b03bb5841390b900e6deb410af11d504-U40125393107eQD--630x365@Gazzetta-WebE sono 6 punti, due vittorie di fila come MAI era accaduto in questo campionato. Una rimonta a Cagliari che può apparire forse fortunata (e sarà spacciata in questo modo su qualche sito minore) ma così non è: segniamo tardi ma sono due gol che strameritiamo per la mole di gioco creata. Lo 0-1 parziale che ci stava condannando era infatti uno 0-1 radicalmente diverso da quelli Allegriani dato che avevamo subito il gol all’unico tiro in porta del Cagliari, su un errore individuale del portiere (di riserva) e dopo aver creato tante e buone occasioni da gol anche con sprazzi di un gioco di squadra che gradualmente inizia a comparire – la più clamorosa quella di un positivo Honda.

E’ una vittoria che finalmente dà continuità alla gara col Verona e che ci allontana sempre più dalle zone calde e lo fa in maniera pienamente meritata. Se andiamo a vedere i numeri della partita, infatti, l’unico tiro in porta del Cagliari è quello dello svarione di Marco Amelia a cui si aggiungono 7 tiri fuori dallo specchio – quelli rossoneri sono invece sette (di cui alcuni sbagliati in maniera clamorosa) sui 18 totali. A supporto della buona partita anche la percentuale di pericolosità sulle azioni costruite fornite dalla Lega: 61 a 32.

Eppure questo non è bastato. No, perché ho seguito come sempre la partita su twitter e tra il gol di Sau e quello di Pazzini sono spuntate di nuovo le vedove di Allegri in timeline. Sono spuntate nonostante il gol subito su errore individuale, nonostante non stessimo nemmeno giocando male. Sono spuntati dimostrandosi quello che sono: non tifosi del Milan, certamente, ma veri e propri beceri tifosotti da bar, capaci di guardare solamente al risultato e non a come matura, capaci di parlare di gioco e non gioco senza riconoscerlo e capaci di scagliarsi contro una rosa che oggi schierava 11 giocatori che sono o sono stati dei nazionali a differenza di quelli del Cagliari. Eppure si continua nel solito subdolo e stucchevole giochino che ormai ha stancato: siamo questi, accettatelo, e non valiamo la classifica che abbiamo avuto per buona parte grazie ad una ex guida tecnica indecente.

Cari Allegriani, io al gol di Balotelli ho esultato e al gol di Pazzini anche. Non sono sicuro che voi lo abbiate fatto (ho letto tweet al limite dell’indecente di gente che dopo il gol del Pazzo sperava nel pareggio del Cagliari). Vogliate capire che non si torna grandi dall’oggi al domani ma il carro comunque lo stiamo allestendo in attesa di tempi migliori. Decidete voi se salirci ora o se da qua a fine campionato volete continuare la stucchevole manfrina “vedete? non era colpa di Allegri” ad ogni col subito e ad ogni situazione di svantaggio. Cagliari non era un campo facile: il Napoli non è passato, la Juventus ha dovuto rimontare anch’essa – noi otteniamo tre punti e li otteniamo meritando come i numeri certificano. Conta solo questo.

Se avete della rabbia in corpo usatela per motivazioni valide. Usatela per il fatto che Balotelli è l’UNICO giocatore a venire ammonito in tutto il mondo perché esultando zittisce gli avversari. Usatela perché il fallo di Conti in qualsiasi altra partita è da rosso mentre da noi è stato palesemente graziato ma non per tirare un’acqua ad un mulino costruito su un fiume in secca. Grazie per avere dimostrato ancora una volta quanto le vostre motivazioni siano pretestuose e ridicole. Ripeto quanto scritto nel post precedente: io al gol di Pazzini ho esultato e voi?

CAGLIARI-MILAN 1-2 PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI: Sau (C) al 28′ p.t.; Balotelli (M) al 42′, Pazzini (M) al 44′ s.t.
CAGLIARI (4-3-1-2) Avramov; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Dessena (dal 45′ s.t. Ibraimi), Conti, Ekdal (dal 31′ s.t. Eriksson); Cossu; Sau (dal 24′ s.t. Cabrera), Pinilla. PANCHINA Adan, Del Fabro, Perico, Solinas. ALLENATORE Lopez.
MILAN (4-2-3-1) Amelia; De Sciglio, Rami, Bonera, Emanuelson (dal 32′ s.t. Abate); De Jong (dal 24′ s.t. Muntari), Montolivo; Honda, Kakà, Robinho (dal 15′ s.t. Pazzini); Balotelli. PANCHINA Coppola, Gabriel, Mexes, Constant, Birsa, Cristante. ALLENATORE Seedorf.
ARBITRO Doveri di Roma.
NOTE – Spettatori 4 mila circa. Ammoniti Conti (C), Cabrera (C), Balotelli (M), Cossu (C). Recuperi: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.