La bella notizia è che prendiamo un punto, la brutta è che se nel girone di due anni fa quando pareggiammo proprio in Bulgaria l’abbiamo fatto contro i nostri avversari per il primo posto in questo girone ci sono anche Repubblica Ceca e Danimarca che erano entrambe ad Euro 2012. Come aveva previsto Reostato nel nostro pre-partita dai Bulgari prima che prendere due punti prendiamo una lezione di gioco soffrendo per 90 minuti sul campo di quella che dovrebbe essere la quarta forza (su sei squadre) del girone. E’ preoccupante che questa squadra delle ultime undici partite, con questa, ne abbia vinte solamente due e ne abbia perse cinque – quattro amichevoli più la finale degli europei – è preoccupante per una nazionale che fa sempre meno posto al merito con i soliti, scandalosi, Bonucci e Giaccherini nell’undici iniziale.

La scampiamo con due gol quasi casuali di Osvaldo, dei rimpalli che finiscono due volte in rete e che ci portano all’intervallo immeritatamente in vantaggio: fino al gol Bulgaro l’Italia non aveva fatto un singolo tiro nello specchio. Tardivi i due cambi di Prandelli che sostituisce finalmente un Giaccherini e un Giovinco che sono partiti titolari unicamente per la maglia che indossano: con Diamanti e Nocerino (inspiegabilmente lasciato in panchina) sarebbe stata un’altra partita.

In difesa tralasciando l’inguardabile Bonucci (Ranocchia o Acerbi, se proprio non si vuole Bonera sarebbero meglio) Ogbonna non sembra ancora pronto per il grande salto (abbiamo fatto un affare nel prendere il giocatore del Chievo al suo posto?), sulla destra Maggio è stato semplicemente inguardabile – non solo per il Milan ma per la nazionale Abate deve tornare prima possibile. Di prospettive per il futuro ne vedo veramente poche: con l’ItalJuve di stasera in questo girone difficilmente si andrà al Mondiale in Brasile, sia perché mancano giocatori sia perché nelle gare europee non c’è il Rizzoli o il Romagnoli di turno che ti concede il favorino nel momento del bisogno: resto comunque moderatamente soddisfatto dal fatto che nella patetica sceneggiata degli azzurri stasera non un milanista ha messo piede in campo – eppure nel 3-1 di Bologna di italiani in rossonero ce ne erano dieci su undici.

BULGARIA-ITALIA 2-2 (primo tempo 1-2)
MARCATORI: Manolev (B) al 30’, Osvaldo (I) al 37’ e al 40’ p.t.; Milanov (B) al 21’ s.t.
BULGARIA (4-4-2): Mihaylov; Y. Minev, Bodurov, Ivanov, V. Minev; Manolev, Dyakov, Gadzhev (dal 35’ s.t. Sarmov), G. Milanov; Gargorov (dal 17’ s.t. Micanski), Popov (dal 38’ s.t. Tonev). (V. Stoyonov, Kolev, I. Milanov, Alexandrov, Zanev, Galchev, I. Stoyanov, Gargorov, Mizanski, Rangelov, Genkov). All. Penev.
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna (dal 23’ s.t. Peluso); Maggio, Marchisio, Pirlo, De Rossi, Giaccherini (dal 19’ s.t. Diamanti); Osvaldo, Giovinco (dal 28’ s.t. Destro). (Sirigu, De Sanctis, Acerbi, Cassani, Nocerino, Poli, Verratti, Insigne, Borini). All. Prandelli.
ARBITRO: Atkinson (Ing).
NOTE: spettatori 15.000 circa. Ammoniti Gadzhev (B), Ogbonna (I), Diamanti (I), Dyakov (B). Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

4 Comments

  1. sinceramente Ogbonna non mi è dispiaciuto , ma vogliamo parlare della papera di Buffon ?

    cambi sbagliati , Giovinco doveva uscire subito , se continua con un gioco così scadente , si rischia di rimanere a casa e di non andare in Brasile

    Prandelli dovrà cambiare radicalmente la squadra

    1. Buffon a cui danno tutti 6-6,5. La domanda è “e se l’avesse fatta Dida”?

  2. che senso ha tifare la juve con la quarta maglia?

  3. piterdabrescia 8 Settembre 2012 at 20:12

    Se “i juventini” fossero davvero forti da meritarselo non avrei nulla in contrario a una nazionale a maggioranza gobba, il fatto è che sono pure pippe e di gran livello. Bonucci e Giaccherini non si capisce cosa ci facciano tra i professionisti, Buffon… hanno demolito la carriera di Marchetti perchè al Mondiale Vittek è passato in mezzo a 5 (5!) azzurri su una rimessa laterale e hanno dato la colpa a lui per il gol, mentre al capitano bianconero si perdona tutto. Tenere in campo uno come “Giovincolo” da 1,63 per 50 e rotti chili nel calcio attuale dove sono tutti ben messi fisicamente è un suicidio. Barzagli appena sufficiente, ma come riserva. Forse, e sottolineo forse gli unici che meritano il posto sono Pirlo e Marchisio, anche se le “gesta” di entrambi sono enfatizzate da certa stampa marrone-bianconera (e il marrone della testata rende già l’idea) specie da quando il primo è passato sotto la Mole. Chiellini che qui non c’era è uno dei giocatori più sopravvalutati dell’ultimo decennio come anche Matri quando veniva convocato

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