Milan - Catania 1-01-0 in casa contro un Catania disperatamente in cerca in punti. E’ questo il verdetto del posticipo della 33esima giornata che porta la quarta vittoria consecutiva anche e soprattutto con un po’ di fortuna viste le due parate di Abbiati decisivo per salvare il risultato. Ora la classifica dice che (finalmente) si torna nella parte sinistra, all’ottavo posto (per la classifica avulsa) rispetto a Lazio e Torino, il minimo sindacale se si vuole evitare impegni estivi con Trapani e Cittadella. La classifica dice forse anche molto di più: dice che settimana prossima c’è Inter-Parma e Lazio-Torino, quattro rivali che giocano l’una contro l’altra e che, in vista del derby, qualora l’Inter non batta il Parma il piazzamento in Europa torna a dipendere unicamente dai nostri risultati.

Da Catania ne usciamo comunque con una vittoria giocando male – un passo indietro dal punto di vista del gioco (ma che può compensare risultati non raggiunti giocando meglio come quelli con Udinese e Juventus) cosa che non era capitata nella precedente gestione. La partita a ritmi bassi favorisce paradossalmente Bonera, uno dei migliori in campo oggi nonché unico terzino a mettere dei cross decenti in area – terzini in cui evidentemente non ha fiducia Seedorf che ci va giù anche abbastanza pesante.

Le note positive sono sempre le stesse, in particolare quella di Taaraabt (ma vi ricordate i buontemponi che dicono che stava in panchina perché non volevano riscattarlo? o quelli che si erano incazzati preferendo Biabiany?) che però dopo 60 minuti sembra non averne più. Male Montolivo fino al gol, dopo si riprende riuscendo anche a rilanciare un paio di volte l’azione creando superiorità numerica a centrocampo. Male Kakà, anche peggio di Constant – per il 22, però, solo applausi da San Siro a differenza del francese che viene fischiato da tutto il pubblico. Positiva infine la coppia centrale Rami – Mexes che a questo punto può essere titolare anche il prossimo anno qualora non arrivi alcun rinforzo.

Nel mentre ci godiamo la solita classifica che oggi dice Seedorf 26, Allegri 17. Ci godiamo la classifica parziale del girone di ritorno, da quando ci siamo liberati dalla capra, che vede il Milan al terzo posto a 9 dalla Roma e 6 dalla Juventus, perfettamente in linea con il livello della rosa. Ci godiamo ancora una volta quelli che hanno attaccato Clarence, hanno parlato di Effetto Placebo, ci hanno riempito di frasi del tipo “nemmeno Guardiola farebbe meglio con questa rosa“, che ci hanno ammorbato per tutto il girone di andata con frasi del tipo “provate voi a battere il XXX con Bonera, Constant, Abbiati, Mexes, Montolivo….” e che ora parlano di confronti inutili tra i due. Stiamo arrivando – e stavolta non ci saranno intoppi di alcun genere.

Milan-Catania 1-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: Montolivo al 23′ p.t.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant (dal 33′ s.t. Emanuelson); Montolivo, De Jong; Poli (dal 29′ s.t. Abate), Kakà (dal 42′ s.t. Pazzini), Taarabt, Balotelli. A disposizione: Coppola, Gabriel, Robinho, Saponara, Birsa, Zapata, Silvestre, Zaccardo. All. Seedorf.
CATANIA (4-4-2): Andujar; Gyomber, Spolli, Rolin, Monzon; Leto (dal 14′ s.t. Castro), Lodi, Plasil (dal 32′ s.t. Izco), Rinaudo; Bergessio (dal 37′ s.t. Boateng), Barrientos. A disposizione: Frison, Legrottaglie, Fedato, Keko, Petkovic, Capuano. All. Pellegrino
ARBITRO: De Marco di Chiavari
NOTE: ammoniti Barrientos (C), Rolin (C) e Monzon (C) per gioco scorretto, Plasil (C) e Mexes (M) per proteste. Espulso Rinaudo (C) al 34′ s.t. per doppia ammonizione

