Qualcosa forse sta cambiando nella Nazionale italiana, e quest’aria nuova alimentata da Ventura riabilita un po’ tutti e tocca da vicino il Milan. Perché dopo un recente passato dominato da chiamate in nazionale a volte anche troppo discutibili, finalmente le cose si muovono verso una nuova direzione.

Il CT vede e provvede, in maniera coscienziosa, e se il Milan è ritornato ad essere protagonista in questa nazionale lo si deve anche a lui. La crescita esponenziale di Bonaventura negli ultimi anni, il buon miglioramento di De Sciglio e la conferma di Romagnoli ci hanno portato ad avere tre elementi titolari nell’ultima gara disputata, senza dimenticare la presenza di Donnarumma, Antonelli e del neo convocato Lapadula. Certo, anche gli infortuni hanno dato un chiaro indirizzo alla cosa, ma intanto siamo lì, molto presenti. Anche questo, se volgiamo, è un merito di Montella: riportare il Milan in ottime posizioni di classifica, ridare ordine e far riacquistare credibilità a squadra e giocatori sono tutte opere indispensabili per giungere ad una maggiore considerazione da parte delle nazionali.

Per quel che riguarda il campionato, manca una settimana al derby, gara difficile e complicata da leggere e da prevedere. I derby non hanno pronostici, si sa, ma questo in particolare ha una lettura molto particolare; prima di tutto si terrà dopo una pausa per le nazionali, con tutte le conseguenze che queste hanno sui giocatori e sulla preparazione, con allenatori costretti a lavorare a ranghi ridotti proprio nel momento più importante. In più, sarà la prima sulla panchina dell’Inter per il neo allenatore Pioli, che sicuramente avrà portato nuovi stimoli ad un ambiente dominato dalla confusione e che vorrà iniziare subito bene la sua nuova avventura, nonostante l’avversario. Ancora, c’è da non sottovalutare l’Inter nel suo complesso, perché la posizione in classifica nasconde in realtà quelle che sono le qualità dei nerazzurri a livello tecnico, e che potrebbero accendersi in una partita così sentita (vedi vittoria con la Juve).

A Montella toccherà il compito senza dubbio più complicato, perché se Pioli non ha nulla da perdere ed avrà tutte le scusanti dalla sua parte, per l’aeroplanino non ci saranno scuse. Dovrà giocare il derby da favorito, con una posizione di classifica importante e magari anche senza dire a nessuno che gli elementi più forti della rosa sono attualmente convocati con le rispettive nazionali. L’ennesima prova di maturità, per lui e per noi, perché i derby si vincono, ma per farlo bisogna spesso andare a scalare salite molto ripide, e questa lo è. Confidiamo dunque in uno sforzo non così eccessivo per i nostri, perché Domenica a San Siro non ci sarà nulla di amichevole .

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

12 Comments

  1. Non soltanto i sei nazionali azzurri ma anche le pre-convocazioni di Suso e Niang che al momento sono in attesa di poter a far parte delle nazionali maggiori di Francia e Spagna. Non male direi per una squadra scarsa che vede però tutta la sua rosa titolare convocata o convocabile dalle nazionali di tutto il pianeta. Poi dicono che il Milan non aveva un progetto e che la dirigenza era scarsa, bollita e confusionaria. Mah…certi critici italiani mi appaiono come quelle figure dei fumetti che alla vista di alcuni personaggi si riempiono gli occhi di dollari…dollari. E’ il male di questo calcio moderno dove hanno maggiore considerazione le figurine da 100 milioni di euro piuttosto che onesti lavoratori della pedata che in campo giocano con volontà e passione rendendo molto di più delle citate figurine. Sarà forse il caso della nazionale italiana se Giampiero Venturà avrà il coraggio di pensionare le figurine logore, come fece il Milan nel 2012, e di far giocare i giovani emergenti come Belotti(ripeto che lo volevo al Milan prima che andasse a Palermo e non soltanto perché lui era dichiaratamente milanista) che ora si appresta a diventare uno dei centravanti più corteggiati d’Europa. Ma i soloni continuano a dire che il Milan è scarso ed ha un progetto futuro dipendente da una proprietà indefinita che addirittura sarebbe fraudolenta nel caso che rientrassero capitali sporchi del ‘mostro’ Silvio Berlusconi. Semplicemente pazzesco! Una critica incompetente, a livello di denuncia penale, che si ostina a dare addosso ad una squadra che rappresenta il futuro, assieme ad Atalanta, Torino e Sassuolo, del calcio italiano. Vederemo domenica sera nel confronto tra le costosissime figurine(certo possono anche fare un exploit) ed una squadra di calcio sapientemente assemblata da quel furbo scugnizzo che di nome fa Vincenzino. Mi hanno molto rattristato e deluso le dichiarazioni di Mihajlovic…prima del derby…allora avevano ragione alcuni tifosi nel dire che lui era rimasto interista anche se sedeva sulla panca del Milan.

