Questo pezzo di campionato ricorda a parti invertite quanto successo un anno fa. C’era il Milan che non riusciva più a vincere dopo aver perso il derby abbandonando definitivamente la corsa scudetto e c’era l’Inter che di riffa o di raffa riusciva a tenersi a galla vincendo sempre con un gol di scarto. Oggi a vincere per tre volte di fila ci ha pensato il Milan anche se questa vittoria è molto diversa da quella di sabato scorso.

E’ diverso perché oggi il Milan intanto ha dominato dall’inizio alla fine e seppur il gol sia arrivato ancora da una iniziativa fuori area con quel capolavoro di Bennacer ci sono stati altri 2-3 gol divorati e questo nonostante un Leao totalmente fuori partita. Si è mangiato un gol Giroud, uno Ibra e uno Calabria e il Cagliari ha di fatto avuto solo l’occasione finale con quella traversa dove abbiamo sì rischiato ma non sarebbe stato giusto pareggiassero.

Abbiamo ri-registrato la difesa, visto che da quando c’è Kalulu nelle ultime 4 abbiamo preso solamente un gol – di mano. E’ sicuramente questa la chiave di una squadra che vuol provare a vincere qualcosa almeno per quanto riguarda il campionato italiano. A centrocampo senza Tonali oggi rischiavamo, Kessie ha fatto l’ennesima gara con le valigie in mano ma Bennacer sta tornando quello del periodo lockdown ovvero un top.

La classifica ora dice +3 sullo scorso anno e dice soprattutto che la nostra avversaria per quella cosa che non si può pronunciare non è più l’Inter – dipinta per mesi per quello che non è e finalmente svelata per quello che è veramente – ma il Napoli spinto anche oggi da un paio di episodi arbitrali a favore. Noi abbiamo ancora 3 giornate teoricamente favorevoli: Bologna, Torino e Genoa prima del rush finale con le ultime cinque, un calendario diametralmente opposto a quello del Napoli che avrà ora i match più impegnativi salvo avere gare più agevoli nel finale.

Non posso invece non chiudere sugli episodi di razzismo a Maignan e Tomori fatti velocemente sparire negli studi di Sky Sport nonostante video inequivocabili e nonostante il weekend ufficiale della Lega Serie A dedicato alla lotta al razzismo, buttando dentro a compensare una presunta rissa Joao-Pedro il cui inviato ha sentito ogni parola non avendo però sentito mezzo ululato facilmente udibile sul feed internazionale.

Ora sosta nazionali in cui speriamo tornino tutti integri e negativi, poi mancano 8 finali più eventualmente due gare di coppa Italia. E’ il momento di dare tutto, per davvero.

CAGLIARI-MILAN 0-1

CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno; Goldaniga, Lovato, Altare; Bellanova (37’st Pereiro), Grassi (37’st Keita), Dalbert (30’st Zappa), Lykogiannis (23’st Deiola); João Pedro, Marin; Pavoletti.
A disp.: Aresti, Radunovi?; Carboni, Ceppitelli, Obert; Kourfalidis; Ceter. All.: Mazzarri.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernández; Bennacer, Kessie; Messias (33’st Saelemaekers), Díaz (27’st Kruni?), Leão (27’st Rebi?); Giroud (42’st Ibrahimovi?).
A disp.: Mirante, T?t?ru?anu; Ballo-Touré, Florenzi, Gabbia, Romagnoli; Bakayoko, Tonali. All.: Pioli.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Gol: 14’st Bennacer (M).
Ammonito: 32’st Bellanova (C).

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.