Vuoi perché in fondo me lo sentivo, vuoi per la presenza di Milanista90 allo stadio si parte con un 2-2 interno con la Lazio che mi convince veramente poco. Allegri schiera Aquilani a centrocampo e a sorpresa Cassano al posto di Pato, scelte che si riveleranno poi azzeccate. Meno quella di dare spazio a un Nesta inguardabile dalle amichevoli in quel di Monaco di Baviera.

PRIMO TEMPO – E’ la Lazio a provare a fare la partita imponendo alla gara un ritmo elevato e a trovare il vantaggio dopo 12 minuti quando Klose, aiutandosi con il braccio, riesce a stoppare un pallone lasciando sul posto un Nesta (che sbaglia la linea del fuorigioco) poco convincente e a impallinare Abbiati. A dire la verità il primo gol del campionato avrebbe potuto tranquillamente segnarlo Alberto Aquilani se non avesse sparato in bocca a Bizzarri dopo 7 minuti di gioco. Gattuso esce in seguito ad una botta (e a un non meglio precisato problema alla vista) ed è Van Bommel ad entrare in campo ma non cambia il copione: al 21′ la Lazio raddoppia con Cisse che insacca di testa (anche qui una marcatura non perfetta di Nesta) alle spalle di Abbiati. Sono due gol ingenui che attestano ulteriormente il fatto che la fase difensiva sia ancora totalmente da registrare per tornare la difesa perfetta dello scorso anno. Qui c’è per fortuna una reazione d’orgoglio che porta al pareggio (triangolazione splendida tra Cassano e Aquilani) con il gol di Ibrahimovic prima e il colpo di testa di Cassano su corner dopo. 2-2 all’intervallo e tutto da rifare per la Lazio

SECONDO TEMPO – Vuoi per il caldo, vuoi per le energie ridotte al lumicino dopo i primi trenta minuti, la Lazio torna quella provinciale vista lo scorso campionato. Cominciano a fioccare le occasioni per i rossoneri: prima è Ibrahimovic, poi Boateng (che si fa anche male) a fallire il gol del vantaggio. Cassano prende un palo pochi minuti prima dell’unica colossale occasione dei biancocelesti nel secondo tempo: su svarione di Van Bommel prima, di Abbiati poi, Cissè si trova a tu per tu con la porta vuota, salvata solo da un Nesta che ci mette una pezza in corner. Poi i cambi: fuori Aquilani (tra gli applausi) e dentro Nocerino, fuori Boateng e dentro Pato. Cambi che snaturano la squadra mettendo in campo due giocatori per cui una sufficienza stiracchiata sarebbe troppo. In particolare il papero è apparso quello svogliato e fuori dal gioco. La partita si chiude con il sig. Rocchi di Firenze che non fa battere un calcio d’angolo al 50′ dopo che Ibra aveva sparato fuori il 3-2 quattro minuti prima. E con tanta amarezza.

CONSIDERAZIONI – Ripensando alla corrispondente gara dello scorso anno a Cesena di questi tempi è sicuramente un passo avanti. La fase difensiva necessita di una rifinitura urgente considerato che quest anno abbiamo concluso a reti bianche solamente la gara contro la Solbiatese e che martedì si va a giocare in casa dei campioni del mondo in pectore (dopo avere battuto quelli sulla carta a Pechino). Bene Aquilani nonostante la valanga di critiche ricevute in settimana: può essere il centrocampista che ci serve, bene anche Cassano che conferma l’ottimo periodo di forma mostrato anche nelle recenti gare della nazionale. Malissimo Pato, mai propositivo e fuori dal gioco, rimandato Ibrahimovic troppo spesso, soprattutto nella ripresa, fuori area e con scarsa mobilità. Probabilmente questo Milan davanti non può prescindere da uno tra Boateng e Robinho, almeno finché Pato sarà così discontinuo. Con due punti persi e la prossima al San Paolo un avvio come l’anno scorso stavolta potrebbe costarci caro.