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

35 Comments

  1. Apparentemente ed in modo superficiale si potrebbe pensare che il Milan ha fatto dei passi indietro nei progressi dimostrati nelle ultime partite.
    Questa sera, guardando quanto accaduto a San Siro, si potrebbe dire che le due squadre meriterebbero miglior classifica.
    Prendendo i singoli giocatori del Catania, i loro valori tecnici, sono quelli di una squadra di media classifica.
    Mentre il Milan, sempre in rapporto ai valori tecnici dei suoi giocatori della rosa, dovrebbe stare a ridosso delle prime posizioni di classifica.
    Ma la realtà dice che il Milan non è neppure nella posizone per accedere all’UEL ed il Catania, a meno di un miracolo, potrebbe retrocedere.
    Proprio questa considerazione da maggior valore allo striminzito risultato conseguito dal Milan. Il Catania, perdendo, si giocava, le ultime speranze per evitare di dover retrocedere. Il Milan si giocava la pallida speranza di conseguire un posto per giocare i preliminari UEL.
    Ne è scaturita una partita tesa, brutta ed a tratti eccessivamente nervosa.
    Non si poteva pretendere di più da due squadre che soffrono di problemi ‘da spogliatoio’. Infatti la contenuta esultanza di Montolivo, dopo il gran gol segnato, comprova che gli ‘spifferi da spogliatoio’, sulla sua possibile esclusione, non erano soltanto chiacchiere da bar.
    Questo va molto male perché ‘i panni sporchi si lavano in famiglia’ e se si lasciano trapelare voci destabilizzanti si rompe l’unità d’intenti ed i rossoneri torneranno al caos che c’era prima dell’avvento di Clarence Seedor sulla panca del Milan.
    Questa sera si è avuta chiara la sensazione di come due squadre, che meriterebbero altre posizioni di classifica, possano ridursi una a retrocedere e l’altra a non conquistare neppure l’Europa ‘dei poveri’.

  2. Complimenti diavolo per l’ ottimo post.

    Una cosa che riesce splendidamente a diavolo è far passare ancora più da coglioni di quello che sono i grandi “coglioni” del calcio :-).

    Non ci sorprende che con un buon allenatore (non si sta parlando di Guardiola, Conte o Mourinho ma di un allenatore alle prime armi) facciamo i risultati congrui per la rosa che abbiamo. Del resto lo abbiamo detto fino all’ esasperazione che questa è una rosa da terzo posto.

    Rami era il classico difensore che ci mancava e che ha risolto il 40% dei nostri problemi difensivi. Mexes è sempre stato un potenziale grande difensore. Talvolta si è perso ma è un giocatore che con il Milan ha vinto uno scudetto e che da titolare ha visto più ottavi di champions di Chiellini in questi anni.

    Capitolo Allegri. Già dove sono tutti quei simpatici utenti che screditavano Seedorf nei social Network e che rimpiangevano Allegri? 9 punti sono tantissimi. Rappresentano una vera e propria umiliazione per il vecchio allenatore e fidi sostenitori. Specialmente se si considera che condizioni disastrose che ha trovato Seedorf.

  3. Venendo alla partita di stasera non condivido si sia trattato di un passo in dietro.

    Abbiamo vinto per la prima volta nella stagione, la quarta partita consecutiva. Io stasera temevo il calo fisico e a livello di concentrazione. Oltre tutto ci siamo presentati a questo impegno con tanti infortuni specialmente a centrocampo e con un Montolivo non in perfette condizioni. Il Catania ha poi giocato molto bene, mantenendo ritmi molti elevati per 90 minuti e occupando perfettamente il campo.

    Con Allegri questa partita l’ avremo persa o pareggiata. Direi che ci sono state delle note negative. Ad esempio Kaka e Taarabt a livello fisico hanno mostrato segni evidenti di stanchezza, dovuti al fatto che hanno giocato tante partite. Kaka in particolar modo non ha mai potuto rifiatare. Secondo me addirittura sarebbe un giocatore che dovrebbe giocare 35-40 minuti a partita.

