Ore 16, Bloemfontein, Germania contro Inghilterra: il mondiale perderà una seria candidata alla vittoria, direi che sarà la prima vera eliminazione di una big in questo mondiale, in quanto Italia e Francia erano tutto tranne che favorite per la medaglia d’oro. Non mi aspetto una sfida ricca di emozioni, piuttosto una partita molto bloccata giocata sul piano tattico. Paradossalmente è la Germania, squadra solida e rocciosa per tradizione, a poter mettere sul piatto della bilancia più tecnica. In particolare grazie a Mesut Ozil (rivelazione dei mondiali?), ma non solo, perchè la squadra di Loew sa giocare a calcio con tutti e gli undici giocatori. Di contro una Inghilterra alla quale non manca certo la qualità, soprattutto in mezzo al campo, ma che è apparsa tremendamente frenata a livello psicologico nelle prime tre uscite. Penso che Capello la metterà come con l’Algeria, squadra molto ordinata e attenta, sperando in una ritrovata vena offensiva dei suoi attaccanti, in particolar modo di un Rooney apparso stanco e nervoso sin qui. Sfida molto affascinante dunque, chi passa acquista una bella dose di autostima che potrà tornare utile nel prosieguo.

Mettiamo da parte il rigore di Don Fabio e occupiamoci dell’istrionico Maradona (il cui mondiale è uno show nello show) protagonista in serata a Johannesburg contro il sorprendente Messico. Due squadre che fin qui son state tra le più convincenti, con gli argentini ad essere probabilmente l’unica vera big ad aver dato segnali di forza in tutte e tre le partite. Attenzione a non dare nulla per scontato, però. Se c’è un punto debole nell’undici del Pibe de Oro, quello è la difesa, in particolare modo l’impresentabile Demichelis. Dall’altra parte il Messico gioca un calcio offensivo ed è dotato di attaccanti rapidi e tecnicamente validi. Dunque, dovessi scommettere, punterei sui gol. Con l’Argentina si va sul sicuro, ma come detto penso che il Messico venderà cara la pelle.

IERI: l’Uruguay elimina la Corea del Sud e accede ai quarti di finale, con buone chances di procedere fino al penultimo atto. Decide Luis Alberto Suarez Diaz, gioiellino dell’Ajax, attaccante nelle mire di tanti club europei tra cui si diceva esserci il Milan, ma che non arriverà perchè la doppietta di ieri contribuirà ad alzarne un prezzo che già era fuori portata per le casse di via Turati. Errori difensivi da una parte e dall’altra fissano il risultato sull’1-1, finchè a pochi minuti dal termine l’attaccante della Celeste estrae una magia dal cilindro. Corea del Sud eliminata con onore.

In serata il Ghana elimina gli Stati Uniti e stacca il biglietto per i quarti di finale: prima volta nella storia del paese e terza volta dopo gli exploit del Camerun a Italia ’90 e del Senegal nel 2002. Le basi ci sono, una buona squadra che ha eliminato (almeno in gran parte) i difetti cronici delle africane. Nella sfida con l’Uruguay si parte dal 50% a testa di possibilità di passaggio. 90 minuti per entrare (ancor più) nella storia.

Posted by LaPauraFa80