175 gol in 322 partite ufficiali in rossonero, 2 scudetti e una coppa dei campioni l’uno, 56 in 85 e uno scudetto l’altro. Sheva e Ibra compagni di squadra non lo sono mai stati ma si sono passati idealmente il posto di principi dell’attacco rossonero negli ultimi anni: oggi alle 20.45 nella gara che chiude la prima giornata degli Europei si ritroveranno l’uno contro l’altro. L’Ucraina di Sheva l’avevamo lasciata ai quarti di finale di Germania 2006, eliminata proprio contro l’Italia di Lippi con un netto 3-0. La Svezia di Zlatan invece era presente nel 2008, eliminata dalla sorpresa Russia ed arriva a questo torneo come possibile outsider sia per i risultati (battuta l’Olanda nelle qualificazioni e fermata la Germania in amichevole) sia per la grande stagione del numero 11 rossonero tra i candidati al pallone d’oro 2012 dietro Messi e Ronaldo – con la possibilità mai come gli altri anni concreta di aggiudicarsi il premio qualora riuscisse ad essere quello del Milan anche con la maglia della propria nazionale.

Si affronteranno quindi oggi a Kiew due filosofie di gioco completamente diverse: l’Ucraina è una squadra che corre mentre la Svezia punterà come il Milan dell’ultima stagione sul “palla ad Ibra e che Zlatan ce la mandi buona“. E la possibilità che “ce la mandi buona” almeno per la fase a gironi è molto concreta dato il basso livello delle difese del torneo dove Pique è l’unico fuoriclasse. Ecco perché nonostante il gruppo D parta apparentemente già deciso, con Francia e Inghilterra grandi favorite per la qualificazione, do comunque una buonissima possibilità sia all’Ucraina sia alla Svezia di dire la loro e, qualora convincano già nel girone, chissà che non possano arrivare fino in fondo.

Già, poi c’è Francia-Inghilterra che nella storia è sempre stata una sfida di culture prima che di pallone sul piano politico ed economico. Le due nazionali arrivano sulla carta immediatamente dietro le favorite del torneo, però. Però  la Francia è reduce da quel mondiale 2010 disastroso eliminata da Uruguay e Messico con faide interne allo spogliatoio che ancora brucia, però nelle qualificazioni non ha brillato ed è qui solamente grazie al suicidio della Bosnia di Dzeko che sembrava ad un tratto la vera favorita del gruppo E. L’Inghilterra ha invece perso Fabio Capello per la questione John Terry e per l’intromissione della FA nelle politiche della nazionale prima e poi Lampard, Barry, Cahill e Ruddy oltre a Rooney che ha da scontare due giornate di squalifica. Ecco perché forse Francia e Inghilterra non brillano come sembra e perché se alla fine nel girone D la spuntassero Svezia ed Ucraina non mi stupirei per nulla.

Nel frattempo ieri sera dopo la gara dell’Italia è andata in scena anche l’altra partita del gruppo C tra Croazia e Irlanda. Mi aspettavo una Croazia vincitrice e così è stato: attenti a non sottovalutare gli uomini di Bilic che non avranno nomi altisonanti ma hanno un bel gioco di squadra e soprattutto sanno che in caso di vittoria con l’Italia nella prossima partita la qualificazione sarà cosa fatta. L’Irlanda non mi pare granché anche se ieri sera ha avuto molto da recriminare per un rigore negato e un gol irregolare dei Croati. L’arbitro? Una vecchia conoscenza dai quarti di Finale del Camp Nou, l’olandese Kuijpers – evidentemente non solo quel disastroso arbitraggio che ci è costato la coppa dalle grandi orecchie non è stato condannato ma vista la presenza agli Europei è stato pure premiato. La sensazione che quella sera a Barcellona siano stati eseguiti degli ordini dall’alto, si fa sempre più viva.

IRLANDA – CROAZIA 1-3 (Primo tempo 0-2)
Rep.d’Irlanda: Given, St Ledger, Ward, O’Shea, Dunne, Whelan, McGeady (54? Cox), Andrews, Duff, Doyle (53? Walters), Keane (75? Long). All. Trapattoni
Croazia: Pletikosa, Strinic, Corluka, Schildenfeld, Rakitic (90′ Dujmovic), Vukojevic, Modric, Srna, Perišic (89? Eduardo), Jelavic (72? Kranjcar), Mandžukic. all. Bilic
Arbitro: Björn Kuipers
Reti: 3′ e 49′ Mandzukic (C), 19′ St Ledger (I), 43′ Jelavic (C)

Francia (4-1-4-1): Lloris; Evra, Mexes, Rami, Debuchy; Diarra; Ribery, Malouda, Cabaye, Nasri; Benzema. All. Blanc.
Inghilterra (4-2-3-1): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Parker, Gerrard; Walcott, Young, Milner; Wellbeck. All. Hodgson.

Ucraina (4-2-3-1): Pyatov, Butko, Kucher, Rakitsky, Shevchuk, Tymoshchuk, Rotan, Yarmolenko, Voronin, Konoplyanka, Shevchenko. All. Oleh Blochin.
Svezia (4-2-3-1): Isaksson, Lustig, Grandqvist, Mellberg, Olsson, Kallstrom, Elm (Svensson), Toivonen, Ibrahimovic, Larsson, Elmander. All. Erik Hamren.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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