    A questo punto della stagione, dopo la lunga rimonta che ci ha riavvicinato all’ Europa un calo di alcuni è fisiologico e andrà gestito bene nelle prossime decisive partite

  4. Nota negativa per i tifosi che hanno fischiato Costant. Costant ha fatto bene il suo dovere in fase difensiva, meno in fase offensiva dove talvolta ha peccato di eccessiva generosità nel volersi proporre. I fischi non aiutano di certo un ragazzo che ha dei limiti tecnici e caratteriali, ma nemmeno la società che magari vorrebbe cederlo a fine stagione e soprattutto non rispettano le decisioni dell’ allenatore.

    Si parla spesso di rosa e di allenatore, ma mi sembra che il vero problema del Milan di oggi, sia una parte di tifoseria totalmente incapace di valutare la prestazione dei giocatori senza paraocchi o pregiudizi.

    Purtroppo in questo momento a livello di tifoseria siamo diventati una provinciale (molto peggio del’ Inter) e in ciò, i grandi “pifferai magici” ovvero “i grandi imbonitori di folle” che imbastiscono penosi teatrini nei blog, hanno sicuramente delle gravi responsabilità.

    Una volta avevamo una tifoseria degna del Milan, oggi una lunga serie di correnti rivali, molte delle quali guidati da incompetenti totali, che vogliono abitualmente mettere becco su questioni complesse, come la gestione di una società che fattura oltre 275 e che a livello di risultati sportiva è fra le teste di serie a livello internazionale, senza avere la minima formazione manageriale, per tornaconto personale.

  5. della partita insidiosa di ieri era importante il risultato

    ho visto un Milan fisicamente stanco in alcuni vedi sopratutto Kakà Poli , se continua così c è da chiedersi se vale la pena tenere per un altro anno riccardino

    non ho capito la ragione di tutti questi fischi per Constant visto che con l’alternativa Emanuelson non mi sembra che la difesa sia più solida

  6. LionardoFronti 14 Aprile 2014 at 10:27

    Sono uno di quelli che sosteneva e sostiene tuttora che ”nemmeno Guardiola farebbe meglio con questa rosa“: scusate ma voi avete visto la partita di ieri (o quella con il Genoa) o fate come i giornalisti di Eurosport che guardano solo il risultato finale? Vi siete accorti che abbiamo giocato due partite vergognose? Mi fate ridere con il vostro continuo attaccarvi ad Allegri (scelto e confermato in modo stupido dalla società) solo per autoconvincervi che il Milan sian una grande squadra. Ma per quanto contate di continuare? Farai le ”classifichine” anche l’anno prossimo? Prendi esempio da Galliani?
    P.S.: se il tuo blog serve solo a permettere ad alcuni di voi (Cantera e Borgofosco giusto per non far nomi) di suonarvela e cantarvela fai pure; ma se voi avere un blog serio mi permetto di consigliarti di cambiare rotta.

    1. Rispondo a lei che milanista non è postando, con il permesso e le scuse preventive a ‘diablo’ quanto detto altrove.

      Caro Christian ho trovato nel tuo articolo, anche se stringato, ‘quintali di grano salis’. Rendersi conto di non essere più, calcisticamente, i ‘padroni d’Europa’ è una constatazione che prima le squadre italiane faranno e meglio sarà per tutto il movimento. Certamente non aiuta osservare alcuni comportamenti, soprattutto di certa stampa sportiva, forse prezzolata se non incompetente, tendenti ad esaltare squadre che non superano neppure i preliminari di Champions League e che a stento avanzano nella denigratissima Europa League. Ostinarsi a credere d’essere ancora i più forti in Europa, al di la dell’evidenza dei fatti, è da ottusi. Osservo con piacere il confermarsi delle tendenze, nei tuoi scritti, orientate verso un sano realismo storico-sportivo. Realismo che dovrà trovar ragione anche e soprattutto nel team del ‘mio’ amato Milan. Ieri sera non mi è piaciuto nulla. Dall’orrida partita al trapelare di inquietudini, in alcuni elementi cardine della squadra, agli insulsi fischi contro un giocatore che si era comportato bene nello svolgimento delle sue funzioni. Questo vale anche per il disarticolato mondo sportivo, dove a partire dal CONI, stanno emergendo pericolose tendenze campanilistiche che emarginano ancor più un già decadente regime calcistico che continuando così non potrà che perdere del tutto la sua credibilità e la sua valenza sul piano internazionale.

