L’anticipo della mezza mette di fronte Genoa e Milan. Il match che va di scena al Marassi vede coinvolto anche l’esperto Tagliavento della sezione di Terni. I precedenti tra i rossoneri e tagliavento sono 23 (10 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte).

Il primo tempo vede un bel po’ di episodi sotto la lente d’ingrandimento. Al 11’ viene ammonito immeritatamente Bonaventura per un fallo normale di gioco: alla richiesta di spiegazioni Tagliavento dice che trattasi del quarto fallo ma i dubbi ci sono in quanto Bonaventura non aveva commesso tre falli nel corso dei minuti precedenti e, se fosse di squadra, non si può punire il giocatore per il comportamento collettivo.
Al 13’ Capel viene fermato giustamente in fuorigioco ma continua l’azione fino ad insaccare il pallone in rete: da regolamento era da ammonizione ma Tagliavento chiude un occhio.
Poco più tardi avviene il primo episodio della partita che più tardi la condizionerà: il primo giallo per Romagnoli. Il rossonero colpisce la palla di testa poggiandosi alle spalle del difensore: normalmente questo fallo non viene punito con il giallo ma Tagliavento lo estrae. Esagerato.
Arriviamo al 27’ quando Marchese nel tentativo di anticipare Luiz Adriano passa la palla all’indietro verso Lamamma che la prende tra le mani: il retropassaggio c’è e non è una giustificazione che il difensore rossoblu era sottopressione.
L’episodio che condiziona definitivamente la partita si presenta al 42’ quando Romagnoli, per un errore causato da Zapata, commette il fallo che gli costa il secondo giallo: questo c’è perché il rossonero commette in parte un fallo tattico e allunga il braccio colpendo il volto di Capel. Ricordiamo che il primo giallo era esagerato.

Ultimo episodio da segnalare del primo tempo si verifica al 47’ quando Tagliavento evita di ammonire Ely: il rossonero entra in scivolata e in netto ritardo su Capel. Il giallo era netto.

 

Il secondo tempo vede solo un episodio.
Al 49’Bonaventura tanta un tiro che viene intercettato, in area di rigore, dal gomito di un difensore Genoano: il braccio non è attaccato al corpo quindi amplia di poco il volume. Il rigore poteva esserci.

Tutte giuste le ammonizioni nel secondo tempo di Calabria (numerosi falli commessi), Pavoletti (continua l’azione dopo il fuorigioco), De Maio (intervento da dietro su Bertolacci), Dzemaili ( fallo tattico su Balotelli), Luiz Adriano (fallo tattico), Burdisso ( numero di falli), Bertolacci ( fallo a dietro su Capel).

Mediocre la prova del gruppo arbitrale capitanato da Tagliavento. La gestione sia dei falli che dei cartellini lascia molto a desiderare e le sue decisioni, soprattutto nel primo tempo, sembrano andare a favore solo di una parte.
Buona la prova degli assistenti.

 

Voto Tagliavento: 4

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.

15 Comments

  1. Borgofosco

    Caro amico ora continua a raccontarmi la favola che questa corporazione non ha in odio il Milan a causa della proprietà che è di Silvio Berlusconi!
    Ma prova a fare il conto di quanti e quali danni costui dovrebbe risarcire alla proprietà del Milan per i danni che gli ha cagionato?

  2. borgolosco, smettila con queste stronzate e vatti a fare una sega, almeno ti sfoghi! Guardati anche le partite delle altre squadre, specialmente le piccole e vedrai moltissimi altri errori arbitrali. Visto che berluscazzo è proprietario soltanto del Milan, significa che sono uomini e sbagliano come sbagliano tutti.
    Allora a zappata cosa si dovrebbe dire, che anche lui è un comunistaccio e vuol fare dispetto al presidente? A a Cuc-ca che ha sbagliato il gol allo scadere?
    Ma per piacere vai. Hai rotto il cazzo!
    La verità è che l’erede di Nesta ha fatto due enormi cappellate e non vale per niente i soldi che è stato pagato e gli altri hanno soltanto fatto schifo più del genoa. Non dovete distogliere l’attenzione dal vero problema che anche quest’anno abbiamo: una squadra costruita a cazzo.
    Tutto qui e magari avesse ragione lpf80. Il sesto posto andrebbe già bene!

    1. Borgofosco

      E del rigore su De Jong che dici? Poi sui numerosi interventi da giallo, al limite dell’area di ‘camurria’, che dici? L’adepto ‘barba e capelli’ non ha mai fischiato un fallo al limite dell’area della squadra di ‘camurria’ Unica nota dolens è la sua fraterna amicizia che il discusso personaggio ha con il cravatta gialla. Mah come al solito tu non guardi le partite e giudichi! E’ vero io parlavo benissimo di Kucka ma siccome, per me, ha volutamente fallito un gol già fatto… non lo voglio più vedere neanche dipinto con la maglia del Milan! Alessio Romagnoli sta commettendo ingenuità da inesperto(ma non doveva essere espulso). Le qualità le possiede. Io ho visto giocare Franco Baresi da giovane… ma quanti errori ha commesso prima di diventare il più forte difendente di ogni epoca? Quindi prima di dire che dico stronzate documentati e almeno guarda con più attenzione le partite. Tagliavento è un adepto utile tutti sanno a chi. Questo lo sanno tutti i ben documentati(io lo avevo detto e preannunciato che il barbe e capelli avrebbe fatto disastri). Questo squallido personaggio non ha fatto disastri soltanto in Italia ma anche in Europa dove ne ha combinate di tutti i colori…Come ieri appunto!

