E ora cacciatelo. Perché sarebbe un errore non cacciare un allenatore che su quattro gare di campionato ne prende tre e perché, soprattutto, la gara di oggi ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, l’incompetenza del tecnico. E’ infatti il Milan ad aver creato il maggior numero di palle gol nella gara di Udine, finalizzandone una sola (con El Sharaawy, che segna solo in questa partita) e subendo due gol uno più imbarazzante dell’altro – entrambi su calcio piazzato. Diciamocelo: ogni volta che la palla si fermava nella gara di oggi è stata una sofferenza – prima del rigore del 2-1 Friulano sono infatti arrivati un calcio di punizione e due d’angolo consecutivi per i bianconeri.

Sul fronte d’attacco gli schemi, o presunti tali, non sono migliori: fenomenale l’idea di Allegri di far battere la punizione ad Acerbi nella difesa con in campo Montolivo e il faraone. Rimesse laterali: quando il nostro uomo le batte i compagni di squadra scappano via – in fondo gli schemi contano solamente nel basket, no? Ovviamente Bojan (ma non era arrivato su richiesta dell’allenatore?) vede il campo solamente nei minuti finali – per un tentativo tanto tardivo quanto disperato di rimonta, Boateng dopo essere stato messo fuori come punizione per la gara contro l’Anderlecht viene rimesso dentro per non far cacciare l’ammonito Ambrosini e viene espulso a sua volta.

La situazione non è per niente buona: Allegri è sulla graticola: pare che sia stato ancora confermato (forse costa troppo cacciarlo), gli Allegriani sono scatenati arrivando al punto di dire che la rosa è da Serie B pur di far finta di nulla sulla palese incapacità di questo allenatore. Se si vuole veramente incalzare la società e vedere il vero valore di questa rosa bisogna eliminare questo tecnico incapace – non siamo da scudetto ma non siamo nemmeno così scarsi come la classifica ci dipinge: siamo solo male allenati e chissà per quanto lo rimarremo. Mi rifiuto di esprimere giudizi sul valore di questa rosa finché ci sarà questo mediocre allenatore che dovrà sempre rendere grazie ad Ibrahimovic l’unico trionfo della sua penosa carriera.

UDINESE-MILAN 2-1 (Primo tempo 1-0)
MARCATORI: Ranegie (U) akl 40′ p.t.; El Shaarawy (M) al 9′, Di Natale (U) su rigore al 23′ s.t.
UDINESE (3-5-2): Brkic; Benatia, Danilo, Coda; Faraoni (dal 17′ st Faraoni), Allan, Pinzi Pereyra, Pasquale; Ranegie, Di Natale (dal 43′ p.t. Fabrini). (Padelli, Pawlowski, Angella, Gabriel Silva, Willians, Heurtaux, Armero, Barreto, Maicosuel). All.: Guidolin
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Mesbah, Montolivo, Ambrosini (dall’8′ st Boateng), Nocerino (dal 35′ st Bojan), Emanuelson (dal 24′ st Acerbi), Pazzini, El Shaarawy (Amelia, Gabriel, Bonera, De Sciglio, Antonini, Constant, Traore, De Jong, Niang). All.: Allegri.
ARBITRO: Celi
NOTE – Spettatori 20.000. Ammoniti: Ambrosini, Zapata, Boateng, Pinzi, Coda per gioco scorretto. Espulsi Zapata e Boateng (23′ e 38′ st per doppia ammonizione). Angoli 8-5 Recuperi 1′ e 4′.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.