    2. Ovviamente quando si gioca male si guarda il gioco, quando si gioca bene (Juve, Udinese) si guarda solo il risultato, no? Il Genoa vergognosa? Non penso proprio, specie in un campo dove ha sofferto anche la Juve.

      Ora ovviamente Allegri non si può nominare, mentre prima di Firenze era un continuo fiorire di confronti tra i due allenatori. Autoconvincervi? Classifiche? Io valuto Seedorf sui risultati di Seedorf, non posso fargli pesare la gestione precedente – e i risultati di Seedorf dicono quello che ho sempre saputo, che i bookmakers dicevano già ad inizio stagione ovvero che la rosa vale la lotta per i primi 3 posti.

      Cambiare rotta? Non ci penso nemmeno. Se vuoi un blog dove si deve scrivere ogni volta che la squadra fa pena ed è da metà classifica, che Galliani non capisce un cazzo, che Honda è una pippa vai da altre parti, qua scriviamo la verità, non cazzate per avere qualche visita e qualche like in più. E la verità è che ai fan di acciughina questi risultati cominciano a bruciare dal profondo e sai perchè? Perché avevano TORTO MARCIO.

      Per cui sì, rimarcheremo la dose e sì, lo faremo dopo ogni partita fino a fine stagione. E’ il minimo dopo che ci siamo sorbiti tre anni e mezzo di cazzate dai fan di un allenatore incapace. E’ il minimo quando si è sentito accusare Seedorf di tutto ciò che ad Acciuga è stato perdonato. E’ il minimo quando ci sono tifosi viziati incapaci di documentarsi su un giocatore e giudicarlo pippa solamente per una sterile battaglia di mercato contro l’AD come è avvenuto con Honda. Seedorf ha zittito molti e purtroppo per voi parlano i fatti – che quando fanno comodo si tirano fuori (ricordate la storia delle sconfitte di Seedorf nelle ultime 11 partite? Io sì), quando non fanno comodo vengono bollate come “classifiche alla Galliani”

      Quindi per non fare “classifiche alla Galliani” valutiamo Seedorf pure coi punti di Allegri? Altrimenti si nota il lavoro eccellente che sta facendo? Interessante.

  7. x Lionardo : se vuoi un blog dove la linea e’ unica ed e’ molto semplice: cannoneggiare di merda la societa’ fermandosi ai piedi di Berlusconi mi dispiace, hai sbagliato link. Per noi sai, il pesce inizia a puzzare dalla testa, e spesso, prima di perdersi in minchiate da facile populismo andiamo subito a cercare il responsabile vero, chi non caccia il grano da anni.
    A noi non fa paura la caccia grossa: non ci limitiamo a fischiare Constant e a farci le pippe coi DVD di Sacchi.

    x La Cantera : quale scudetto abbiamo vinto con Mexes ?

