Milan batte Palermo 3-1 e grazie alla contemporanea sconfitta della Lazio a Cesena, si prende il primo posto solitario in classifica. A occhio, sono un paio d’anni che non succedeva, gli statistici mi possono venire incontro. Partita tosta, con alti e bassi (di emozioni, più che di un gioco regolare e compatto).
Il primo tempo si assesta su ritmi non propriamente elevati, con il centrocampo hardcore del Milan che ripropone la prova aggressiva di Bari e, con l’inserimento di un buonissimo Boateng al posto di Gattuso, guadagna anche qualcosina in qualità e in fase di impostazione.
Il Palermo fatica a trovare a sbocchi per esprimere la sua qualità, noi la palla ce la prendiamo spesso da metacampo in sù e non al limite come eravamo abituati a fare, tuttavia le occasioni latitano, a parte qualche tiro dalla media distanza.
La sblocca Pato con uno stacco veramente notevole su calcio d’angolo di Seedorf. Gran gol e vantaggio che resiste senza che il Palermo lo metta in discussione, ma anche senza occasioni per il raddoppio.

Nella ripresa sembra filare tutto liscio, con il secondo episodio dubbio nella nostra area di rigore in cui l’arbitro non interviene. Poi, in due minuti, il patatrac: pareggio di Bacinovic con un tiro poco pretenzioso che coglie di sorpresa un colpevole Abbiati, Pato prova ad aggiustare il tutto, ma in area viene fermato (probabile rigore) e accusa l’ennesimo problema muscolare, calvario infinito.
Non è finita la partita però, palo di Seedorf, gol dell’inter…cresce la tensione. Ma arriva il 2-1 di Ibra su rigore dopo una grande iniziativa di Ambrosini, nella stessa azione in cui si rompe pure Pippo. Saliscendi di emozioni dolci e amare, ci pensa Robinho a mettere il rete l’assist di Ibra e a tranquillizzare gli animi.

Migliore in campo: il trio di centrocampo, decidete voi il più bravo. Arcigni Yepes e Thiago, acquista sicurezza Abate, bene Seedorf. Peggiore: Ibra fino al momento del rigore (poi è stato decisivo), quindi l’oscar se lo aggiudica Abbiati a parimerito con Robinho che stava per sbagliare anche questo.

Ci saranno polemiche arbitrali, probabilmente. Dico la mia ora e spero di non tornarci più, c’erano tutti i rigori dubbi, due per il Palermo e due per noi.
Qualcosa ha ripreso a girar bene anche per noi, anche se a giudicare dagli infortuni non possiamo proprio ritenerci baciati dalla dea bendata. Sicuramente lo siamo più che in passato.

E ora il derby, erano anni che non li affrontavamo a +3. Da capolista. Sarà il derby delle assenze, quindi niente pagnistei. Sarà il derby punto e basta.

Posted by LaPauraFa80