MILAN-LAZIO 2-2 (primo tempo 2-2)
MARCATORI: Klose (L) al 12’, Cisse (L) al 21’, Ibrahimovic (M) al 29’, Cassano (M) al 33’ p.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati (5); Abate (6,5), Thiago Silva (7,5), Nesta (5,5), Antonini (5,5); Gattuso (s.v) (dal 20’ p.t. Van Bommel (6)), Ambrosini (6), Aquilani (7) (dal 23’ s.t. Nocerino (s.v.)); Boateng (6,5) (dal 31’ s.t. Pato (5)); Cassano (6,5), Ibrahimovic (6,5). (Amelia, Bonera, Yepes, Emanuelson). All.: Allegri (5,5).
LAZIO (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Zauri; Ledesma, Brocchi; Mauri (dal 34’ s.t. Lulic), Hernanes (dal 40’ s.t. Matuzalem), Cissè; Klose (dal 24’ s.t. Gonzalez) (Carrizo, Diakitè, Rocchi, Kozak). All: Reja.
ARBITRO: Rocchi di Firenze (5,5); assistenti Niccolai e Romagnoli (5)
NOTE – Spettatori 48.543 per un incasso di 1.286.218,11 euro; ammoniti van Bommel, Dias per gioco scorretto, Mauri per c.n.r.; recuperi 2’ p.t., 5’ s.t. Gattuso trasportato in ospedale per un problema all’occhio destro

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

12 Comments

  1. Chissà perché ma stamattina da queste pagine mi aspettavo di leggere un DNA prendersela come al solito con il mister…

    Invece nell’altro post, ho letto cose diverse…

    Io non mi attaccherei più di tanto alla direzione di Rocchi, il fallo di mano di Klose non è stato così scandaloso, certo poteva fischiare, ma non è stato uno scandalo non fischiarlo.

    Così come i fuorigioco, non credo fischiati con malafede, l’unica nota poteva risparmiarsi la sceneggiata finale sul corner. Ai termini di regolamento il tempo era effettivamente scaduto, poteva farlo battere lo stesso, ma se si segnava protestavano i laziali (non me ne sarebbe fregato più di tanto) ma ci avrebbero massacrato mediaticamente penso.

    Ricordo agli inizi degli anni 70 in Coppa Uefa, mi sembra con il Bruges, corner per noi, battuto e mentre (non ricordo chi esattamente) colpiva di testa, l’arbitro fischia la fine annullando il successivo gol, che ci costò il passaggio del turno…

    Come nei primi anni 90, 2 anni quasi senza un rigore a favore, eppure 3 scudetti consecutivi…

    Se segnava Cassano nell’azione del palo, non credo avremmo scritto di una direzione arbitrale pessima.

    Abbiamo giocato 20 minuti da schifo e giustamente siamo andati sotto di 2 gol e ne potevano essere anche 3 (n.d.r), poi avremmo meritato di vincere, ma se Nesta non faceva quel mostruoso intervento (unica nota positiva in una serata 4) potevamo anche perderla…

  2. Secondo me il gol di Klose era buono … c’è invece da chiedersi come si possa concedere per due volte un cross comodo comodo come in occasione dei due gol presi (entrambi sul nostro lato sinistro difensivo). Il gol al quale si riferisce Zullida lo aveva segnato il grande Tato Sabadini 🙂
    Cominciano a spaventarmi le prestazioni di Gattuso e Ambrosini, ma neanche Van Bommel mi è piaciuto più di tanto … speriamo che sia solo il periodo e non un trend. Dare giudizi su Pato per una comparsata di un quarto d’ora mi sembra azzardato, anche se sappiamo che quando entra a gara in corso raramente dà un contributo tangibile.

  3. Pareggio meritato, ma se avessimo vinto non avrebbero potuto recriminare [non vale il contrario]. Paghiamo molta sfortuna, un ottimo Bizzarri – nel momento in cui scrivo spero per questioni fantacalcistiche che abbia preso un buon voto – e dieci minuti di buio totale.
    La Lazio paga l’assenza di copertura difensiva a sinistra [e infatti tutte le nostre occasioni sono arrivate di là, mentre dall’altra parte un roccioso Biava compensava in parte i due gol + gol di Ibra], dato che, nonostante la buona volontà, Cissè è un attaccante puro inadatto ad un ruolo laterale in un 4-2-3-1.
    Il gol di Klose per me era buono: anzi, ha fatto una gran cosa, si vede che sente odore di ritorno in Nazionale e come al solito si gasa.
    Cassano ancora autore di un’ottima prestazione: sembra un altro…speriamo continui così.
    A parte questo, la cosa che non mi è piaciuta è che si vedeva lontano un miglio che molti erano con la testa a Barçelona. Speriamo ciò serva martedì, ma ho i miei dubbi: sono solo certo che non verremo presi a pallate, anzi. Nesta (pur non in forma) e Thiagone33 sono sempre meglio di Aronica e Cannavaro…

