GATTUSO 7: torna a essere un giocatore di calcio, soprattutto nei primi mesi la sua grinta unita alla rabbia di Zlatan Ibrahimovic è importante per la presa di coscienza della squadra di essere in grado di puntare al titolo. Deprecabile la scena con Joe Jordan, ingiustamente colpevolizzato per il coro a Leonardo.

PIRLO 5: inizia benino, ma la stagione è pesantemente condizionata poi da infortuni che lo tengono out per mesi. La squadra dimostra che può farne a meno ed è questo fattore a determinarne la bocciatura.

MERKEL & STRASSER 6: voto in coppia, perchè entrambi si rendono protagonisti di buoni spezzoni e si candidano per un maggior minutaggio la prossima stagione (qua o altrove?). Sarebbe affrettato dare giudizi più trancianti (sia nel bene che nel male).

VAN BOMMEL 8: fondamentale per blindare la difesa da gennaio. Giocatore esperto, integro, scaltro. Merita il rinnovo, consapevoli del fatto che comunque necessiterà di qualche pausa.

AMBROSINI 7: a mio avviso nelle ultime tre stagioni (prima di questa), era sempre stato il migliore per continuità. Che è la cosa che gli infortuni gli impediscono di avere nel girone di ritorno. Quando c’è, è il capitano grintoso e roccioso di sempre.

FLAMINI 6: fatica a consacrarsi definitivamente. Resta sempre un onesto gregario che pare sul punto di esplodere, ma non compie l’ultimo step. Stagione non certo negativa, ma un po’ incompiuta.

SEEDORF 7: ahi ahi, prevedo polemiche. Lo spiego: il voto è volutamente inficiato dal trittico Derby-Fiorentina-Samp, il momento di svolta della stagione in cui Clarence è stato decisivo. Ho premiato la sua decisività (quei 9 punti sono i più pesanti dell’anno) sulla sua (indiscussa) incostanza.

EMANUELSON 6: ho visto cose buone in lui. Spero che in qualche modo venga valorizzato e trovi più spazio, mi seccherebbe perderlo per non avergli trovato una collocazione.

BOATENG 8: (sarebbe più sul 7,5) scoperta piacevole, è ancora un po’ rozzo, se affinato (quindi maggior peso in termini di assist e gol) può diventare veramente un fattore decisivo. Mi aspetto una crescita.

ROBINHO 8: i gol mangiati te lo fanno odiare. Ma 14 ne ha fatti e spesso decisivi. Soprattutto, in pochi avrebbero scommesso sul suo impegno sempre costante e atteggiamento umile ogni partita. Io mi aspettavo giocate mostruose e giornate da passeggiatore. In pratica come Dinho.

PATO 7: come per Seedorf faccio pesare i gol decisivi nel momento clou. Ma non mi sento di dire che stagione fantastica di Pato! E lo voglio dire al più presto. Il prossimo anno esigo continuità e palate di gol.

INZAGHI 8: voto limitato praticamente alla sola notte col Real, in cui rivolta la partita come solo lui sa fare. Un gol importante a inizio campionato e poi tanti mesi in infermeria.

IBRAHIMOVIC 9: è colui che ha preso una squadra che cullava ambizioni e sogni di vittoria e l’ha portata in 4 mesi a trasformare i sogni in realtà. Come una mamma uccello, ha insegnato a volare ai figli e poi ha lasciato che facessero da soli :-D. Scherzi a parte, ha reso possibile lo scudetto trascinandoci per mesi e imponendo la sua ossessione per la vittoria. Senza di lui, sono pronto a scommettere che non sarebbe stato scudetto.

CASSANO 6: quando giochi quasi solo spezzoni, hai poco tempo per dare continuità al tuo gioco. Quindi lascio che parlino i numeri: un gol/assist ogni 80 minuti circa. Le partite di inizio 2011 (Cagliari, Udinese) e quella col Bari, senza Antonio probabilmente non sarebbe andate nello stesso modo.

ALLEGRI 8: squadra in testa da novembre a maggio, con miglior difesa, ottimo rendimento esterno, 4 sole sconfitte. Non c’è un solo giocatore di cui non abbia fatto a meno per infortuni o squalifiche, ma la squadra non ha mai perso competitività. Ha saputo modificare in corsa (squadra di qualità, poi 3 mediani, poi regista defilato, quindi Boa trequartista …) e soprattutto: si è preso la stima di una squadra viziata, pertanto non facile da conquistare. Non è immune da errori, ma sapreste dirmi chi caspita lo è?

Posted by LaPauraFa80