Come avevo detto su Facebook dopo la Juventus bisognava vedere come ne uscivamo a livello di testa. E ne siamo usciti male perché nel primo tempo tolti i primi 10 minuti l’Empoli ha dilagato – e quando l’Empoli dilaga con corsa, pressing alto e arrivando prima su ogni pallone. La mazzata del primo tempo è stata soprattutto psicologica – e tale è quando a metterti sotto è una squadra inferiore. La notizia è che ne siamo usciti bene e che nel secondo tempo abbiamo recuperato soprattutto mentalmente, cosa per niente scontata visti i presupposti: con Allegri era forse una partita che sarebbe stata persa per 2-0, con Inzaghi si è riusciti a raddrizzarla e a raddrizzarla comunque meritando il punto che si è portato a casa. La reazione del secondo tempo sul piano motivazionale non era così banale e scontata com’è avvenuta e lascia ben sperare per il proseguo – a livello psicologico però il gol subito è stato una mazzata e bisogna evitare che questo si ripeta: il dubbio che rimane dopo questa partita è che siamo figli delle emozioni.

A livello tecnico e tattico le colpe di Inzaghi oggi sono gravi e in primis il riproporre il Bonera indifendibile di Parma. Attenzione a far passare Bonera come pallino dell’allenatore – i numeri dicono che Bonera con Seedorf è stato proposto titolare 12 volte e panchinato 9 quando indisponibile e con Allegri è stato schierato 7 volte su 10. Personalmente non me ne so spiegare il perché – l’idea è che si cerchi un uomo coi piedi per far uscire la palla dalla difesa e Mexes, fuori rosa, è l’unica alternativa. Ma il gioco non vale la candela.

Abbiamo preso 2 gol su calcio piazzato, che diventano 4 con quelli con Parma e Lazio. Grave. Grave perché i gol su calcio piazzato dipendono dagli schemi e dall’allenatore – non è un caso che nella gestione Seedorf il passivo fosse diminuito. I due gol di oggi sono frutto della coppia Bonera-De Sciglio, il secondo si perde l’uomo e il primo non riesce a scalare – De Sciglio in queste due partite indecente almeno tanto quanto il numero 25 ma mai messo in dubbio né sostituito dai tifosi. A questo aggiungiamo un Muntari i cui risultati una volta tolto dal centrocampo sono cambiati da così a così. Errori gravi, prevedibili, da sottolineare tre volte con la matita rossa onde evitarne la ripetizione. Le note positive vengono da Torres, a tratti – comunque ancora troppo brevi – quello di Liverpool, da Menez ed Honda che danno qualità al reparto offensivo insieme a Bonaventura e soprattutto da Abate che è arrivato al 4° assist del torneo. Un valore aggiunto ed una rivincita contro chi lo voleva mettere fuori rosa, da capire se le prestazioni ritrovate sono figlie o meno della scadenza di contratto – spero di no.

Contestare Inzaghi dopo sole 4 partite, seppure oggi abbia colpe gravi (oltre a quelle elencate è un delitto cambiare Torres) è comunque prematuro. Capisco la posizione delicata per via del suo avvicendamento in panchina ma diamo tempo a Pippo di ambientarsi e capire chi gli sta intorno. Non capisco chi oggi lo vuole già fuori ma un anno fa salvava un allenatore con risultati e colpe ben più gravi (o forse lo capisco benissimo, ma non mi inoltro su posizioni ideologiche). Non dimentichiamoci che veniamo da un ottavo posto e che i nostri avversari in questa stagione non sono Roma e Juventus ma Inter, Napoli e Fiorentina. Per come si era messa la partita è quindi più un punto guadagnato che due persi. Per come si è messo il finale possiamo guardare a Cesena più con fiducia che con timore sperando di non essere smentiti.

EMPOLI-MILAN 2-2 (Primo tempo 2-1)
MARCATORI: Tonelli al 13’, Pucciarelli al 21’, Torres al 43’ p.t.; Honda al 12’
EMPOLI (4-3-1-2): Sepe, Laurini (dal 24’ Hysaj), Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi; Tavano (dal 19’s.t. Maccarone), Pucciarelli (dal 31’s.t. Zielinski). All. Sarri
PANCHINA Pugliesi, Bassi, P, Barba, Bianchetti, Moro, Signorelli, Guarente, Rovini
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Bonera, De Sciglio; Van Ginkel (dal 31’ p.t. Bonaventura), De Jong, Muntari (dal 1’s.t. Poli); Honda, Torres (dal 36’ s.t. Pazzini), Menez. All.Inzaghi
PANCHINA Agazzi, Gori, Mexes, Rami, Albertazzi, Armero, Zaccardo, Bonaventura, Niang, El Shaarawy.
ARBITRO: Calvarese di Teramo
NOTE – Espulsi Sarri (all. Empoli) e Valdifiori. Ammoniti Zapata, Muntari, Vecino, De Sciglio, Valdifiori.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.