Pensavi di averle viste tutte con il gol di Muntari, ma ti sbagliavi. La novità Juventina nel furto con scasso arriva da Alessandro Del Piero che abbatte Mexes e poi controlla di mano per il gol dell’1-0 che condizionerà la qualificazione. A livello di gioco abbiamo infatti umiliato la Juventus a casa propria costringendola ad un catenaccio e contropiede di Trapattoniana memoria. La differenza la fanno, oltre ad Orsato, vergognoso non solo sull’azione del gol ma sul fischio sistematico di ogni fallo ad ogni giocatore della Juventus che si buttava a terra e Marco Amelia. Duole dirlo, ma la regola del “2” si è confermata anche stavolta e un portiere normale avrebbe parato il gol di Vucinic nei tempi supplementari.

Per il resto il copione sembra quello del derby, ci troviamo di fronte ad una squadra chiusa che punta a difendere il vantaggio. Nel primo tempo proviamo a fare qualcosa con Ibrahimovic che paga il non avere un El Sharaawy pimpante (che io non riscatterei a fine stagione) al suo fianco rimanendo troppo solo a recuperare palloni. Sbagliata probabilmente la formazione iniziale – allo svedese che va troppo spesso a recuperare palloni a centrocampo: manca un Nocerino in appoggio e riesce a fare ben poco, ma so già che comunque la colpa degli zero gol nel primo tempo con l’ennesimo atto di malafede giornalistica sarà unicamente sua.

Pregherei comunque di fare maggiore attenzione sul come nasce l’azione del primo gol: Mesbah, pressato, perde palla in posizione difensiva sul pressing degli avversari. E’ l’ennesimo errore in fase di disimpegno del Milan di Allegri – fase in cui sono stato profetico sabato quando già Giovinco ci ha graziato in quel di Parma: è una fase che va totalmente rivista al più presto, tempo una settimana o il pressing alto del Barcellona potrà causare dolori pesanti. Gli Allegriani sono molto bravi in questo a lanciare frecciatine quando il Milan vince a Parma o col Lecce ovvero facendo esclusivamente il proprio dovere, come se fosse merito dell’allenatore. Contro le squadre di alto livello questi dettagli non corretti si vedono e li paghi, a caro prezzo e, purtroppo, se non ammazza il campionato o elimina il Barcellona a mio parere la stagione di Allegri si confermerà sulla riga della scorsa: vincente solo per aver avuto la squadra più forte, alla quale non è stato in grado di aggiungere nulla di più.

La mia preoccupazione per questi 120′  va inevitabilmente alla gara di sabato contro la Roma – aspettando di sapere le condizioni degli zoppicanti Thiago Silva e Maxi Lopez. A differenza di chi, rendendosi ridicolo, ha vissuto questa gara come fosse la finale di coppa del mondo (con tanto di trombette da stadio), il nostro futuro ce lo giochiamo nei due trofei “veri” e non in quello “specchietto per le allodole per dire che si è vinto qualcosa”, e un futuro senza il brasiliano potrebbe essere tutto meno che roseo nonostante la partita di oggi abbia dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, quanto il Milan sia superiore ai bianconeri.

JUVENTUS-MILAN 2-2 d.t.s (1-2 d.t.r.)
MARCATORI: Del Piero (J) al 28’ p.t.; Mesbah (M) al 6’, Maxi Lopez (M) al 36’ s.t.; Vucinic (J) al 6’ p.t.s.
JUVENTUS (4-3-3): Storari; Lichtsteiner (dal 46’ s.t. Caceres), Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Giaccherini; Pepe (dal 18’ s.t. Marchisio), Del Piero (dal 29’ s.t. Borriello), Vucinic. (Manninger, Padoin, Estigarribia, Quagliarella). All. Conte.
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Antonini, Mexes, Thiago Silva, Mesbah; Aquilani (dal 23’ s.t. Nocerino), Seedorf, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic (dal 1’ s.t. Maxi Lopez), El Shaarawy (dal 33’ s.t. Inzaghi). (Abbiati, Yepes, Bonera, Gattuso). All. Allegri.
ARBITRO: Orsato.
NOTE: spettatori 40.045 (1.595 ospiti), incasso 860.000 euro. Espulsi, ammoniti Muntari, Aquilani, Seedorf, Borriello, Thiago Silva, Vidal per gioco scorretto, Vucinic, Inzaghi, Mexes per proteste. Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.