  8. LionardoFronti 14 Aprile 2014 at 12:22

    Congratulazioni Borgofosco, non sapevo della tua nomina a ”Giudice supremo e inappellabile della milanisticità”; comunque se per essere considerati milanisti bisogna prostrarsi sempre a ogni minchiata della società allora hai ragione, io non sono un tifoso. Per me il tifoso è colui che ama e perciò, quando è necessario, critica, perchè, finchè non è ancora proibito, io amo pensare con la mia testa.
    Passando alla più intelligente risposta di ”Diablo” vorrei ribadire che tu senti o vuoi sentire solo ”il rumore dei nemici”: la gente che rimpiange Allegri è minima E IO NON SONO FRA QUESTI. Quelli che tu chiami ”allegriani” sono semplicemente gente delusa dalla mediocrità della squadra (nonostante i mitici bookmakers) e dalla mancanza di progettualità della società. Ad esempio ci hanno fatto passare la vendita di Thiago e Ibra come ringiovanimento della rosa e l’anno dopo il miglior (?) acquisto è un 31enne, hanno riconfermato in modo idiota un allenatore completamente sfiduciato alla fine dell’anno scorso ed è stato imposto dalla proprietà l’assurdo diktat di fanculizzare il modulo dell’anno prima (che ci ha fatti arrivare terzi) e di passare a quello con il trequartista.
    In questa rosa il problema non sono tanto i giocatori presi singolarmente, ma il fatto che sono stati comprati a cazzo e buttati senza una logica nella squadra (abbiamo 7 trequartisti e non un terzino sinistro, non un regista arretrato, non un’ ala…).
    E’ ovvio che è finita l’epoca delle vacche grasse, ma il vero problema è che all’interno della società non c’è né voglia né idee: se fossimo in questa situazione di classifica con una squadra veramente giovane ci sarebbe un futuro e sarei il primo a difendere il Milan in caso di sconfitta e di pessime prestazioni. Oggi il futuro chi è?
    Comunque.. ma hai visto la partita con il Genoa? Abbiamo fatto due tiri e poi ci hanno presi a cazzi in faccia per tutta i 90° minuti; se a te va bene una prestazione del genere… E poi sei tu il primo che due mesi fa dicevi che bastava il bel gioco, che preferivi vedere giocare così che vincere come faceva Allegri, che l’Europa League non importava nulla ma adesso sminchi tutto pur di difendere la società. Io non dico niente se il Milan perde con la Juve (squadra di cinque spanne superiore) giocando bene, ma mi lamento se vinciamo a malapena contro l’ultima in classifica per venti minuti in vantaggio numerico, con un gol su errore del portiere e con 2-3 parate decisive di Abbiati.
    E’ apprezzabile che tu scriva sempre e non solo se il Milan vince o perde: ma personalmente i tuoi articoli acritici nei confronti di squadra e società mi lasciano alquanto perplesso.
    P.S.: posso chiamarti anche io ”Diablo” vero? Oppure ”Diablito”?

    1. Acritici? Quando parlo di società lo faccio e critico. Differenza è che lo faccio quando va fatto, una volta al mese o ogni due. Non me ne frega niente di dire a Galliani cosa deve fare ogni settimana, preferisco analizzare le partite. Di blog sul genere società merda ad ogni post ce ne sono tanti e francamente trovo stucchevole leggere ogni settimana le stesse cose preparate e preconfezionate con due parole cambiate. Non difendo la società, difendo Seedorf. È diverso

      1. D’accordo sullo stucchevole, ma cosa ne dici delle tue onnipresenti frecciate ad Allegri? Io però ti ho scritto una risposta articolata e anche abbastanza lunga. Ti pregherei, se mi rispondi, di rispondere non solo a una minima parte, ma a tutto. Grazie mille.

        1. Sono fuori casa e da cellulare, non posso dilungarmi troppo ora. Ti dico solo che su Allegri è una battaglia che porto avanti da tempo, da quando eravamo campioni d’Italia se non dall’anno prima, non solo dalle cessioni di Ibra e Thiago Silva.

        2. posso testimoniare che è proprio come sta dicendo diavolino

          eravamo io ed il diablo due dei quattro redattori di questo blog in quel periodo che già l’anno dell’ultimo scudetto storcevamo il naso contro l’allenatore livornese e

          c’era invece anche un redattore a favore di Allegri ovvero il mitico Elbonito che saluto

