E sono quattro...

Nelle giornate che possono decidere lo scudetto capita spesso un gol di Muntari. Il quarto del Ghanese in questo campionato riporta quindi il Milan a un solo punto dalla Juventus annullando i sogni scudetto bianconeri cullati per questa serata. Dipenderà ancora tutto da loro nella prossima gara col Cagliari sul neutro di Trieste nella giornata che per noi prevede il derby, ma la sensazione e la possibilità di portare tutto comunque fino all’ultima giornata ci sia.

Per il resto abbiamo visto un buon Milan nei primi minuti di gara, devastante fino al momento del gol dopo il quale, come a Siena, ci si rilassa mentalmente. Sbagliamo un secondo gol clamoroso (con Ibra) e poi le notizie che arrivano dal WC-net Stadium scuotono la squadra e la trascinano al secondo gol di Robinho. Vittoria meritata per una squadra che ha trovato finalmente una condizione ottimale anche grazie ai rientri – seppure tardivi che fanno aumentare i rimpianti.

Allegri è infatti riuscito nella gara di oggi a fare un mini-turnover in vista del derby con Abate e Van Bommel lasciati a riposo che ci regala la discreta prestazione sulla fascia di Mattia de Sciglio che torna titolare dopo la trasferta di verona. La sensazione è che il nostro potenziale sia comunque tutto là davanti con Cassano che si conferma ancora una volta migliore in campo insieme a Boateng – errore a mio parere tirarli fuori in vista derby a meno di non avere una visione completamente ottimistica della partita in un momento in cui l’Atalanta dava la sensazione di poter pareggiare. Abbiamo rischiato e ci è andata bene perché in caso di pareggio, poi, con quella formazione sarebbe stato difficile segnare un’altra volta contro una squadra a quel punto coperta.

Un ulteriore appunto tattico, che mi è stato anche fatto notare durante il LIVE, e che avevo personalmente notato anche nelle gare contro il Siena e contro il Genoa sono i terzini che una volta arrivati sulla fascia non riescono a crossare palloni al volo per i giocatori in area perdendo tutta la spinta dell’azione. La mia sensazione è che siamo tornati più a cercare di evitare un contropiede che provare a realizzare un eventuale secondo o terzo gol – la mia idea è che invece si riesce comunque a vincere e a dominare la partita in virtù dello scarso livello del campionato dal terzo posto in giù anche con qualche pecca nei confronti del gioco – mi è sembrato invece un fattore positivo una linea del pressing a centrocampo finalmente alzata nel tentativo di recuperare palloni con Nocerino anche e finalmente nella prima metà del campo quando l’avversario prova a recuperare il pallone, cosa che non è stata fatta nel momento in cui si perdeva punti con Fiorentina e Bologna.

E ora sarà derby, un derby che si pensava valesse più per loro che per noi e che invece la giornata di oggi rischia di ribaltare con una Inter probabilmente fuori dall’Europa che conta e un Milan che ha il dovere di giocare per crederci fino in fondo. E sarà bello, per una sera, vedere ladroni e prescritti incrociare le sciarpe nella speranza di un nostro passo falso. Dipende ancora tutto da loro, ma se prima era tutto tranquillo oggi non solo un minimo di paura ce l’hanno, ma l’altro gol di Muntari segnato a San Siro pesa sempre ogni giorno tremendamente di più.

MILAN-ATALANTA 2-0 (Primo tempo 1-0)
MARCATORI: Muntari al 9′ p.t.; Robinho al 45′ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Nesta, Mexes, Antonini; Nocerino, Ambrosini (dal 33′ st Gattuso), Muntari; Boateng (dal 28′ st Flamini); Ibrahimovic, Cassano (dal 23′ st Robinho). (Amelia, Yepes, Bonera, Maxi Lopez). All.: Allegri.
ATALANTA (4-4-2): Consigli; Ferri (dal 8′ st Schelotto), Stendardo, Lucchini, Peluso; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura (dal 16′ st Moralez); Denis, Tiribocchi (dal 32′ st Carrozza). (Frezzolini, Manfredini, Gabbiadini, Minotti). All.: Colantuono.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
NOTE – Spettatori 38.204 per un incasso di 1.004.217,87 euro. Ammoniti: nessuno. Angoli: 4-2 per il Milan. Recuperi 0 e 4′.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.