Milan batte Sampdoria 1-2 e conquista l’accesso alle semifinali di Tim Cup, da giocarsi prossimamente contro il Palermo. Ormai che siamo in ballo, balliamo e proviamo a portarcela a casa, anche se ora la testa si sposta su traguardi più prestigiosi.

Milan che scende in campo con una formazione assolutamente inedita a causa delle assenze (basti pensare che il capitano è nientepopodimeno che Oddo). I ritmi sono subito abbastanza alti, i ragazzi ci mettono impegno nonostante non abbiano mai giocato insieme e si insediano nella metacampo blucerchiata. Sugli sviluppi di un corner arriva il vantaggio di Pato su torre di Thiago Silva. Poco dopo è ancora Pato a colpire per il 2-0: controllo al limite, tunnel e tiro in rete, una perla.

Secondo tempo in cui la Samp si gioca il tutto per tutto, come se fosse una finale di Champions. Dimezzano lo svantaggio con Guberti, ma poi resistiamo bene fino alla fine, evitando lo spettro dei lunghissimi supplementari. Abbiamo sofferto un po’ sul piano del gioco, soprattutto le distanze non erano perfette, ma viene da dire che è cosa inevitabile con una formazione del genere.

Pertanto promuovo tutti, dal decisivo Pato, all’alieno Thiago Silva, passando per Robinho, Yepes, Merkel (ma quanto velocemente sta crescendo?), un combattivo Oddo e anche i due nuovi acquisti, Emanuelson (mi raccomando, una “s” sola!) e Van Bommel. Tra i due è sicuramente più pronto il secondo, se non altro per la grandissima esperienza.

Nel complesso sono veramente soddisfatto dell’approccio combattivo e aggressivo della squadra. Non me l’aspettavo, invece ho visto quella mentalità vincente di cui abbiamo parlato anche nei commenti. Merito evidentemente di Allegri, ma anche di un gruppo in cui tutti remano nella stessa direzione.

Ora sotto con il vero obiettivo della stagione, sabato è già tempo di riprendere la corsa scudetto. Si va in anticipo a Catania, campo difficile che vedrà l’esordio sulla panchina etnea dell’ex nerazzurro Diego Simeone, sconfitto domenica a Parma e voglioso di presentarsi al nuovo pubblico con una grande prestazione (nonchè di dare una mano all’inter). Si prevede ambiente caldo e partita complicata, una vera battaglia, sperando di recuperare energie e almeno un paio di pedine dall’infermeria.

Posted by LaPauraFa80