Si, lo so: che palle, siamo terzi, state zitti, godetevi il risultato. Io festeggio per la partita e festeggio per la vittoria, ma non ci sto a vincere giocando così. La differenza essere milanisti e tifare un’altra squadra è che al Milan non basta vincere ma bisogna guardare anche come si vince. Abbiamo giocato una partita orrenda in casa col Sassuolo undicesimo in classifica che ha finito con la palla tra i piedi in dieci contro undici, in casa nostra, col 55% di possesso a San Siro e 14 tiri in porta a 11. E’ chiaro che se questo terzo posto si vuole conservare dopo 38 giornate una partita così non si può più giocare da qua alla fine.

Il centrocampo oggi è stato fermo perché ha floppato Bakayoko e Paquetà non ha fatto bene. Si è giocato su Kessie che non era in condizioni fisiche – ci ha parzialmente salvato Suso che è tornato sopra la sufficienza ritornando a scodellare palloni in area. Rimane il fatto che le occasioni pericolose si limitano all’autogol su angolo e al gol divorato da Kessie oltre al contropiede che ha portato al rosso. C’è da dire che fuorigiochi a parte l’unica vera occasione per il Sassuolo è stata parata dal solito super-Donnarumma. La morale è che come sempre possiamo soffrire, ma ci basta segnare per vincere. Almeno in queste partite.

La partita può forse lanciare qualche campanello d’allarme a livello fisico vista la terza partita in otto giorni che probabilmente ci conferma che la miglior cosa che ci è capitata è stata l’uscita dalla Coppa che con questa rosa non eravamo in grado di giocare. Di infrasettimanali ne avremo ancora almeno due tra quello di campionato e la semifinale di ritorno con la Lazio, speriamo di non pagarli e speriamo che la gara di oggi non evidenzi un calo fisico.

Non vincevamo quattro partite di fila proprio da questo periodo un anno fa. Arrivammo a cinque prima di Juventus ed Inter che aprirono la crisi. Bisognerà quindi passare prima a Verona, poi testa al derby che deciderà un bel pezzo di questo campionato. Quello che è certo è che partite come quella di stasera anche se portano punti pesanti debbono essere l’eccezione per una squadra come il Milan.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Bakayoko (11′ st Biglia), Paquetà (28′ st Castillejo); Suso, Piatek (39′ st Cutrone), Calhanoglu. A disposizione: Montolivo, Borini, Conti, Abate, A. Donnarumma, Bertolacci, Strinic,, Reina, Laxalt. Allenatore: Gattuso

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Peluso, Ferrari, Demiral; Sensi, Magnanelli (23′ st Pegolo), Locatelli (18′ st Bourabia); Berardi, Djuricic (29′ st Matri), Boga. A disposizione: Scamacca, Di Francesco, Lemos, Adjapong, Babacar, Odgaard, Magnani, Rogerio, Sernicola. Allenatore: De Zerbi

ARBITRO: Valeri di Roma

MARCATORI: 35′ pt aut. Lirola (M)

NOTE: Espulso al 19′ st Consigli (S), per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Bakayoko, Paquetà, Rodriguez (M). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.