f89dea265663b793b2f357f9cf6d0070_169_lNo, il sorpasso di cui parlo nel titolo, purtroppo non è a nessuna squadra in classifica. Il sorpasso è il più importante ed a livello di punti, 23 (in 13) contro 22 (in 19), riguarda l’allenatore attuale, Clarence Seedorf, e quello precedente, Massimiliano Allegri. Ora, finalmente, possiamo dirlo: colpa di Allegri. Siamo usciti finalmente dal tunnel vincendo una partita difficile, su un campo difficile (chiedere alla Juve) e con un arbitraggio ostile. Lo abbiamo fatto soffrendo e difendendo da squadra e sapendo finalmente ripartire in maniera veloce (come dimostra il gol di Honda) anche e soprattutto grazie ad una condizione fisica che sembra finalmente supportare i rossoneri.

Ci supporta anche il calendario poiché guardando la classifica siamo ancora 11esimi ma a soli 5 punti dal quinto posto e delle ultime sei ne giocheremo quattro in casa. L’Europa League non è più impossibile, specie sapendo che può passare da uno scontro diretto (derby) e dalla speranza che le altre possano cominciare a mangiarsi punti tra di loro. Può quindi essere finalmente la partita della svolta perché siamo finalmente diventati cinici, vogliosi di giocare, di tenere palla e finalmente abbiamo trovato un gioco: il dubbio rimane sempre lo stesso – chissà dove saremmo se avessimo tolto dalle palle l’incapace di Livorno a tempo debito.

Note positive oltre che dai soliti anche da Abbiati (capace di salvare la partita) e Mexes mentre vedo ancora indietro Montolivo ombra del giocatore che è stato negli ultimi due anni. Bene Taaraabt, Honda (che corona col gol la seconda partita buona dopo quella col Chievo) e Rami evidentemente sempre in squadra dato che per molti l’ultimo mercato è stato insufficiente. Si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel – per festeggiare chiedete comunque il permesso ai soliti noti che sono stati in silenzio dopo Firenze e hanno glissato dopo il 3-0 al Chievo: le vittorie cominciano a diventare parecchie e pesanti per nasconderle sotto il tappeto. E ora andiamo a prendere i cugini.

GENOA-MILAN 1-2 (0-1)
Genoa (3-5-2): Perin; Burdisso, De Maio, Marchese; Motta, Bertolacci, Sturaro, Antonelli (Konaté dal 38? st); Fetfatzidis (Calaiò al 37? st), Gilardino, Sculli (Centurion dal 24? st). A disposizione: Bizzarri, Donnaruma, Antonini, De Ceglie, Portanova, Gamberini, Cabral, Cofie. Allenatore: Gasperini.
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Mexes, Rami, Constant; Montolivo, De Jong; Honda, Kakà (Poli dal 43? st), Taarabt (Birsa dal 38? st); Pazzini (Balotelli dal 20? st). A disposizione: Amelia, Gabriel, Abate, Zaccardo, Zapata, Cristante, Emanuelson, Saponara, Robinho. Allenatore: Seedorf.
Marcatori: Taarabt (M) al 20? pt, Honda (M) all’11 st, Motta (G) al 28? st.
Ammonizioni: Sculli (G) per proteste, Abbiati (M) per comportamento non regolare. Espulsioni: nessuno.
Arbitro: Banti.
Recuperi: 0? + 4?.
Spettatori: 30.000 ca.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.