Si scrive 3-0, si legge prova di forza il risultato con cui il Milan batte il Napoli e ridimensiona le speranze dei partenopei. Una sola grande squadra in campo che, pur senza un calcio scintillante, gioca con la calma e la pazienza dei forti, gestendo bene la partita per tutti i 90′ e non concedendo agli avversari nemmeno un tiro in porta.

LA PARTITA – Allegri opta per Flamini in mediana, più adatto di Boateng per coprire  il redivivo Jankulovski che torna titolare dopo mesi. Nel Napoli è Mascara il vice-Lavezzi, scelta che si rivelerà non particolarmente felice.
Primo tempo bloccato, poco spettacolare, prevale la voglia di non lasciare spazi agli attacchi avversari, soprattutto in un Napoli piuttosto rinunciatario. Le migliori situazioni (non si può parlare di occasioni) le crea il Milan, la più pericolosa è un tiro di Van Bommel da ottima posizione, murato da Aronica.
Ripresa che si apre con un Milan arrembante, che ottiene un rigore per un intervento poco ortodosso (e stupido) di mano. Realizza Ibra. Partita che diventa più piacevole, è il Milan a giocare meglio e a sfiorare il raddoppio che arriva alla mezzora con il tap-in del Boa, grazie ad uno dei suoi ormai celebri inserimenti (bell’assist di Pato).
Il Napoli si affloscia, arriva il terzo gol, magia di Pato!

COMMENTO – I gol li sappiamo fare anche noi (l’impressione è che con Prince sia più facile) e nonostante questo abbiamo anche una invidiabile solidità difensiva. Il Napoli, in tutta onestà, si dimostra ancora non pronto per affrontare certe partite, rinuncia al suo vero spirito e finisce inevitabilmente per soccombere. La prossima volta Mazzari pensi più alla partita che non agli arbitri, lo prenda come un consiglio.
La vittoria tonda era quello che serviva per entrare al meglio in un ciclo di gare tostissime, il vantaggio è rassicurante, ma non sufficiente a giustificare eventuali cali di concentrazione.

PAGELLE & DINTORNI – Inoperoso Abbiati (s.v), guardingo Abate (6), mentre Nesta e Thiago Silva (6.5 a entrambi) svolgono ordinaria amministrazione con consueta classe ed eleganza. A sinistra Jankulovksi fa la prestazione che non ti aspetti (7). A centrocampo è 6.5 per Gattuso e per un arcigno Van Bommel, 6 a Flamini. Peggiore in campo è l’anonimo e assente Robinho (5), sostituito nella ripresa da un ultra-dinamico Principe Boateng (7). Davanti, Ibra si salva col gol (6), mentre Pato (7,5) dorme nel primo tempo ed esagera nel secondo, entrando in tutte le occasioni da gol.

Posted by LaPauraFa80