  4. @max basten
    a me è sembrato che sul primo gol nesta sia salito malissimo, bastava fare un fuorigioco

  5. baresi6persempre 10 Settembre 2011 at 11:24

    Aquilani l’ho visto bene ma l’ho visto anche bello imbolsito. In fase difensiva, però, era praticamente nullo e lo saltava chiunque. Se ci aggiungiamo un Antonini spaventato ecco di due suggerimenti di Mauri dalla nostra fascia sinistra per i due gol laziali.
    Non so voi ma Ibra mi ha parecchio indisposto ieri. Si criticava Dinho x la sua scarsa mobilità ma lo svedese di ieri è identico. Ambrosini è un ectoplasma e Gattuso un idiota. In una botta sola rischia di farci prendere gol e si spacca, speriamo sia una cosa lunga. Nocerino ci ha messo grinta e sinceramente vorrei vederlo più spesso.
    Pato è ingiudicabile. Messo dentro in un momento stagnante della partita ha avuto pochi minuti per fare qualcosa e su questo critico Allegri. Se Ibra non si muove praticamente dal secondo minuto del secondo tempo, levalo!
    Comunque niente drammi… Ora vediamo come va col barca e poi vediamo di chiudere la bocca alla coppia De Laurentiis-Mazzarri.

  6. Diavolo, sono d’accordo che Nesta si è fatto due pisolini, ma quando l’avversario ha tutto il tempo di aggiustarsi il pallone, guardare in area, guardare il pallone e crossare senza avversari nel raggio di 10 metri il più delle volte ci scappa il gol …

  7. Giusto Max, dopo il commento ho fatto una ricerca su internet e mi sono ricordato che il gol fu annullato a Tato Sabadini. Sai l’età comincia ad avanzare… 🙁

  8. Ma io Danilo non critico a prescindere come qualche stra fatto mi attribuisce….chiaro che se vedo provincializzare il Milan ,m’ inzazzo per una lunga serie di motivi.

    Poi chiaro. Ieri sera le cagate non sono mancate ma sono cagate di cambiamento. Passare dal calcio provinciale al calcio vero per forza di cose richiede tempo e tutto tutto non può funzionare subito. Per certi versi siamo sulla buona strada e ieri potevamo aver stra vinto.

    Ad esempio Cassano decentrato lo chiedo da una vita. In quella posizione è stato semplicemente devastante come volevasi dimostrare. Bene il fatto di aver allargato il gioco e di aver sfruttato una vasta area di campo per la manovra offensiva. Eccelso Abate di un altro pianteta rispetto ai terzini italiani. Bene il centrocampo con Van Bommel e Aquilani dal punto di vista tattico un po meno dal punto di vista della cattiveria e della condizione. Soprattutto Aquilani mi sembra un po troppo dolce nei contrasti per certi versi mi ha ricordato Pirlo e non è un bel segnale. Male Boateng fuori condizione, male Nesta sempre più al capolinea e in affanno, sfasato Abbiati, Ibra meglio in rifinitura che non in area di rigore, peccato che a noi serva una prima punta e inoltre penso ad un problema Pato.

    Poi c’ è sempre la fase difensiva da aggiustare. Insomma partita a luci e ombre ma che almeno ha mostrato anche delle luci.
    In altre partite l’ unica luce vista era quella dei riflettori dello stadio o di qualche giocata del singolo.

  9. baresi6persempre 10 Settembre 2011 at 21:02

    In segno di solidarietà il Barcellona fa 2-2 con la Real Sociedad solo che loro vincevano 2-0. In fin dei conti sono umani.
    Nota a margine si è fatto male Sanchez che salterà il big match di martedì anche se penso abbiano fior di giocatori con cui sostituirlo! 😀

  10. non critico a prescindere come qualche stra fatto mi attribuisce…

    A parte che trovare uno più strafatto (si scrive tutto attaccato e si chiamano parole composte! Tu non ne azzecchi nemmeno una!) di te, è pressochè impossibile, prima che ti mandi a cagare, a chi ti riferivi?

  11. non mi riferivo a te in particolare se è quello che intendi. Era un discorso generico…

    poi voi Allegriani siete tutti uguali…non capite di calcio e quando non sapete come uscirne dite che uno critica a prescindere, prese le misure a uno preso le misure a tutti.

Comments are closed.