Partita strana. Fino al primo tempo sembrava un film già scritto. Solito Milan di coppa, partita al limite del perfetto, 1 gol segnato e altri 3 sciupati.

Accade poi l’imprevedibile, ovvero che nel contempo un cross apparentemente innocuo entra in rete con un Dida rivedibile. E che nel contempo entri Favalli. Game over. Nel secondo tempo la squadra molla. Nesta, il difensore più affidabile finora commette due errori grossolani e lo United va sul 3-1. Tanto scorcentante quanto immeritato.

E’ il bello e il brutto della Champions League. C’è chi queste partite non le ha proprio giocate e ha strappato lo 0-0 subendo 90 minuti netti di Torello. Noi abbiamo giocato per vincere e abbiamo pagato.

Quarta vittoria su 4 gare fuori casa in Champions League per i ragazzi di Ferguson. Non male per un altra squadra che era data per finita dopo la cessione di C. Ronaldo. E ora spazio alle cassandre. Si dirà che Ronaldinho, ieri ancora una volta migliore in campo, è il principale autore della sconfitta del Milan, che a questo Milan mancava Kakà, messo in croce dai giornali spagnoli per la sconfitta di Lione. Nessuno dirà che il nostro obiettivo a questi ottavi era principalmente esserci e che comunque va bene così. In attesa di altre annate supportate da un adeguato mercato da parte della società.

Nel frattempo, dopo aver comprato la sciarpa dei Blues per la prossima settimana, aspettiamo e prepariamo l’ultima grande notte europea tra tre settimane, ad Old Trafford. Non è mai accaduto nella storia della Champions League che il Manchester United abbia perso in casa con due gol di scarto. Ma non era nemmeno mai accaduto che avesse vinto a San Siro. Al 90% siamo fuori. Aspettiamo solo altri 90 minuti per far salire la percentuale al 100.

PAGELLE (LPF80)

DIDA 4.5: mi hanno sempre detto che le palle nell’area piccola sono del portiere, specie se lente. Come quelle di ieri. Leo, svegliati!

BONERA 5.5: sbaglia sul secondo gol. Una macchia grossa su una partita fin lì splendida, di grande generosità.

NESTA 5: semplicemente una delle peggiori partite da quando è con noi. Essendo umano, capita.

THIAGO SILVA 6.5: si perde Rooney, ma la scusante è che tutta la squadra era ferma da un pezzo. Per il resto ci mette il cuore e non ha paura di niente. In una serata del genere, conferma di essere un grande.

ANTONINI 6.5: una partita da ricordare, finchè dura. Cioè troppo poco. Mi ha stupito.

FAVALLI 4: non prende mai Valencia.

BECKHAM 4: praticamente, non lo si è visto.

PIRLO 4.5: vale il discorso di Becks. Una gran punizione e pochissimo altro. Un peso.

AMBROSINI 7: solito combattente, solito tuttofare, solita colonna del centrocampo. Ma da solo non basta.

PATO 5: non è ancora un leader. Con l’attenuante di non essere al meglio.

RONALDINHO 7.5: primo tempo magico, sparisce nel secondo come tutti gli altri. Ma ogni volta che tocca palla è un pericolo.

HUNTELAAR 5: timido, non è scarso, ma nemmeno Gilardino lo è. Non aiuta mai la squadra.

SEEDORF 6.5: un disastro fino al gol, poi prova a scuotere la squadra.

INZAGHI 5.5: ha un’occasione ma la sbaglia. Se ne faccia una ragione: con questo modulo lui è inutile.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.