BobonY_CIAAnq4lVince chi ha meritato. Perché una squadra sola ha giocato a calcio stasera ed è stata il Real. Perché l’Atletico il debito con la fortuna lo aveva dagli ottavi di finale, da quella gara di San Siro vinta subendo e demeritando tra un palo e una traversa. Perché in fondo, quel gol di Ramos, che arriva ad un minuto dalla fine come 40 anni fa quando i colchoneros furono costretti al replay col Bayern. Oggi abbiamo visto un Atletico che per 70 minuti ha fatto la partita ma che è riuscito a segnare solamente con Godin un gol abbastanza fortunoso su cui Casillas ha evidenti complicità. Abbiamo visto un Real in una partita strana, stranissima in cui Ronaldo non ha inciso per nulla e Bale si è mangiato due gol – in cui le difese si sono complessivamente annullate e a deciderla è stato un colpo di testa di Sergio Ramos su calcio d’angolo.

Nel secondo tempo esce il Real Madrid, si sveglia Bale e soprattutto a salvare la baracca ci pensa di Maria: cross pennellato, colpo di testa pazzesco di controtempo per Bale e 2-1 che segna gioco, partita e incontro. L’Atletico già era alle corde e crolla definitivamente pochi minuti dopo sotto i colpi di Marcelo prima e di Ronaldo poi – un rigore che lo porta a 17 e che non è nient’altro che la ciliegina sulla torta di una partita che il Real aveva rischiato di perdere ma che ha finito per stravincere. Questo è il calcio, lo sport più bello del mondo. Carletto riesce quindi dove Mourinho ha fallito, un po’ come aveva fatto Di Matteo sulla panchina del Chelsea due anni fa – Simeone invece ne è uscito male, quasi alla Conte per intenderci, con quelle due invasioni di campo a provocare.

Ci dispiace per gli amanti del progetto Atletico (tra cui la nostra amata presidentessa) che progetto in realtà non è visto come e perché Diego Costa, il migliore, ancora indossa questa maglia. Un progetto che in realtà è composto da (molti) debiti con le banche e, soprattutto, un allenatore che ha fatto rendere al 300% i propri giocatori. Io continuo a vederne due soli titolari dell’Atletico nel Milan, vale a dire Courtois e Diego Costa: il resto, lo avessimo comprato ad Agosto, sarebbe stato bollato come “pippa non da Milan”. Che si guardi ora in faccia la realtà fatta anche per loro di fisco, debiti, Azerbaijan e Doyen sports e si cominci a pensare a come competere ed aumentare il fatturato piuttosto che cercare giovani sconosciuti. Del progetto Atletico salvo i coglioni quadrati che Simeone ha sviluppato nei giocatori che comunque fanno capire come sia possibile colmare anche il gap più impensabile con uno spogliatoio unito ed una squadra che sta tutta dalla stessa parte. La stagione dell’Atletico, secondo me, rimarrà comunque come qualcosa di clamoroso ed irripetibile.

Dall’aspetto sportivo invece fa sicuramente malissimo perdere un derby così – abbiamo vissuto, per fortuna, gli euroderby da vincitori e la notte di Manchester per cui sappiamo cosa stanno vivendo in questo momento i tifosi del Real Madrid. L’augurio può essere solo di tornare a vivere al più presto queste notti – e sono sicuro che lo faremo (e a chi ha aspettato il fischio finale per fare battutine su Galliani o pronostici pessimistici va tutto il mio sdegno). Ora il mondiale che già da lunedì cominceremo a raccontarvi con il racconto delle partite storiche e la presentazione dei gironi nei prossimi giorni – la stagione non è ancora finita e la storia più bella ancora deve essere scritta. Un saluto da Ancelotti e dal suo calcio minestrato: la decima è del Real Madrid.

Real Madrid-Atletico Madrid 4-1 d.t.s.
(primo tempo 0-1, 1-1 al 90′)
Marcatori: Godin (A) al 36′ p.t.; Ramos (R) al 48′ s.t.; Bale (R) al 5′, Marcelo (R) al 13′, Ronaldo (R) su rigore al 16′ s.t.s.
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Carvajal, Ramos, Varane, Coentrao (dal 14′ s.t. Marcelo); Modric, Khedira (dal 14′ s.t. Isco), Di Maria; Bale, Benzema (dal 34′ s.t. Morata), Ronaldo. (Diego Lopez, Pepe, Arbeloa, Illarramendi). All. Ancelotti
Atletico Madrid (4-4-1-1): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis (dal 38′ s.t. Alderweireld); Raul Garcia (dal 26′ s.t. Sosa), Tiago, Gabi, Koke; Villa; Diego Costa (dal 9′ p.t. Adrian Lopez). (Aranzubia, Suarez, Rodriguez, Diego). All. Simeone
Arbitro: Kuipers (Ola)
Note: ammoniti Ramos (R), Koke (A), Ronaldo (R) per c.n.r., Raul Garcia (A), Khedira (R), Miranda (A), Villa (A), Juanfran (A), Gabi (A) per gioco scorretto, Godin (A) per proteste. Espulsi Juanfran (A) e Simeone (allenatore Atletico) al 18′ s.t.s. per proteste. Spettatori 65 mila circa

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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