Genoa-Milan 1-1. Partita bruttissima a Marassi, che mi lascia in eredità brutte sensazioni. Le cose si stanno mettendo male e non parlo solo della classifica, per quanto il vantaggio che c’era adesso non c’è più, il gruppo si è bene o male compattato (questo a prescindere da quello che succederà stasera) e con tanti scontri diretti da giocare, il discorso scudetto è assolutamente in bilico.

Ma la cosa più preoccupante è senza dubbio la prestazione, quella di oggi, ma direi più in generale tutte le ultime uscite. Alzi la mano chi dice di aver visto un Milan brillante almeno una volta nel 2011. Io no, tutte le partite hanno visto un Milan mediocre sotto l’aspetto squisitamente tecnico.
C’è una ragionevole spiegazione tattica, a mio avviso, e se ne era già parlato quando le cose andavano al meglio. Giocare coi tre mediani porta un beneficio nel momento in cui gli stessi sono al massimo della condizione fisica e riescono a portare quel pressing alto che ci aveva fatto innamorare pochi mesi fa. Il Milan di oggi viaggia ad una condizione fisica molto lontana da quella ottimale e i tre mediani finiscono per appiattirsi sulla nostra trequarti (quindi senza portare pressione agli avversari) e risultano complessivamente inutili alla costruzione della manovra, affidata di conseguenza al solo Robinho o ai lanci lunghi per Ibra.
O cresce alla svelta la condizione atletica lì in mezzo o bisogna sperare nel rientro rapido di Pirlo e/o Boateng. Senza gioco puoi vincere qualche partita, non di certo il campionato.

Sulla partita tocca ripetere quanto avevo già detto con la Lazio: c’è poco da raccontare. Gioco inesistente fino all’episodio del gol di Pato propiziato da un bell’assist di Ibra, poi una decina di minuti a buon ritmo, ma manca il colpo del k.o, mentre a tempo scaduto ci esibiamo nella cosa che da anni ci riesce meglio: rendere indimenticabili le giornate di alcuni scarsoni da competizione, oggi tocca a Floro Flores.

Giudizi sui singoli complessivamente negativi. Darei la sufficienza solo a Thiago Silva e forse a Gattuso per l’impegno e Robinho per essere comunque chiamato ad un lavoro difficilissimo. Per il resto prestazione da dimenticare da parte di tutti, Pato fa il gol e poco altro, Ibra non punge, i terzini sono pressochè inutili e a metacampo Van Bommel e Flamini si fanno sentire poco, come detto poc’anzi. Male Cassano, da cui è doverso pretendere molto di più. Prendere il posto di Ronaldinho non è inteso come mettersi sulla sua mattonella, rientrare sul destro e crossare. Altrimenti tanto valeva tenerci il Gaucho.

Momentaccio. Ho visto Allegri molto preoccupato in panchina. Lo sono anch’io, spero che la squadra sappia reggere la pressione che le inseguitrici mettono. E mi auguro lo sappia fare anche l’allenatore, che per la prima volta in carriera si trova in una situazione del genere. Forza o coraggio, non c’è tempo da perdere.

Posted by LaPauraFa80