponendo un solco importante nel girone H che ora vede il Milan al comando a 7 punti – gli stessi del Barcellona e Bate e Viktoria a sei lunghezze di distacco.

CONSIDERAZIONI – La migliore l’ha fatta Galliani nel postpartita a Sky: “quello con 12 giocatori fuori non era il Milan“. Troppi i giudizi sparati a casaccio su una squadra incompleta e partite disputate in una precaria condizione fisica. Buona la prova di Taiwo, anche se rivedibile la fase offensiva – soprattutto in fase di finalizzazione, buona anche quella di Aquilani finalmente nel suo ruolo e di Nocerino in crescita. Insomma i tre acquisti non sono le pippe che qualcuno ha voluto credere che fossero ma tre buoni innesti che devono solo attecchire in questo Milan. La squadra sta crescendo di condizione riuscendo a mantenere possesso palla e pressing alto per tratti della gara. Molta sufficienza in fase difensiva, con alcuni errori evitabili che potevano essere fatali con squadre di caratura superiore. Sufficienza stirata anche per Bonera nettamente preferibile al centro della difesa piuttosto che in posizione di terzino sinistro – posizione che con Taiwo, Antonini e Zambrotta in questo ordine rigoroso mi auguro non vada più a occupare. Non siamo comunque al Top, ma in questo momento e per la caratura delle avversarie che andremo ad incontrare fino alla sosta la condizione attuale può bastare e avanzare, per quanto riguarda invece la Champions League, il primo posto del girone del Barcellona diventa sempre più una concreta possibilità, e non più un miraggio irraggiungibile.

MILAN-BATE BORISOV 2-0 (Primo tempo 1-0)
MARCATORI: Ibrahimovic al 33’ p.t.; Boateng al 25’ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (dal 40’ s.t. Mexes), Bonera, Taiwo; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng (dal 33’ s.t. Emanuelson); Cassano (dal 17’ s.t. Robinho), Ibrahimovic. (Amelia, Zambrotta, Antonini, Yepes). All. Allegri.
BATE BORISOV (4-4-1-1): Gutor; Yurevich, Simic, Radkov, Baga; Kontsevoi, A.Volodko, Likhtarovich (dal 21’ s.t. Olekhnovich), Bordachev; Bressan (dal 32’ s.t. Pavlov); Kezman (dal 26’ s.t. Skavysh). (Chesnovski, Gordeychuk, Aleksiyan, Kurlovich). All: Goncharenko.
ARBITRO: Hagen (Nor), assistenti Nebben e Andas.
NOTE: spettatori 66.040 per un incasso di 1.612.314,00euro. Ammoniti Nocerino per c.n.r., Bordachev, Simic per gioco scorretto. Angoli 6-4-. Recuperi: 1’ p.t., 3’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.