I rossoneri a sei giorni dal derby tornano a San Siro per affrontare il Palermo di Iachini. Il match in questione è stato assegnato a Carmine Russo della sezione di Nola. L’arbitro Campano ha incrociato i rossoneri in 10 occasioni facendo registrare 6 vittorie e 4 sconfitte.

 

Il primo caso da moviola del primo tempo si verifica dopo sei minuti quando Kucka rifila un pestone ai danni di Chochev: Russo lascia proseguire ma il fallo c’era.

Poco più tardi arriva il gol del pareggio del Palermo con Hiljemark che, dopo un calcio d’angolo, anticipa tutti di testa e la insacca alle spalle di Diego Lopez con conseguenti proteste da parte del portiere rossonero. Il portiere spagnolo protesta per una presunta spinta che non esiste in quando è De Sciglio che, scivolando, non permette l’intervento del portiere rossonero; per di più è Diego Lopez che inizialmente da qualche spinta al giocatore del Palermo.

Al 34Struna poggia il braccio sinistro su Bacca che, in area di rigore, cade: a parer mio è giusto non assegnare il calcio di rigore in quanto il contatto non è tale da assegnare la massima punizione. Ci vuole qualcosa in più al contrario si assegnerebbe un rigore ad ogni contatto.

Cinque minuti più tardi Bonaventura viene atterrato da dietro da Chochev nei pressi dell’area di rigore: giusto fischiare il fallo ma sarebbe stato ancor più giusto ammonire il giocatore rosanero in quanto era in netto ritardo.

In questo frangente è stata giusta l’espulsione di Iachini per continue proteste (infondate) dopo il gol dei rossoneri.

A fine primo tempo Zapata perde un pallone all’altezza di centrocampo permettendo così la ripartenza del Palermo ma fortunatamente Kucka riesce a fermare il giocatore rosanero: giusto fischiare il fallo ma poteva esserci l’ammonizione per fallo tattico.

Ultimo episodio da segnalare è la giusta ammonizione per Lazaar per aver atterrato Kucka dopo che il rossonero lo aveva superato con un gran tunnel.

Il secondo tempo vede meno episodi del primo.

Al 62’ El Koautari atterra Luiz Adriano facendogli perdere il pallone e in netto ritardo: l’arbitro lascia proseguire ma il fallo c’era.

Tre minuti più tardi è giusto ammonire Gonzalez per una spinta su Luiz Adriano: giusto il giallo non per il fallo ma per la pallonata tirata verso il brasiliano.

AL 75’ espulso anche il secondo allenatore del Palermo Carillo per un clamoroso fraintendimento: il tecnico stava criticando i suoi giocatori e non l’arbitro. Poco più tardi giusta ammonizione per Montolivo dopo un fallo tattico.

Nel finale Vasquez attacca da dietro Bonaventura: il giocatore naturalizzato italiano tocca sia la palla che gran parte del centrocampista rossonero. C’era il fallo ma Russo lascia proseguire.

Ultimo episodio da segnalare è quello che vede coinvolto Lazaar che con il braccio sinistro largo va a toccare il volto di Bacca fino a farlo sanguinare ma l’arbitro lascia continuare.

Arbitraggio nella media quello di Russo e assistenti. I guardalinee erano ispirati mentre Russo è andato in difficoltà in alcune situazioni anche banali. La gestione dei cartellini ha lasciato, in alcuni frangenti, a desiderare ma al contempo ha dimostrato grande autorità nel momento in cui ha mandato via sia Iachini che il secondo.

Voto Russo : 6

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.