90a67fa3cc4b4776b0f825ce71f5d481--630x365Si riparte dallo schifo a cui avevamo assistito due settimane fa: 30 tiri in porta e un solo gol è il bilancio che riassume perfettamente la situazione del Milan di oggi. Pareggiamo col Genoa e lo facciamo con 30 minuti indegni in cui dopo essere passati in vantaggio ci mettiamo niente a subire il rigore del pari. Da lì in poi il nulla fino all’occasione del rigore sbagliato su Balotelli – poi 15 minuti di niente fino al secondo tempo di assedio vano e con l’aggravante dell’uomo in più. Sì è visto un po’ di spirito e di voglia solo nella ripresa – reazione comunque tardiva e soprattutto decisamente poco pericolosa per l’1-1 finale forse anche troppo sfortunato ma decisamente giusto.

Giusto perché come sempre i tiri non sono frutto di schemi ma di azioni individuali: basti vedere una tipica azione del Milan con palla sempre dietro, giocatori che chiedono l’1-2 e non vengono serviti e conclusioni in porta spesso senza senso. A questo Milan non mancano uomini: ancora una volta stasera si è visto come non ci si possa attaccare alla scusante dell’organico – non lo puoi fare a Verona col Chievo e soprattutto non lo puoi fare quando giochi in casa, col Genoa, in 11 contro 10. Basti pensare alla sosta appena trascorsa per rendersi conto che ci sono giocatori che in nazionale rendono cento e nel Milan dieci, Balotelli su tutti ma anche Abate o Montolivo giusto per citarne tre a caso. I problemi sono colpa di incertezze create durante la stagione: ci mancano giocatori titolari, ci manca un modulo ben definito – gli unici con il posto sicuro sembrano essere i due cocchi dell’allenatore: Matri e Muntari.

Non si segna se non si mette la palla dentro e nel Milan in pochi hanno il coraggio di farlo: basti vedere per quanto tempo la nostra palla gira intorno all’area di rigore senza entrarvi. Torniamo sempre al video di Buffa post Palermo 2011: questa squadra non è in grado di segnare contro dei giocatori che si chiudono e rinunciano a provare a vincere la partita bisogna scoprirsi e saper attaccare per ripartire in velocità prendendo la difesa scoperta con inserimenti come è avvenuto sul gol di Kakà. Bisogna avere il coraggio di mettere dentro la terza punta come faceva Mourinho in queste gare invece si è avuto paura di prendere il terzo gol lasciando i difensori e togliendo tutti i centrocampisti di ruolo arrivando ad un ridicolo arretramento di Kakà. Poi ci sono cose che chiunque ha una minima esperienza di calcio dovrebbe capire, ovvero che i rigori vanno fatti battere a chi è mentalmente libero (Kakà) e non a chi attraversa un periodo difficile (Balotelli), non mi stupisco minimamente dell’errore del numero 45.

E’ ovvio che l’errore principale è a monte: Allegri andava cacciato dopo il Chievo ma la proprietà ha avuto il coraggio di confermarlo ancora una volta sia nella figura di Galliani sia in quella dei figli. Credo sia necessario fare chiarezza sulla società il più presto possibile poiché nessuna delle due parti in causa oggi ha più il coraggio di decidere nulla in questo periodo di transizione. Esonerarlo oggi sarebbe comunque un errore poiché martedì ci si gioca il passaggio del turno in Europa e nessun allenatore è in grado di preparare una partita in due giorni da zero – vediamo cosa succede a Glasgow e poi aspettiamo le nuove decisioni. Nel frattempo diamo il bentornato alla curva Sud Milano dal lungo periodo di assenza iniziato con le cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva – meglio tardi che mai, no?

MILAN-GENOA 1-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Kakà (M) al 4’, Gilardino (G) su rigore all’8’ p.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Zapata, Bonera, Emanuelson; Poli (dal 28’ s.t. Robinho), De Jong, Muntari (dal 1’ s.t. Birsa); Kakà, Matri, Balotelli.(Gabriel, Coppola, Silvestre, Constant, Cristante, Saponara, Niang). All. Allegri.
GENOA (3-4-3): Perin; Antonini, Portanova, Manfredini; Vrsaljko, Matuzalem, Biondini (dal 33’ s.t. Cofie), Sampirisi (dal 1’ s.t. Marchese), Fetfatzidis, (dal 2’ s.t. Bertolacci), Gilardino, Antonelli. (Bizzarri, Gamberini, Lodi, De Maio, Centurion, Stoian, Calaiò, Santana, Konate). All. Gasperini.
ARBITRO: Gervasoni; assistenti Posado e Marrazzo; IV Longo, assistenti di porta Rocchi e Aureliano.
NOTE: Spettatori 34.848 per un incasso di 789.656,64 euro. Ammoniti Emanuelson, Zapata, Biondini, Bonera, Vrsaljko per gioco scorretto. Al 35’ espulso Manfredini per fallo da ultimo uomo. Angoli 10-0, recuperi 1’ p.t., 4’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.