Quella che si è vista stasera a Lecce è tutto tranne che una squadra da titolo. L’inter torna padrona del proprio destino, vincendo i due recuperi, il derby per due gol di scarto e facendo i nostri risultati nelle restanti gare è campione d’Italia. Se la squadra continua così è meglio tornare all’anno scorso e cominciare a guardare la distanza dal terzo posto.

Mai in campo a Lecce, Allegri regala come già avvenuto con Roma, Udinese e Cagliari il primo tempo alla squadra avversaria. Poi ci pensa Ibra con una prodezza nel secondo tempo a sbloccare il risultato. Sembra finita se non fosse che concediamo inspiegabilmente campo ai pugliesi che prima ci dominano poi pareggiano. Da vedere se questo calo è previsto dalla preparazione o meno. Fatto sta che l’1-1 con cui usciamo dal Via del Mare è uno scandalo tattico. E ci è anche andata bene.

Principale imputato ancora oggi Clarence Seedorf, più di lui chi lo mette in campo. Speravamo di non vedere più Bonera e invece ce lo ripropone nel ruolo di terzino sinistro dove già male aveva fatto in passato. Ma gli errori di Allegri continuano ancora, al momento dell’unico cambio della gara. Dentro Cassano fuori Pato e non Seedorf. L’Olandese perderà palla e darà vita al calcio d’angolo del pareggio. Ma il gol del Lecce era nell’aria.

Ora resta alla società fare qualcosa, possibilmente acquisti per non fornire alibi ad un allenatore che finora si è rivelato deludente, e per non buttare al vento un campionato già finto solo 4 giornate fa. E regalarlo a chi proprio non se lo merita. Ai tifosi Milanisti rimane un solo, assurdo, giramento di palle per non vedere giocare la più forte squadra del campionato come solo un mese fa.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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