COPPA ITALIA- Un Milan stellare spezza le reni al temibile Bari e si aggiudica l’ambito ingresso ai quarti di finale. Scherzi a parte, secco 3-0 e vittoria che fa sicuramente piacere, soprattutto a coloro che questo trofeo vorrebbero portarlo a casa. E’ stata anche una partita discreta, complice un avversario meno temibile di quelli che si affrontano nella celebre amichevole del giovedì. Noi tuttavia ci abbiamo messo un impegno sufficiente, a sprazzi anche un po’ di pressing e corsa, diciamo quel tanto che basta, ma è già un passo avanti rispetto al passato.

Note positive? Il tridente Cassano-Ibra-Binho. Cioè senza Pato. Non lo so, è molto presto e l’avversario di ieri fa poco testo, ma certo è che Zlatan basta e avanza da solo come uomo-gol e Robinho e Cassano sono due che fanno movimento e con cui lo svedese si trova quasi a occhi chiusi. Per ora avanti con Pato, ma non escluderei l’ipotesi della panchina se il rapporto con Ibra non dovesse migliorare e se il pibe di Bari dovesse continuare a crescere sul piano fisico.

Un gol e un assist per Alexander Merkel, che finisce tra i protagonisti  e (immagino) nelle pagine dei giornali senza però aver convinto appieno. Luci e ombre, come è normale che sia per un diciottenne, una buona base nel complesso, ma sulla quale c’è tanto da lavorare.

Si segnala il ritorno al calcio giocato di Flavio Roma (ultima partita ufficiale nel 2008) al quale hanno dovuto rispiegare le regole, dimenticate da anni di inattività (questa mi è stata suggerita).

Note negative? Una, Andrea Pirlo. Entra e si fa male, ancora la gamba destra, ancora un problemino muscolare a quanto pare. Un recupero quindi che salta, in un reparto dove siamo un po’ a corto di qualità, vista la sua assenza, il periodaccio di Seedorf e i problemi del Boa.

VERSO CESENA- Mercoledì sera, dopo il primo quarto d’ora dell’inter ero molto preoccupato, lo ammetto. Perchè ci saremmo ritrovati domenica a giocare contro lo stesso avversario, inevitabili i paragoni anche se ogni partita fa storia a sè. Tuttavia ci hanno pensato i cugini a restituire un po’ di serenità, giocando una partita non certo fantastica.

Al di là di queste seghe mentali sarà necessaria (manco a dirlo) la vittoria. Possibilmente ottenuta con una prestazione convincente (chessò, tornare ai tempi delle triplette con Brescia e Bologna). Sarà importante riuscire a sbloccarla nel primo tempo, questa squadra è già abbastanza nervosa di suo in questo periodo, meglio non aggiungere pressioni. Scenderemo in campo ancora per ultimi, sperando che non vincano tutte le inseguitrici anche a questo giro.

Come giocherei? Con i tre mediani, Robinho trequartista e Ibra con Pato davanti. Vediamo che ne pensa Allegri…

Posted by LaPauraFa80