0MKVUXVF--630x365Si può discutere di calcio e si dovrebbe farlo ma mai come oggi si è vista una gara falsata in malo modo dal direttore di gara. La partita vera è finita, di fatto, al gol di Flamini, con cui avevamo chiuso senza troppi patemi: 2-0 e uomo in più con gol dell’ex Montolivo e la prima rete in campionato del francese in una giornata dove a fare la partita è stata la Fiorentina senza però, di fatto, rendersi quasi mai pericolosa in termini di fase realizzativa. Poi è salito in cattedra Tagliavento rovinandola prima fischiando un penalty inesistente ai viola, poi uno altrettanto generoso su Lijaic quindi ne nega due al Milan, uno per spinta su Abate e l’altro, clamoroso, all’ultimo minuto, per fallo di mano di Roncaglia.

Non si può non parlare della partita a prescindere dagli episodi e gli episodi dicono che probabilmente oggi la nostra lotta per la Champions League si sarebbe chiusa qua con una vittoria dove altre squadre non sono state in grado di passare. E’ vero, ci siamo fatti rimontare un 2-0 e ce lo siamo fatti rimontare con l’uomo in più cosa su cui bisognerà riflettere ma al netto degli errori (?) di Tagliavento l’avremmo portata a casa e anche in maniera facile – e metto il punto di domanda volontariamente su “Errori” perché vedendo la posizione dell’arbitro sul mani di Roncaglia qualche dubbio che errori non siano alla mente viene, eccome.

Ora, siccome di qualcosa dobbiamo parlare, facciamo finta per un attimo che gli errori non abbiano influito sul risultato finale (si, è difficile) e parliamo della partita. Ho visto, paradossalmente, una buona difesa contro un attacco troppo solo e troppo rivedibile: El Sharaawy a due facce, fa cacciare Tomovic ma risulta per il resto abbastanza timido, Balotelli è tornato in versione irritante e inguardabile concludendo la propria prova con l’ennesimo giallo inutile (due per falletti di reazione, uno per aver zittito la nord e uno oggi per aver spostato la palla su punizione avversaria: la società farà finta di niente o lo multerà?) che lo costringerà a saltare la gara col Napoli, anche se non è detto che sia un male. Il centrocampo invece mi è sembrato troppo isolato: i nostri attacchi sono infatti arrivati principalmente per calci piazzati o vie laterali sfruttando le buone sovrapposizioni di Abate e De Sciglio pienamente promossi nella gara di oggi: col Napoli qualcosa deve cambiare.

Come si fa a non vederlo?

Come si fa a non vederlo?

Per il resto non ho niente da dire se non che, comunque, un pari non è da buttare e i punti sulla Fiorentina rimangono sei: obbligatorio vincere contro il Napoli (dato che difficilmente in 11 vs 14 si vincerà a Torino) per poter essere terzi al termine del ciclo terribile cosa che dovrebbe garantirci poi l’accesso alla Champions come posizione finale. Spero solo che la società si faccia sentire e si faccia sentire in una maniera forte perché qua ci si gioca un traguardo importante che garantisce un introito economico ancora più importante che potrebbe segnare in un modo o nell’altro la prossima stagione.

Per quanto riguarda la serie “rosiconi” abbiamo invece scoperto oggi che per ricevere il cartellino rosso dopo una gomitata bisogna – minimo – spaccare il setto nasale all’avversario quando questo indossa la maglia del Milan. Fa ridere dopo quanto passato oggi sentire parlare ancora di Milan favorito quando nessuno ricorda mai i torti subiti approfittando anche del fatto che Allegri preferisce fare il signore nelle conferenze stampa (Max, sveglia, va bene il fair play ma ti hanno palesemente derubato!). Siamo pronti già dalla prossima gara col Napoli a sentire di nuovo polemiche qualora ci venisse fischiato a favore un rigore o una espulsione non palesemente netti – perché da oggi è sempre più chiaro che gli avversari per il terzo posto non sono solo Fiorentina e Lazio.

FIORENTINA-MILAN 2-2 (Primo tempo 0-1)
MARCATORI: nel pt 14′ Montolivo (M); st 17′ Flamini (M), 21′ Ljajic (F) su rigore, 28′ Pizarro (F) su rigore
FIORENTINA (4-3-3): Viviano; Roncaglia; Savic 6 (dal 30′ pt Compper), Tomovic, Pasqual, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Cuadrado, Jovetic (dal 42′ pt Romulo ), Ljajic (dal 36′ st Migliaccio ). (Neto, Lupatelli, Compper, Sissoko, Llama, Wolski, Toni, Larrondo, Bernardeschi). All.Montella
MILAN (4-3-3): Abbiati, Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio, Flamini (dal 33′ st Niang), Montolivo, Muntari (dal 1′ st Nocerino), Boateng (dal 38′ st Pazzini), Balotelli, El Shaarawy. (Amelia, Gabriel, Robinho, Costant, Bojan, Bonera, Yepes, Antonini, Zaccardo). All. Allegri .
Arbitro: Tagliavento.
NOTE – Spettatori 40.303, incasso 1.051.862 euro (paganti 26.833, incasso 868.357; abbonati 12.636, quota 176.703, voucher in viola 834, quota 6802). Espulso: pt 39′ Tomovic per gioco falloso. Ammoniti: Montolivo, Cuadrado, Muntari, Nocerino, Aquilani, Roncaglia per gioco scorretto, Balotelli per comportamento non regolamentare. Angoli: 2-1 per il Milan. Recuperi: 3′ p.t. e 3′ s.t..

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.