Milan - Catania 1-01-0 in casa contro un Catania disperatamente in cerca in punti. E’ questo il verdetto del posticipo della 33esima giornata che porta la quarta vittoria consecutiva anche e soprattutto con un po’ di fortuna viste le due parate di Abbiati decisivo per salvare il risultato. Ora la classifica dice che (finalmente) si torna nella parte sinistra, all’ottavo posto (per la classifica avulsa) rispetto a Lazio e Torino, il minimo sindacale se si vuole evitare impegni estivi con Trapani e Cittadella. La classifica dice forse anche molto di più: dice che settimana prossima c’è Inter-Parma e Lazio-Torino, quattro rivali che giocano l’una contro l’altra e che, in vista del derby, qualora l’Inter non batta il Parma il piazzamento in Europa torna a dipendere unicamente dai nostri risultati.

Da Catania ne usciamo comunque con una vittoria giocando male – un passo indietro dal punto di vista del gioco (ma che può compensare risultati non raggiunti giocando meglio come quelli con Udinese e Juventus) cosa che non era capitata nella precedente gestione. La partita a ritmi bassi favorisce paradossalmente Bonera, uno dei migliori in campo oggi nonché unico terzino a mettere dei cross decenti in area – terzini in cui evidentemente non ha fiducia Seedorf che ci va giù anche abbastanza pesante.

Le note positive sono sempre le stesse, in particolare quella di Taaraabt (ma vi ricordate i buontemponi che dicono che stava in panchina perché non volevano riscattarlo? o quelli che si erano incazzati preferendo Biabiany?) che però dopo 60 minuti sembra non averne più. Male Montolivo fino al gol, dopo si riprende riuscendo anche a rilanciare un paio di volte l’azione creando superiorità numerica a centrocampo. Male Kakà, anche peggio di Constant – per il 22, però, solo applausi da San Siro a differenza del francese che viene fischiato da tutto il pubblico. Positiva infine la coppia centrale Rami – Mexes che a questo punto può essere titolare anche il prossimo anno qualora non arrivi alcun rinforzo.

Nel mentre ci godiamo la solita classifica che oggi dice Seedorf 26, Allegri 17. Ci godiamo la classifica parziale del girone di ritorno, da quando ci siamo liberati dalla capra, che vede il Milan al terzo posto a 9 dalla Roma e 6 dalla Juventus, perfettamente in linea con il livello della rosa. Ci godiamo ancora una volta quelli che hanno attaccato Clarence, hanno parlato di Effetto Placebo, ci hanno riempito di frasi del tipo “nemmeno Guardiola farebbe meglio con questa rosa“, che ci hanno ammorbato per tutto il girone di andata con frasi del tipo “provate voi a battere il XXX con Bonera, Constant, Abbiati, Mexes, Montolivo….” e che ora parlano di confronti inutili tra i due. Stiamo arrivando – e stavolta non ci saranno intoppi di alcun genere.

Milan-Catania 1-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: Montolivo al 23′ p.t.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant (dal 33′ s.t. Emanuelson); Montolivo, De Jong; Poli (dal 29′ s.t. Abate), Kakà (dal 42′ s.t. Pazzini), Taarabt, Balotelli. A disposizione: Coppola, Gabriel, Robinho, Saponara, Birsa, Zapata, Silvestre, Zaccardo. All. Seedorf.
CATANIA (4-4-2): Andujar; Gyomber, Spolli, Rolin, Monzon; Leto (dal 14′ s.t. Castro), Lodi, Plasil (dal 32′ s.t. Izco), Rinaudo; Bergessio (dal 37′ s.t. Boateng), Barrientos. A disposizione: Frison, Legrottaglie, Fedato, Keko, Petkovic, Capuano. All. Pellegrino
ARBITRO: De Marco di Chiavari
NOTE: ammoniti Barrientos (C), Rolin (C) e Monzon (C) per gioco scorretto, Plasil (C) e Mexes (M) per proteste. Espulso Rinaudo (C) al 34′ s.t. per doppia ammonizione

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.