Per piacere, niente drammi. Questo vuole essere un invito a tutti coloro che metteranno piede in questo blog nei prossimi giorni. Forse è tempo sprecato, perchè da quel che ho letto in pochi minuti, ieri sera dopo la partita è stato tirato fuori di tutto. Perchè Allegri era un allenatore saggio, che ora si trasforma in un incapace, la campagna acquista torna ad essere fallimentare (dirlo ieri, magari?) e con quei tre là davanti non si può giocare (come se Borriello facesse il mediano in fase difensiva…). Calma. Ci vuole solo questa, perchè ieri abbiamo preso una lezione di calcio, ma siamo solo all’11 settembre.

Il Barcellona, il super Barcellona di Guardiola, ha perso in casa per 2-0 contro l’Hercules di Alicante, tornato in prima divisione dopo un’assenza di una quindicina di anni. Su per giù una storia simile al Cesena. Come vedete, può capitare, è successo ai blaugrana solo un paio d’ore prima di noi.
La verità è che noi, tutti noi, ci siamo lasciati cullare da tanti pensieri lontani e abbiamo perso di vista il Cesena e le insidie di questa partita. Non è mai una passeggiata affrontare una neo-promossa all’esordio in casa, per giunta con  l’entusiasmo per il pareggio di Roma. Si sono caricati a mille in queste due settimane, noi ci siamo guardati un po’ troppo allo specchio e il risultato è presto detto.

Ricordiamoci, tra l’altro, che nel calcio esistono gli avversari. E ogni tanto si possono pure fare i complimenti, agli avversari. Il Cesena ha corso tantissimo, erano in massa in area di rigore, ma qualche secondo dopo riuscivano a portarsi in almeno 4-5 dalla parte opposta. Hanno una squadra giovane, dei talenti molto interessanti, sicuramente faranno molta strada e Cesena sarà un campo ostico per tutti. Bravi, davvero bravi.

Ma torniamo a noi. Allegri? Allegri non lo boccio per le scelte in difesa, scontate (Yepes è tornato ieri dal Sudamerica!), non lo boccio per l’attacco (se poi Dinho è sparito non è colpa sua), lo boccio per il centrocampo. Anche qui, si dice che Boateng non sia ancora pronto. Bene, Gattuso lo è? E se proprio deve giocare Rino, non è possibile chiedergli il lavoro che voleva Max: Gattuso, specialmente questo Gattuso, non potrà mai fare la fase difensiva e poi inserirsi in area. I piedi non si cambiano a 33 anni! I polmoni neppure!

E poi…e poi che cazzo ci vuoi fare, ci sono partite in cui tutto ti gira storto e quella di ieri lo è. La conferma arriva all’intervallo, quando Thiago Silva rimane nello spogliatoio. Bogdani, uno dei centravanti più scarsi mai visti in Italia, non sbaglia un colpo. Quando Ibra va sul dischetto, sai già che non entrerà, è scritto. Loro da ogni parte tirassero prendevano la porta, noi tutt’al più una spalla, un polpaccio, un tallone avversario. Te la devi meritare la “serata buona” e loro l’hanno assolutamente fatto.

Potrei spendere due paroline per lamentarmi di come siamo stati sfortunati con “qualche” fuorigioco che ci è stato fischiato, ma tempo fa avevo fatto un buon proposito di non parlare di arbitri, quindi non proseguo.

Non eravamo imbattibili ieri, non siamo disastrosi oggi. Rialziamoci in fretta che mercoledì si scende di nuovo in campo. E deve essere un nuovo inizio.

Posted by LaPauraFa80