Una buona prestazione, la seconda consecutiva, porta il Milan a 9 punti e senza subire gol per la seconda volta consecutiva. Non capitava da Febbraio (3-0 Inter e 2-0 al Palermo) e già questo ci dà l’idea del passo avanti – se aggiungiamo che è stata ottenuta contro due avversarie molto toste ecco che l’impresa sale di dimensione. E’ un buon Milan quello che batte la Lazio con un copione molto simile a quello fatto dalla Sampdoria: nella prima parte viene lasciato sfogare l’avversario per poi colpire più avanti salvaguardando le energie. Non abbiamo 90 minuti di tenuta fisica ma cerchiamo di sfruttare quelli che abbiamo in coda e non in testa – e se vi ricordate i discorsi fatti in questa sede negli scorsi anni uno dei problemi del Milan era l’apprensione di dover segnare subito in un periodo di poca tranquillità – partendo bene salvo poi finire sulle gambe.

E’ un Milan poco Montelliano perché più solido ma è un Milan dove si comincia a vedere la mano di un allenatore – che non sarà eccellente ma è un allenatore. Come ha detto oggi Marchegiani nel postpartita prima di parlare di concetti di calcio il Milan deve ritrovare autostima – autostima che al momento manca per colpa di continue demolizioni portate avanti dalla stampa e dagli stessi tifosi rossoneri che si sono ritagliati uno spazio e del potere parlandone male. Il Milan non fa schifo e riconquistare l’europa non può essere l’obiettivo stagionale – ma deve essere quello minimo.

NOI godiamo, appunto. Noi godiamo perché forse quest’anno qualcosa di buono c’è. Perché magari non serviva nemmeno un mercato: non serviva comprare Musacchio a 20 quando hai Paletta in rosa. Non serviva rimpiazzare o panchinare Montolivo: serve una squadra che gioca intorno a lui perché molto spesso Montolivo viene criticato quando mancano i movimenti di chi li deve fare. Se la squadra come stasera gioca allora Montolivo esce tra i migliori in campo e dispensa assist e giocate. La soluzione migliore sembra essere – senza ogni dubbio – quella di schierarlo nel suo ruolo di mezzala anche se Locatelli non sembra essere pronto per giocare 90 minuti.

L’altra notizia è una prova positiva, finalmente, dei due terzini con la difesa che sembra aver trovato il giusto equilibrio e concede molto meno. La costante è Gabriel Paletta che non scopriamo certo oggi essere il miglior difensore in rosa e che abbiamo pagato voler prestare un anno fa (grazie, Sinisa). Davanti Suso e Niang pur non avendo occasioni allargano il fronte d’attacco per Bacca anche se abbiamo segnato un gol in ripartenza ed un rigore. C’è da dire che le azioni ci sono state, condite da qualche buona parata e ad un errore sottoporta imperdonabile del francese.

Noi godiamo sperando che questa marcia possa continuare ed il gruppo possa accrescere la propria autostima per se stessi e contro coloro che a questo gruppo, secondo in classifica con sei Under 23 in campo (ma senza programmazione e futuro) vogliono male. Una volta raggiunta la sensazione è che ci si possa divertire veramente e si possa puntare a qualcosa di più dell’Europa League. 

Milan-Lazio 2-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: Bacca al 37′ p.t.; Niang al 28′ s.t. su rigore
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura (dal 37’ s.t. Honda); Suso (dal 23’ s.t. Locatelli), Bacca (dal 42’ s.t. Gomez), Niang. (Gabriel, Ely, Abate, Vangioni, Poli, Sosa, Pasalic, Luiz Adriano, Lapadula). All. Montella.
LAZIO (3-4-1-2): Strakosha; Bastos (dal 1’ s.t. Keita), De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Cataldi (dal 32’ s.t. Luis Alberto), Lulic; Milinkovic; Djordjevic (dal 1’ s.t. Felipe Anderson), Immobile. (Vargic, Hoedt, Wallace, Patric, Lukaku, Murgia, Leitner, Lombardi). All. Inzaghi.
ARBITRO: Massa di Imperia
NOTE: spettatori 26.464;Ammoniti Calabria (M) per gioco scorretto; Bastos, Radu e De Vrij (L) per gioco scorretto, Cataldi (L) per proteste. Tiri in porta 8-4. Tiri fuori 5-10. In fuorigioco 1-2. Angoli 3-6.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

3 Comments

  1. Amico mio..quando dirai che Vincenzino è proprio bravo?

    L’ho vista così:
    E’ un Milan italiano che schiera parecchi giovani provenienti dal suo vivaio con l’aggiunta di Romagnoli proveniente dal vivaio Roma. Gioca Calabria del quale prevedo un grandissimo avvenire.
    Paletta, l’italo-argentino, si dimostra ancora un baluardo invalicabile.
    Poi Suso e Niang altri due giovani di grandi prospettive .
    Ma la sorpresa migliore la offre il ‘vecchietto’ Montolivo che stasera gioca la sua miglior partita dall’inizio della stagione.
    Rimangono Bonaventura, si è capito perché Vincenzino voleva fargli tirare il fiato, la ‘saracinesca’ chiusa dal fenomeno Gigio Donnarumma.
    Una squadra che nella prima parte della gara soffre la fisicità della Lazio che a mio avviso ci grazia lasciando fuori Keità e Anderson.
    Poi, sbloccato il risultato grazie a ‘mitraglia-Bacca’, il Milan prende a dominare la gara e sfiora a più riprese un meritatissimo raddoppio.
    Secondo gol che arriva su calcio di rigore, segnalato dall’arbitro dietro la porta, per un evidente fallo di mano volontario nell’area laziale.
    Il Milan comincia persino a giocare bene ed il pubblico si diverte.
    Sembra quasi incredibile che il Milan abbia tenuto inviolata la sua porta e che sia riuscito ad inanellare due vittorie consecutive cosa che non riusciva a fare dal febbraio di quest’anno. Bravo Vincenzino!

  2. Buona partita del Milan ma, sono d’accordo con te( come quasi sempre) , molto poco montelliano . D’altronde essendo la squadra infarcita di trequartisti innamorati del pallone , è quasi impossibile pensare di vedere il calcio di prima del napoletano.
    Bene Paletta, Calabria, Bacca ( per una volta ha anche cercato i compagni…)Niang( per l’ impegno) e Montolivo di cui ho apprezzato moltississimo le dichiarazioni post partita a proposito delle critiche prevenute contro di lui.
    Speriamo diano continuità ai risultati e non si siedano sugli allori come in passato prossimo.

  3. No, non siamo scarsi. Abbiamo solo bisogno di tempo per far crescere i nostri giocatori più giovani e trovare un assetto societario solido. Tutto qui…

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