    2. La ‘milanistità’ è una patente che mi permetto di dare a chi, secondo me, non ragiona con la sua testa ma segue il pensiero comune,antimilanista. Quest’anno, questo pensiero distorto, impera nella gran parte della stampa e delle televisioni anche e soprattutto a Mediaset. Se essere supini alla società vuol dire condividerne la progettualità … allora sono supino alla società. Per me un antimilanista e quello che, pur dichiarandosi milanista, si appiattisce sulle insulse critiche prezzolate e di parte. Ti rammento che molti soloni pretenderebbero lo smembramento della rosa Milan e la vendita, o la svendita, dei giovani migliori a partire da Balotelli e De Sciglio. Allora io non penserei con la mia testa e non criticherei il team?. Scrivo da molte parti e ti consiglierei di leggere quel che scrivo prima di sparare pareri insulsi! ps Ho detto che non eri milanista perché nel tuo scritto ho letto critiche che ascolto, fatte con pervicacia, in alcune televisioni private, che detesto, e persino nelle televisioni nazionali. E poi sarei io quello che si appiattisce sulle tesi della società? Piuttosto tu cosa sei ? Se fai autocritica e una corretta analsi del ‘tuo’ pensiero ti accorgerai che ripeti, come un pappagallo, quanto dicono le citate televisioni antimilaniste. Ma per favore…ne ho viste tante e sentite ancora di più. Ma la cosa che ritengo offensiva, per me è una grandissima offesa, è quella di sentirsi dire che non pensi con la propria testa…. evidentemente di quel che scrivo tu non capisci nulla!!!

  9. LionardoFronti 14 Aprile 2014 at 12:25

    Ciccio guarda che il termine ”il pesce puzza sempre dalla testaìì ormai citato a ogni articolo più o meno a caso, l’ho usato per la prima volta io tre mesi fa. Prima di dir cagate leggi quello che ho scritto sotto.

    1. Ciccio dillo a tua madre.

  10. Oh, perché ve la prendete con questo ragazzo! Guardate che ha detto cose giuste! Avete davvero rotto i coglioni con questo Allegri! Prima non vedevate l’ora che lo cacciassero e i discorsi vertevano sempre e solo su di lui. Adesso che l’hanno cacciato, vi manca così tanto che continuate a parlare sempre e solo di lui! Io ne ho vista di gente assurda, ma come voi mai!

    Ps: Reostato, deciditi eh!

  11. x Lionardo

    l’importante a diavolino è che non gli critichi il cravatta gialla :mrgreen:, poi su tutto il resto Diavolino è democratico

    cmq saremo anche una minoranza ma a noi Allegri non è mai andato a genio , non è stato all’altezza dei vari Ancelotti Capello Sacchi veri maestri , poi tutto è discutibile , sarà il tempo il miglior giudice , vediamo il mago di Livorno quale grosso Club allenerà in futuro

    poi ti vorei chiedere a carattere personale

    ma su quale blog di fede milanista scrivi o meglio fai parte ? così giusto per capire

    1. Hai capito male: io ho detto che la minoranza sono quelli che rimpiangono Allegri E IO NON SONO FRA QUESTI (per essere chiari). Comunque mi spiace ma non scrivo per nessun blog, e se ti riferivi alla frase ”il pesce puzza sempre dalla testa” era una mia riposta a un post di qualche mese fa di Diavolo, dove, ahimè, cercavo di spiegargli che la maggior colpa è della società.

      1. concordo

        la società ha le maggior colpe

        con un monte ingaggi così elevato , il secondo dopo quello della juve non si può essere ottavi in classifica

        e aggiungo

        non si può prendere i vari Essien Silvestre Matri Honda e farli passare come grandi acquisti , visto che nessun Club tranne il Milan garantiva a questi calciatori ingaggi così elevati

        1. Il monte ingaggi da solo senza i cartellini (-220 M rispetto a Juve, -170 rispetto a Napoli) dice poco. Honda è un buon acquisto, piaccia o no, su questo rimando a post futuro. Silvestre ed Essien erano tappabuchi e per tali son stati spacciati, non per grandi acquisti. Sotto i 3 milioni non è ingaggio elevato ma normale per una big.

