10fed4dedd07ce46abe8f378d306add8_169_lUna bella rivincita in una serata del tutto opaca. La risolve Balotelli e la risolve con un eurogol, alla faccia del signor Boban e della sua coerenza nel denigrarlo come giocatore del Milan e nell’esaltarlo agli europei quando era di proprietà del Manchester City. Apparentemente fortuna – di fatto per vincere 1-0 con un gol all’84° devi arrivare all’84° senza aver subito gol – all’andata ne avevamo subiti ben tre. Saliamo finalmente a quota 32 ed il bilancio di Seedorf continua ad essere assolutamente positivo: due punti a partita netti, 10 in 5 giornate contro i soli 5 conquistati da Allegri nello stesso periodo nonostante una squadra in gravi difficoltà con la preparazione fisica.

La differenza la fa, come prevedibile, l’ingresso di Pazzini – un ingresso scontato ed opportuno per una scelta che non mi sentirei di condannare dato che siamo privi di riserve in quel ruolo (ma Matri non serviva, vero?) e solo facendolo entrare nel finale quando ha maggiore freschezza rispetto agli avversari possiamo riuscire a scardinare le difese avversarie. Tra i migliori si fa notare anche Taarabt che pecca, però, un po’ troppo di egoismo in alcune giocate – bene anche Zaccardo in emergenza nel ruolo di centrale dove come sempre si distingue Rami con l’ennesima buona prestazione.

Il peggio arriva da chi non te lo aspetti, da coloro che dovrebbero essere i migliori: in primis un Kakà in evidente debito d’ossigeno – con le piccole che si chiudevano già incideva raramente prima di lasciare il Milan per il Real Madrid, figuriamoci ora… poi c’è De Sciglio che quest’anno non ho ancora visto disputare una partita al di sopra della sufficienza: passaggi sbagliati, mancati inserimenti, cross sempre a colpire l’uomo – cosa è successo a Mattia?

Non so se la strada è quella buona – Clarence sta comunque facendo bene con le macerie lasciate da Acciuga: non è un caso che siano proprio i nuovi arrivati quelli a correre di più. Purtroppo questa squadra è ancora al 60% ma c’è finalmente la sensazione di cominciare a costruire qualcosa di grande, qualcosa che era possibile fare solamente dopo il tardivo esonero dell’anticalcio. A proposito di Anticalcio non stupiamoci se l’appeal della nostra serie A all’estero è pari allo zero: l’atteggiamento del Bologna con un 8-0-2 per portarsi a casa lo 0-0 è stato semplicemente qualcosa di vergognoso. Risultato giusto? Per certi versi sì dato che c’era una sola squadra in campo questa sera a giocare per i tre punti – tre punti che ci godiamo grazie all’eurogol di Balotelli con buona pace di Allegriani, Non Evoluti e Zvonimir Boban. Appuntamento a mercoledì, per l’Atletico Madrid.

MILAN-BOLOGNA 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Balotelli al 41’ s.t.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Zaccardo, Rami, Constant; Montolivo, De Jong (dal 18’ s.t. Muntari); Honda (dal 21’ s.t. Pazzini), Kakà (dal 35’ s.t. Poli), Taarabt; Balotelli. (Amelia, Gabriel, Abate, Mexes, Zapata, Essien, Saponara). All.: Seedorf.
BOLOGNA (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics (dal 43’ s.t. Moscardelli), Christodoulopolous, Perez (dal 44’ s.t. Friberg), Khrin, Morleo; Bianchi, Cristaldo (dal 39’ s.t. Laxalt). (Stojanovic, Malagoli, Sorensen, Cherubin, Crespo, Cech, Kone, Paponi, Ibson). All.:Ballardini.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
NOTE: spettatori 29.631 per un incasso di 694.711,44 euro. Ammoniti Natali, Zaccardo, Perez, Friberg per gioco scorretto. Recuperi 2’ p.t., 4’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.