Certo che il Karma è bastardo: sei mesi fa, proprio in quella porta, sappiamo tutti cosa successe. Oggi è arrivata la vendetta di quell’episodio che ci costò uno scudetto sperando che stavolta possa portarlo via alla vecchia signora dato il nostro distacco dalla vetta. E’ una vittoria tutta dedicata a Sulley Muntari ed è una vittoria che ci riporta nella parte sinistra della classifica a testa non alta, ma altissima. Questa squadra con le due squadre più forti del campionato ha portato a casa un pareggio fuori casa e una vittoria a San Siro, in entrambe giocando meglio dell’avversario e mettendolo sotto per lunghi tratti della gara.

Tutti quelli che avevano sparato a zero su questa squadra chiedano scusa. Chiedano scusa perché vuoi per aver finalmente trovato il modulo giusto, vuoi per aver trovato l’intesa, vuoi anche per la visita di Berlusconi che, glielo riconosciamo, ha caricato a dovere la squadra questo gruppo non vale l’attuale posizione in classifica ma può andare molto più in alto, puntando, almeno all’Europa League. E’ forse anche la vittoria di Allegri che dopo lunghi fallimenti è riuscito a far cose importanti in questa settimana che porta, a questo punto ufficialmente, il Milan fuori dalla crisi di risultati.

A livello di gioco usciamo da un primo tempo praticamente dominato dove la Juventus non è mai stata pericolosa e dove l’1-0 era anche stretto per quanto visto in campo. Poi nel secondo la Juve reagisce e ci schiaccia nei primi 25 minuti con il Milan che, a questo punto, agisce unicamente di rimessa ma ha le occasioni più pericolose della gara non riuscendo però a finalizzarle prima dell’assalto nei minuti finali: di fatto, un pareggio della Juventus, sarebbe stato ampiamente immeritato. Abbiamo vinto perché abbiamo avuto più voglia della Juve così come l’anno scorso la Juve ha avuto più voglia di noi pur essendo tecnicamente inferiore.

A livello di singoli, invece, a pare il solito El Sharaawy (quante volte è tornato indietro a chiudere) sottolineerei ancora una volta un monumentale Riccardo Montolivo che, con la fascia da capitano, domina il centrocampo e domina anche sul futuro pallone d’oro Andrea Pirlo, ancora una volta sparito dal campo appena viene chiuso o marcato. Positiva anche la prova di Constant che, seppur lasciava colpevolmente liberi prima Isla poi Padoin sulla propria fascia non ha fatto passare un giocatore bianconero: quando rientra Antonini, che stia pure in panchina. In difesa c’è da sottolineare invece come Mexes sia tornato ai suoi livelli fino a Marzo scorso nonostante il pessimismo generale che aleggiava intorno a lui anche ingiustificatamente. Promossi anche Boateng e, soprattutto, De Jong che sembra aver trovato un buon feeling con la squadra nelle ultime due gare.

E’ la vittoria di tutti: è sicuramente la vittoria del collettivo che è stato finalmente tale: la Juventus non è stata battuta perché c’è Ibrahimovic che ti risolve la partita ma perché l’undici del Milan ha giocato meglio dell’undici della Juventus così come è accaduto in occasione dell’Inter allo Juventus stadium. E’ la vittoria di Berlusconi perché ha saputo caricare la squadra ed è la vittoria di Allegri per aver scelto di attaccare i bianconeri sapendo che la difesa è il loro punto debole invece di concedergli il pallino del gioco. Che questa vittoria non sia un punto di arrivo ma di partenza per i traguardi che competono ad una squadra che, finalmente, questa settimana ha mostrato il suo vero valore.

MILAN-JUVENTUS 1-0
MARCATORE: Robinho (M) su rigore al 31’ p.t.
MILAN (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Mexes (dal 27’ s.t. Zapata), Yepes, Constant; Montolivo, De Jong, Nocerino; Robinho (dal 20′ s.t. Pazzini), Boateng (dal 38’ s.t. Flamini), El Shaarawy (Gabriel, Acerbi, Strasser, Emanuelson, Bojan, Niang). All.: Allegri.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Isla (dal 1’ s.t. Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah (dal 27’ s.t. Pogba); Vucinic, Quagliarella (dal 12’ s.t. Giovinco ) (Storari, Lucio, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Giaccherini, Pepe, Bendtner, Matri). All.: Alessio (Conte squalificato)
ARBITRO: Rizzoli, assistenti Di Liberatore e Cariolato; giudici di porta Bergonzi e De Marco; quarto uomo Niccolai.
NOTE: spettatori 77.023 per un incasso di 3.088.687,29 euro. Ammoniti Nocerino, Bonucci, Mexes, Marchisio per gioco scorretto, Isla, Yepes e Giovinco per c.n.r.. Angoli 4-6. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.