        2. E’ questo che sto cercando di spiegare da diverso tempo: io non capisco proprio gli acquisti della società come Silvestre (1,5 milioni all’anno), Birsa (altrettanto), Essien (2,5), Mexès (4) ,Robinho (3)… Ma del resto cosa si può pretendere da una società che aveva già acquistato Tevez praticamente a costo zero ma per i pruriti della ”amministratrice delegata” si è tenuta Pato? Che futuro danno questi giocatori? Analizzando le aride cifre questi giocatori al netto delle tasse costano 24 milioni all’anno e, con l’eccezione di Mexès, sono tutte ultra riserve. Non era più lungimirante comprare un paio di giovani?
          Capitolo Honda: ammiro le tue certezze assolute (beato te) ma fino a questo momento non ha dimostrato assolutamente nulla. Sarà colpa della preparazione?
          Un’ultima cosa: ma a te sta sul cazzo Boban perchè critica il Milan? Sei forse per la scuola di leccaculaggio di Suma?

        3. A me sta sul cazzo Boban perché critica a vuoto, senza fondamento e per rancore. E perché tifosi beoti lo seguono – ma non sempre eh, tipo quando ha elogiato Constant non ho letto mezzo tweet su boban. Il punto è che Boban è uno che elogia Balotelli quando è al City e lo attacca quando è al Milan. Non è né coerente, né credibile – specie quando parla di impegno dato che ha giocato PASSEGGIANDO nel Milan più scarso dell’era Berlusconi. Lo fa per rancore, poiché gli è stato negato un posto in società e continuo a stupirmi come basta scrivere due cazzate parlando male del milan per trovarsi una pletora di capre ammaestrate “E MA KE BRAVO KE E’ BOBBAN LUI SI KE DICIE LE KOSE KOME STANNO11!!11”

          Suma? Non amo la sua linea ma tra i due tutta la vita. Suma soffre, esulta ai gol, non si è fatto problemi dopo la Juve a difendere la squadra ed attaccare Conte. Boban non sono sicuro esulti ai gol del Milan ma vedo la sua faccia da funerale dopo ogni nostra vittoria.

          Honda non ha dimostrato nulla? Io ho visto buone partite con Genoa e Chievo. Honda è diventato il nuovo capro espiatorio del tifo per attaccare il mercato. Ma su questo rimando a domani sul post che ho scritto per MRN.

        4. A me non sembra affatto che Boban porti rancore contro il Milan (mi ricordo ad esempio che aveva litigato con Conte dopo il famoso non-gol di Muntari) ma va detto che lo seguo solo saltuariamente su Sky. In ogni caso al contrario di te, a costo di essere definito una capra ammaestrata, preferisco mille volte un Boban (o per citare un giornalista ben più famoso, Costa) che osa criticare che non uno totalmente asservito al padrone (e ai soldi) come Suma. Su Honda il tempo sarà come al solito galantuomo. Però tu non hai risposto,come, almeno con me, fai spesso, alla parte cruciale della mia domanda, quella sull’uso che la società fa dei pochissimi soldi che ha.

        5. L’uso è quello per garantire un minimo di livello, prima di pensare al futuro si pensa al presente. Quelle che fai passare come spese eccessive sono normali, sarebbero eccessive per una provinciale. Poi ci sono Taraabt e Rami a zero euro. Non si può inoltre criticare gli acquisti di Mexes e Robinho all’ultimo anno di contratto elogiandoli al momento dell’acquisto. I contratti al Milan non vengono rinnovati di anno in anno. Non ricordo UN tifoso contrario al momento dell’acquisto. Facile parlare dopo. Birsa arriva per Antonini, ingaggio per ingaggio. 1,5 è tanto per il Chievo, non per il Milan.

          Forse è una buona società quella che spende 45 milioni per Isla, Gobbonna e mezzo Giovinco.

