Finisce con un’altra sconfitta la gara per il 3° ed il 4° posto dell’Audi Cup, questa volta col Tottenham che, anche se giocherà nel weekend la prima di campionato, non è comunque al livello del Bayern. Il Milan che lo affronta è un Milan imbottito di riserve, su tutte Cerci e Matri in attacco (inspiegabile l’involuzione del primo negli ultimi due anni). Bastano i primi 20 minuti per far emergere in ben noti limiti dello scorso anno: la squadra non è abituata a giocare a ritmo alto e soffre il pressing avversario – ovvero, il Tottenham a ritmi alti sa muoversi, il Milan no.

A questi ritmi succede ancora una volta che la squadra si allunga, i reparti sono sfilacciati, il centrocampo finisce isolato e mancano i movimenti. Emblematica l’azione in cui Montolivo (che comunque avrà la colpa di questa partita, dell’11 settembre e della fame nel mondo) non sa a chi passarla perché sono tutti marcati, emblematiche le ripartenze del Tottenham una volta saltato il primo, disordinato, pressing che è l’unica arma in cui sappiamo rifugiarci, spesso male.

Il Milan di stasera (e di ieri) è di nuovo quello Inzaghiano che non è in grado di sfuggire al pressing avversario e non è in grado di muoversi senza palla. L’assenza dei movimenti porta alla mancanza di passaggi, la mancanza di passaggi a quella di gioco. Facile invocare acquisti ma questi sono aspetti passati da tre gestioni tecniche e giocatori diversi – non è una cosa che risolvi inserendo un centrocampista o un difensore, è una cosa che si risolve solo ed unicamente lavorando sul campo tutti i giorni: prima lo si capisce, prima si smetterà di invocare acquisti a caso. Mettendo Witsel o Gundogan al posto di Poli o Montolivo o De Jong con questo sistema di gioco non cambia nulla – questo deve essere chiaro e non deve far illudere qualora un acquisto di questo genere venga portato a termine.

Non credo che il Milan esca ridimensionato da questo confronto così come non credo che una società seria cambi i piani di mercato già acquisiti in base alle amichevoli (manfrina stucchevole che sui social dovrebbe finire). Il Milan ad oggi gioca senza centrocampo perché non lo sa usare. Il “regista” è un difensore aggiunto, le “mezzali” si lanciano in attacco finendo dietro le linee avversarie e diventando inservibili – Conte tempo fa risolse la soluzione con due uomini in più in un 3-5-2 (copiato poi da mezza serie A) difficile da attuare in una squadra che a tradizione gioca a calcio dietro. Se a questo aggiungiamo che l’unico CC di qualità non è al meglio fisicamente da un anno (e oggi è finito pure in ospedale) ecco che la frittata è fatta.

Non che il Milan oggi non abbia avuto le sue occasioni anzi, il risultato è forse anche bugiardo e troppo largo rispetto ai valori visti in campo. Però il trend di non-gioco continua da anni e continua in maniera preoccupante indipendentemente dagli uomini. A proposito di uomini, tra i peggiori di questa due giorni sicuramente Alex, Cerci e De Sciglio, a salvarsi sono in pochi e tra questi metto Rodrigo Ely che sta velocemente scalando le gerarchie dei centrali dove inspiegabilmente retrocede Paletta. Centrali che dovrebbero vedere in entrata Romagnoli ma – anche qua – vale quanto detto per il centrocampo: non aspettiamoci che un acquisto risolva problemi tattici presenti da tempo. Per Mihajlovic c’è da lavorare, per non diventare Inzaghi-bis: solo lui può risolvere il rebus di questo Milan.

MILAN – TOTTENHAM 0-2
MILAN (4-3-1-2): Abbiati (dal 46? Donnarumma); Abate (dal 70? De Sciglio), Alex (dal 46? Paletta), Mexes (dal 76? Rodrigo Ely), Calabria (dal 76? Antonelli); Poli (dal 46? Nocerino), Montolivo (dal 42? De Jong), José Mauri (dal 76? Bonaventura); Suso (dal 76? Honda); Matri (dal 62? Bacca), Cerci (dal 76? Luiz Adriano). Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
TOTTENHAM (4-2-3-1): McGee (dal 54? Lloris); Trippier, Fazio, Vertonghen (dal 46? Wimmer), Davies; Dier (dal 54? Winks), Bentaleb (dal 69’Alli); Onomah, Lamela (dall’83’ Dembelè), Carroll; Chadli (dal 54? Mason). Allenatore: Mauricio Pochettino.
Marcatori: Chadli (8?, T) Carrol (70?, T).
Ammoniti:
Espulsi:
Arbitro: Hartmann (GER).

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.