Un piccolo passo avanti ed altri tre punti per l’Italia di Conte che ora, finalmente, torna a guardare tutti dall’alto del proprio gruppo. E’ un’Italia che gioca meglio di Malta quella vista contro la Bulgaria – e non può essere altrimenti quando finalmente si toglie da centrocampo il cadavere di Andrea Pirlo per dare a Verratti il posto che gli spetta. La lentezza compulsiva si trasforma in dinamismo, la qualità dei palloni e dei passaggi non viene intaccata. Il risultato è un gioco molto più fluido che coinvolge i terzini e grazie a Candreva (giocatore per me molto forte e molto sottovalutato) si riesce a creare qualche occasione in più.

Segniamo però solo su rigore (bravo Candreva) ad evidenziare quello che è ormai il problema del centravanti. Manca una punta vera (considerato che Giuseppe Rossi bazzica tra un reparto ospedaliero ed un altro) e non può esserlo Pellé, decisamente mediocre. Zaza ha già fallito, chi meriterebbe una chance è forse Matri che bene o male i suoi gol li fa, visto che sarebbe inopportuno riconvocare Toni e Di Natale. La realtà dice che siamo terribilmente aggrappati a Balotelli – che oggi non schiererei nemmeno al posto di Pazzini ma se torna (ed è un se sul quale ho perso le speranze) è l’unico che possa far fare il salto di qualità davanti a questa squadra. Il centrocampo, col rientro di Marchisio, può e deve essere schierato con Verratti, Marchisio, De Rossi e Candreva ed è secondo a pochissimi – il problema è e resta davanti (insomma, l’inverso di quello che accade al Milan, per quelli che “Bacca e Luiz Adriano non servono“)

A centrocampo è da registrare il solito De Rossi – nel bene e nel male. Non è un caso che il massimo sforzo della Bulgaria sia arrivato in 10 vs 10, dopo l’espulsione del Romanista. De Sciglio resta inguardabile mentre Darmian non è né Cafu, né Serginho ma un terzino superiore al normale che nella mediocrità spicca. Per il resto ci teniamo una nazionale che ha le caratteristiche della prima Juve di Conte ovvero molto contropiede ed una difesa solida (nonostante i media, all’epoca, parlavano di bel gioco). L’italia è comunque dove deve essere e ha buone possibilità di passare – già dalla prossima se Croazia o Norvegia non vinceranno la loro partita, altrimenti si andrà a Roma coi Norvegesi sperando di avere a disposizione due risultati su tre. Un risultato non scontato – basti vedere l’Olanda dei superfenomeni promettenti che tutti devono comprare sul mercato estivo, con un piede e mezzo fuori, da un Europeo a 24 squadre, dove la vera impresa è riuscire a non partecipare.

ITALIA-BULGARIA 1-0
Italia (4-3-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Parolo, De Rossi, Verratti; Candreva (41′ st Eder), Pellé (27′ st Zaza), El Shaarawy (28′ st Florenzi). A disp.: Padelli, Sirigu, Criscito, Barzagli, Pirlo, Soriano, Gabbiadini, Immobile, Vazquez. All.:Conte.
Bulgaria (4-2-3-1): Mitrev; Y. Minev (19′ st Bandalovski), A. Aleksandrov, Bodurov, V. Minev; Dyakov, Chochev; Minalov Popov (27′ st Rangelov), Nedelev (23′ st M. Aleksandrov); Micanski. A disp.: Makendzhiev,, Zlatinski, Ivanov, Terziev, Slavchev, Manolev, Hristov, Tonev. All.: Petev
Arbitro: Karasev (Russia)
Marcatori: 6′ rig. De Rossi
Ammoniti: Y. Minev, Rangelov, Dyakov
Espulsi: 10′ st De Rossi e Micanski per reciproche scorrettezze

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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