Va in scena a Parma, finalmente, il miglior Milan della stagione a livello di gioco anche se non a livello di risultato con un pareggio che ancora fa male per il modo in cui è arrivato. A fronte di 2-3 nitide occasioni da gol rossonere, tutte nel secondo tempo, il Parma passa con un calcio di punizione (aggiungendo un altro gol preso su calcio piazzato) in una partita dove raramente i ducali erano arrivati dalle parti di Abbiati.

Il primo tempo si era però archiviato tra quelli più noiosi di questa stagione, complice la pioggia che ha reso il terreno pesante e il Parma che ha giocato sulla difensiva. I rossoneri hanno faticato a trovare spazio esasperando il passaggio tra i centrali difensivi come lo scorso anno, nella fattispecie Zapata e Yepes. Da sottolineare come le due occasioni per il Parma, in questa frazione, siano arrivate su due errori di Abbiati su due rinvii: il primo causa il giallo ad Ambrosini mentre sul secondo veniamo graziati dal fallo di mano di Rosi a cui era arrivato un pallone spedito dal portiere CON LE MANI!

E’ proprio Abbiati a rischiare la frittatona nel secondo tempo: rivedibile sul calcio di punizione (dove le maggiori colpe sono della barriera) e, in altre due occasioni, non riuscendo a raccogliere tiri facili. Si è parlato di Ibra e Thiago ma il problema portiere (che già c’era lo scorso anno) risulta ancora più evidente. Ci spieghi la società perché è stato sprecato uno slot di extracomunitario per Gabriel per farlo giocare con la primavera o perché non si provi Amelia che, sulla partita secca non dà sicurezza, ma che quando ha giocato con continuità ha sempre fatto bene.

Ad Allegri questa sera è imputabile aver improvvisato un cambio di modulo tardivo (se avessimo giocato così fin dall’inizio avremo avuto 3-4 punti in più) e, come sempre, alla totale assenza di schemi che ci porta al gol fatto con una prodezza individuale come era lo scorso anno con Ibrahimovic. A proposito del fronte d’attacco da valutare comunque negativamente la prestazione di Bojan che non riesce né a giocare con la palla al piede né a fare inserimenti senza palla quando la sfera è nei piedi altrui ma, perlomeno, allarga il gioco valorizzando le giocate individuali del faraone.

Lasciando da parte il solito fango che verrà gettato ad-hoc dai professionisti del settore (milanisti e non) che torneranno a parlare di salvezza la squadra mi è sembrata comunque in ulteriore crescita. C’è da migliorare qualche movimento soprattutto in fase d’attacco dove i giocatori non leggono i movimenti dei compagni girandosi, magari, dall’altra parte invece di restituire l’uno-due e nei primi quindici metri di campo dove ci si incaponisce a tenere il pallone invece di provare il lancio lungo – fare l’80% di possesso palla non serve a nulla perché con questa squadra di fronte ad una difesa schierata non segni, tanto è vero che il gol è arrivato su una ripartenza dei nostri.

In questa settimana ci sarà quindi da lavorare in vista del derby di domenica sera che diventa, di fatto, il primo obiettivo stagionale: si continui con questo modulo (ecco, magari non con Nocerino all’ala, ma da Acciuga non si può pretendere troppo…) e questi giocatori – non vinceremo il titolo ma qualche soddisfazione ce la possiamo togliere.

PARMA-MILAN 1-1 (Primo tempo 0-0)
MARCATORI: El Shaarawy al 5′, Galloppa (P) al 21′ s.t.
PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi (dal 19′ st Biabiany), Ninis, Musacci (dal 29′ st Parolo), Galloppa, Gobbi; Pabon (dal 7′ st Belfodil), Amauri. (Pavarini, Bajza, MacEachen, Benalouane, Fideleff, Morrone, Acquah, Marchionni, Sansone). All.: Donadoni.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Yepes, Zapata, De Sciglio;, De Jong, Ambrosini 6 (dal 19′ st Montolivo); El Sharawy, Boateng (dal 25′ st Robinho), Nocerino ; Bojan (dal 36′ st Pazzini). (Amelia, Narduzzo, Antonini, Acerbi, Mexes, Bonera, Emanuelson, Constant, Niang). All.: Allegri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
NOTE – Spettatori:14.420 spettatori, di cui 9.102 abbonati, per un incasso di 205.049 euro. AmmonitI Rosi e Abbiati per comportamento non regolamentare, Ambrosini, Boateng e Biabiany per gioco scorretto. Angoli 5-4 per il Milan. Recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t..

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.