        6. Io non sto criticando i giocatori che stanno giocando (mi hai sentito parlare di Kakà o Montolivo?) ma quelli che costano senza mai giocare. Io, che tu ci creda o no, non ero di certo contento nè all’acquisto di Robinho (bieca mossa politica per avere qualche voto in più), anche se devo dire che il primo anno aveva giocato tutt’altro che male, nè certo di quello di Mexès, giocatore che è arrivato si a costo zero, ma in un momento in cui eravamo copertissimi e che ci è costato circa 32 milioni; non era meglio prendere un giovane, che ne so Benatia?
          In tutti i casi ribadisco per l’ennesima volta, che non è un problema di nomi, ma di squadra: i giocatori che ci sono, sono stati buttati a casaccio all’interno della rosa: grida vendetta la mancanza di un terzino sinistro, e se ti vai a vedere i gol subiti da inizio anno, spesso sono nati da quella fascia. Grida vendetta la mancanza di un centrocampista che sappia fare le due fasi, eppure al mercato di fine anno siamo andati a prendere l’ennsimo trequartista. Lo stesso Seedorf (casualmente contestato e messo in discussione la settimana dopo) ha detto che ne terrebbe ben pochi.
          Lungi da me il volere difendere la Juve, ma per obbiettivita bisogna dire che è anche la squadra che ha preso a 0 Pogba, per 10 milioni Vidal, ha creduto in Barzagli e Bonucci, a preso per niente Tevez e Pirlo (sarà anche stata una cessione voluta da Allegri, ma la società dev’era?).
          A questa società manca un bagno di umiltà: manca capire finalmente che per ricostruire ci vuole chiarezza e pragmatismo, sapere chi comanda, difende l’allenatore (chiunque esso sia), non pensare, come dici tu all’oggi, ma al domani. Solo allora, davanti a un discorso chiaro e a un programma intelligente, io per primo saprò aspettare, sopportare sconfitte e difendere la squadra…

        7. Robinho bieca mossa politica per avere qualche voto in più. A quali elezioni non è dato saperlo dato che nazionali ed europee erano appena passate e quelle successive sono state nel 2013.

          A niente Tevez??? A niente Tevez??? Tevez costa quasi 50 milioni tra cartellini ingaggi e bonus, per Pogba c’è una commissione di 6 milioni, per Pirlo ho già detto come la penso.

          Bagno di umiltà? AI TIFOSI manca un bagno di umiltà dato che si permettono di dire cosa devono fare a chi ha vinto 5 champions League da dirigente. Ma cose da pazzi. Da pazzi.

          Quelli che costano senza giocare ci sono in ogni società. Pensiamo a Peluso, a Padoin oggi o a quelli che erano Redondo, Esajas, Grimi, Viudez, Cardacio e co quando il Milan andava meglio… la Juve non ha dirigenti migliori, solo più possibilità di spendere e nascondere i fallimenti sotto il tappeto

        8. Ma cosa stai dicendo? I tifosi non possono criticare? Allora anche i popoli non posso criticare chi li governa. Allora chi comanda e chi è potente ha sempre ragione. Allora si stava meglio quando c’era lui. La critica, la discussione, il contrasto è il sale della vita; se non hai capito questo, amico mio, mi dispiace solo per te.

        9. AI TIFOSI manca un bagno di umiltà dato che si permettono di dire cosa devono fare a chi ha vinto 5 champions League da dirigente

          Ma veramente roba da pazzi: così giovane e gia così alcoolizzato! Oh sveglia! I tifosi criticano da quando esiste il calcio e se hai vinto non vuol dire un cazzo se poi inizi a fare cagare! Anche tu hai criticato aspramente Maldini, che 5 coppe le ha vinte da giocatore! Te le giri come cazzo ti pare le frittate!

        10. Sadyq sei una luce di speranza in una notte di buio profondo.

  12. Bo, io non lo so cosa succede. Mi sembra che qui si sia in preda a qualche virus che fa partire di cervello! Ma che cazzo vi prende? Non li facevate questi discorsi a culo prima!

    1. Sì, la luce dell’ambulanza. Ripeto che non siamo quel genere di blog. Troppo banale e personalmente non mi piace.

      1. Sadyq caro ragazzo ma luce proprio no. Al massimo l’ alluce, quando infiammato

  13. Allora continua coi tuoi vaneggiamenti allora!

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