Mattia Destro, suo il primo gol

Battiamo 2-0 Malta e andiamo in testa al girone come era ampiamente in programma dato che quella di oggi doveva essere la gara più facile del nostro gruppo. Le premesse sembrano infatti andare in questo senso dato che la sblocchiamo dopo cinque minuti con Mattia Destro che riceve perfettamente un assist di Claudio Marchisio sorprendendo la difesa maltese. Da qui la partita sarà in salita fino al novantesimo con l’Italia che non riesce a raddoppiare figlia di una impossibilità a trovare le vie d’attacco (inguardabili Pirlo, Marchisio e Diamanti) in un centrocampo in cui Nocerino comincia a giocare solamente nel secondo tempo con l’entrata di Insigne (migliore in campo).

Malta fa la sua partita giocando a prenderne il meno possibile e riuscendo, di fatto, nel suo intento dato il secondo gol di Peluso che arriva solamente a 120 secondi dal triplice fischio finale salvando una prestazione fino a quel momento assolutamente insufficiente del terzino: positivo anche l’inserimento di Pazzini che in venti minuti sfiora per tre volte il gol dando continuità alla prestazione di Bologna subentrando ad un Osvaldo che con la partita di oggi conferma la modalità realizzativa dei due precedenti gol contro la Bulgaria: a caso.

Usciamo comunque da questo primo giro di qualificazioni con un buon bottino in termini di punti e con la certezza che tra un mese, quando arriveranno le partite serie, si dovrà proseguire nella crescita del gruppo altrimenti con Danimarca e Repubblica Ceca si rischia di vanificare l’obiettivo Mondiale 2014: ora manca un modulo (passati dalla difesa a tre a quella a quattro nel giro di tre giorni), una formazione titolare e i suoi principali interpreti – tra questi Criscito ed Abate che si spera tornino presto ad occupare i posti da titolare nelle loro corsie di riferimento data l’inguardabilità dei terzini.

Concludo quindi con una annotazione al sig. Emiliano Mondonico: capisco che da Torino vi paghino per sparare puttanate in telecronaca come “Marchisio il miglior centrocampista d’Europa” ma sentire dire che “Bonucci mi ricorda il primo Baresiè offensivo per la storia di quella che è stata una vera squadra invincibile e dei suoi uomini. Caro Mondonico, si sciacqui la bocca prima di nominare lo storico capitano del Milan, portatore prima che di valori in campo di valori morali che allo scommettitore ex-Bari di Ventura sembrano mancare.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.