  3. Io neanche mi informo su chi sia l’arbitro e se fischia o no, mi posso incazzare lì per lì, ma penso al prosieguo dell’azione. Mi girano di più quando vedo un gol mangiato platealmente o una minchiata come quelle di zappata.
    L’arbitro non lo vedo nemmeno e non posso pensare che possano essere vere le cose che descrivi nei tuoi vaneggiamenti, altrimenti non potrei più seguire il calcio!
    Smettila. Basta. Non se ne può più di queste cazzate!

    1. Detto che Borgo sugli arbitri è borderline, non puoi neppure minimamente negare che la categoria ha spesso e volentieri influenzato i campionati.
      Altrimenti su Moggi & company abbiamo scherzato e, andando molto a ritroso nel tempo, i Lo Bello, padre e figlio, erano delle dame di carità.
      Ieri abbiamo perso perchè ancora non ci capiamo un cazzo, ma Tagliavento è comunque un porco.

      1. Esatto !

  4. Contro il genoa avremmo perso qualunque arbitro ci fosse stato! lo bello era un maiale e siamo d’accordo. Il discorso di moggi è stato un capitolo adesso chiuso.
    Ora gli arbitri non condizionano i risultati come vuol fare credere borgolosco e uno vale l’altro! Non c’è altro da dire!

    1. Pensare che il capito Moggi sia stato solo un capitolo e che oggi tutto sia pulito e onesto vale il discorso che Berlusconi è stato il male assoluto per vent’anni e che senza di lui l’Italia sarebbe in cima al mondo. Se preferisci, cito Andreotti “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina”.
      A proposito di Moggi, calciopoli o come cavolo la si chiama, io sono stato da sempre convinto che l’esplosione del fatto, la sua gestione e le decisioni finali siano state molto più scandalosamente disoneste del fatto stesso.
      Il tutto incominciò, non a caso, subito dopo le elezioni che portarono per la seconda volta Prodi al Governo, e già questo è un primo indizio.
      L’altro indizio, sappiamo bene tutti, fu lo scandalo delle intercettazioni che coinvolse la Telecom. Caso strano (?), presidente di questa società era Tronchetti Provera, che era anche contemporaneamente consigliere d’amministrazione dell’Inter. Altro caso ancor più strano è che come commissario della FIGC fu nominato Guido Rossi che era stato anch’egli nel consiglio d’amministrazione dell’Inter e Presidente di Telecom. Ciliegina finale, quando si dimise, a settembre di quell’anno, torno a fare il presidente di Telecom. Tralascio la nomina a capo dell’ufficio indagini di Francesco Saverio Borrelli, altra strana coincidenza.
      Cosa avvenne durante quella “rivoluzione” tutti lo sappiamo e tutti, salvo quelli che furono poi prescritti, ne rimanemmo schifati. Ma di quell’anno c’è ancora una cosa che non mi è andata mai giù: l’aver visto giocare e vincere un mondiale l’Italia con una maglia praticamente nerazzurra. Una vergogna che non sarà mai cancellata e che è anche passata quasi inosservata dai media (servi e venduti come sempre).
      Ora, con lo scandalo che probabilmente è di dimensioni bibliche che sta coinvolgendo Blatter e sta investendo anche quel sant’uomo di Platini, dire che oggi nessun arbitro condiziona più alcuna gara, è ridicolo e non l’avrei mai potuto sentire da uno come te.
      Scusate la prolissità e lo sfogo, ma sono vecchi magoni che non si potranno mai digerire.

      1. Ti sei allargato troppo!

        1. Cazzo, ma non va mai bene!

        2. Ho spiegato cosa penso degli arbitri e quanto contano per me. Non ho voglia di stare a ridiscutere di argomenti trattati per anni. Hai detto la tua, posso anche essere d’accordo, ma il mio pensiero attuale non cambia!

  5. Questo e’ l limite di Sadiq . E ‘ critico e corrosivo e talvolta ci azzecca ma va a senso unico .

  6. Domanda ormai inutile a cravatta ( e a Sinisa forse ) . Appurato che accanto a Romagnoli pure un bambino capisce che ci vuole uno esperto . Se non abbiamo fiducia in Alex perche’ cazzo a ere mandato via Paletta che e’ oltretutto di piede destro ?
    Domanda imbarazzante eh ?

  7. Ah !.Ho appena letto ( e vorrei immediata smentita ) che cravatta avrebbe intenzione di dare il nostro migliore difensore alla Fiorentina .
    Che del Milan non gliene fotte un cazzo sarebbe la prova provata . Rafforziamo gli avversari per i primi posti ?

    1. Purtroppo caro Vittorio è proprio così e non solo.
      Perchè a sostituire il francese potrebbe anche arrivare la pippa delle merde.
      Qualcuno diceva che al peggio non c’è mai fine… e aveva ragione da vendere.

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