L’armata Brancaleone rossonera sul gol di Legrottaglie

Quasi involontariamente, a Catania sono arrivati i 3 punti per i rossoneri, e per la prima volta siamo giunti alla seconda vittoria consecutiva in questa Serie A. Abbiamo vinto 3-1 al quasi inviolabile Massimino contro i siciliani, nonostante abbiamo fatto qualsiasi cosa per evitare la nostra vittoria. Primo fra tutti gli episodi, il gol di Legrottaglie: il calcio d’angolo di Lodi ha mostrato ancora una volta le pochezze difensive degli uomini di Allegri, che da anni, in tutte le configurazioni possibili della difesa, non hanno mai capito come contrastare i calci d’angolo e in genere le palle inattive. Persino nei momenti più difficili per gli etnei, i loro angoli, magistralmente battuti da Lodi, hanno messo in confusione i nostri difensori.

Per rendere più probabile una nostra sconfitta, abbiamo anche magnanimamente concesso un intero tempo ai catanesi. I primi quarantacinque minuti hanno rappresentato la peggiore partita rossonera da un mese a questa parte: non si è riuscito a combinare nulla, e né Robinho, né Boateng, né El Shaarawy hanno combinato niente. Un vuoto cosmico, a parte alcune invenzioni di un lodevole De Sciglio. Fortunatamente, ritornati (dopo un intervallo inusualmente corto) in campo, è cambiato tutto. Al terzo minuto è stato espulso Barrientos: espulsione giustissima, checché ne potrebbero dire alcuni fonti zebrate – e nonostante Legrottaglie se ne sia lamentato a tutte le televisioni possibili – a causa di un inutile placcaggio rugbistico a centrocampo nei confronti di Nocerino.

Attacco rossonero, dunque, e dopo due minuti, il patatrac. Cross di Boateng, spizzata di Robinho, gol di El Shaarawy. Peccato fosse tutto in fuorigioco, e di almeno un metro: niente di più utile per Tuttosport e per altre carte igieniche del potere bianconero, per continuare nell’opera di critica nei confronti di quelle squadre che vogliano mettere in difficoltà il divinamente illuminato potere bianconero. Orsato, comunque, ha deciso, da quel momento ìn poi, di compensare l’errore, in tutti i modi a lui possibili.

Subito dopo il gol, El Shaarawy è stato tirato giù da Alvarez al limite dell’area di rigore: ammonizione inesistente per l’attaccante ligure, anche se si può discutere sul punto di inizio del fallo. Poi diversi fuorigioco fischiati male, varie ammonizioni inutili, ma in mezzo i due gol di Boateng ed El Shaarawy hanno fissato il risultato su un 1-3 che delegittima qualsiasi critica e qualsiasi paragone con la partita contro la Juve, nella quale i vari errori, oltre ad essere stati a senso unico, sono stati decisivi. Alla fine abbiamo tentato l’assalto finale contro noi stessi, sbagliando dei gol facilissimi con Robinho (tornato alle abitudini degli scorsi anni) ed Emanuelsson e facendo sì che Boateng stesso venisse espulso per un fallo inutile.

Da questa partita, in fin dei conti, vanno tratte due conclusioni. La prima è l’assoluta inadeguatezza di Francesco Acerbi a militare non nel Milan, ma nella Serie A in generale: l’ex-Chievo è parso in questi mesi ben più adatto a categorie dilettantistiche, che ad una squadra di lignaggio europeo. La seconda è che, volente o nolente, il Milan sta rinascendo. Siamo, incredibile a dirsi, una delle squadre più in forma del campionato, e, soprattutto, riusciamo a vincere anche senza dominare in lungo e in largo. Il tutto grazie ad El Shaarawy e ai suoi piedi magici, unico mezzo per portare questa squadra all’obiettivo minimo – l’Europa, se possibile quella che conta.

CATANIA – MILAN 1-3, 30 NOVEMBRE 2012 h. 20.45
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Legrottaglie, Marchese; Salifu (26′ st Paglialunga), Lodi, Almiron (26′ st Bellusci); Castro, Bergessio (31 st Doukara), Barrientos. A disposizione: Frison, Terracciano, Barisic, Augustyn, Addamo, Morimoto. All: Maran
Milan (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Mexes, Acerbi, Constant; Montolivo (20′ st. Emanuelson), de Jong, Nocerino; Robinho (47′ st Ambrosini), Boateng, El Shaarawy. A disposizione: Gabriel, Zapata, Strasser, Flamini, Pazzini, Niang, Bojan, Narduzzo. All: Allegri
Arbitro: Orsato
Marcatori: 11′ Legrottaglie (C), 7′ st El Shaarawy (M), 11′ st Boateng (M), 46′ st El Shaarawy
Ammoniti: Barrientos, Bellusci, Rolin (C), El Shaarawy (M)
Espulsi: Barrientos (C), Boateng (M)

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.