    1. Borgo, cosa ha detto Sinisa sul derby?
      Io ho letto la sua ultima intervista. Si è tolto qualche sassolino su Berlusconi, ma ci sta e non ha detto nulla di più di quanto si immaginasse.
      Io continuo a pensare che il lavoro e i risultati di Montella siano anche una continuazione di quello che ha fatto Mihajlovic l’anno scorso.
      Del serbo non ho capito solo due cose: l’allontanamento di Paletta e Suso. Ci sarà un motivo, ma su queste due scelte ha toppato di brutto (soprattutto su Paletta che si conosceva chi fosse).

  2. Sassolini? Berlusconi ha sbagliato a prenderlo ed ha risbagliato a non mandarlo via molto prima. Testardo, ordinorio e cafone non era adatto al Milan. Per giunta e’ arrivato pensando di dovere spezzare la schiena ad un manipolo di fannulloni e non di riequilibrare uno spogliatoio di buoni giocatori demoralizzati e confusi da una dirigenza logora.Niang, Susu, Paletta, Calabria, Locatelli, invisibili per lui sono punti di forza di Montella. Aggiungi la pessima gestione del ricupero fisico e morale di Balotelli dopo l’intervento , la posizione ed i compiti sbagliati di Bonaventura e tiriamo le somme di un fallimento.
    Purtroppo Berlusconi aveva sbagliato anche la scelta della Capra/Manichino, l’esonero ridicolo di Seedorf, l’incarico ancor piu’ ridicolo al povero infantile Pippo. Finalmente un allenatore. Finalmente una squadra con capo, coda, testa e cuore. Finalmente. Ci mancano i fuoriclasse? Esuberano le mezze tacche? Aspettiamo i nuovi proprietari e vedremo.

  3. Sassolini, Vittorio, sassolini.
    Mihajlovic non mi è mai stato particolarmente simpatico, anche se l’antipatia forte è nata quando era nell’Inter, però la barca l’aveva raddrizzata e, continuerò a ripeterlo all’infinito, l’esonero è stato il più grande sbaglio che Berlusconi ha fatto in trent’anni di Milan. Riesco però a capire che la decisione è arrivata pochi giorni prima del malore che lo portò al delicato intervento al cuore e quindi in un brutto periodo della sua vita dove l’intuito e la perspicacia che lo hanno sempre contraddistinto erano forse offuscati.
    Poi, quando comunque Berlusconi sbaglia, penso lo si possa dire senza bisogno di essere accusati di lesa maestà. In fondo agli inizi se non fosse stato per Sacchi lui avrebbe acquistato un certo Borghi al posto di Rijkaard… quindi sulle scelte tecniche non è mai stato infallibile.
    La capra era una scelta di Galliani alla quale aveva accondisceso. Poi ha vinto un campionato… Seedorf è stato invece un altro errore che non mi aspettavo. Averlo mandato via credo che sia stata la prima ammissione di Berlusconi di avere sbagliato.

    1. Mah ! E se non lo avesse licenziato, il cosiddetto sergente di ferro brunito, quindi a riflessi nerazzurri, ce lo trovermmo certamente oggi al posto di Montella. Scusa, Milanforever, mi vorresti dire se pensi davvero che sarebbe meglio?

    2. Se oggi Mihajlovic fosse sulla panchina del Milan vorrebbe dire che noi saremmo entrati in Europa o avremmo vinto la CI, o entrambe le cose. Quindi sarebbe stato meglio.
      Tra poco comunque entra in porta il ragazzino che, lui, ha voluto a tutti i costi in squadra al posto di Diego Lopez.

      PS: A quanto leggo anche Mario si è reso colpevole di lesa maestà e ha fatto felice il nostro Diavolino
      http://www.milannews.it/primo-piano/balotelli-berlusconi-non-e-sempre-stato-un-signore-quando-ha-parlato-di-me-galliani-il-piu-grande-di-tutti-donnarumma-gli-consiglierei-di-restare-236369

      PSS: Su Mihajlovic invece a Premium ha detto “Sinisa ha un carattere forte, con lui mi sono trovato bene. Al Milan, l’anno scorso, ho subito avuto la pubalgia e questa cosa mi ha bloccato durante la stagione. Io credevo in Mihajlovic, lui credeva in me e i suoi metodi di lavoro mi avrebbero portato in alto.

      1. Ciao, Milanforever. Effettivamente mi ero chiesto come avesse fatto Berlusconi a superare il famoso ” mela marcia ” rivolto a Balotelli. Certo, al tempo Mario non aveva riconosciuto la figlia e
        ci poteva stare. Anche che si pigliasse il melamarcia zitto e muto. Vedo che ancora ci pensa Mario e non ha perdonato. Sulle lodi a Sinisa nutro qualche dubbio. E su Montella dico che se non arrivava lui era ancora buio pesto.

  4. Veramente acuto e da leggere :

    http://www.pianetamilan.it/giovanili/

  5. Personalmente consiglierei di volare un pelo più basso.
    Abbiamo fatto sicuramente bene, siamo altrettanto sicuramente una squadra con una sua identità, ma non abbiamo fatto ancora niente e certi cali di tensione tipo Napoli, Sassuolo e Genoa lasciano qualche perplessità di troppo.
    L’articolo parla di “consapevolezza di poter raddrizzare una partita“, ma quando, con chi? Contro il Palermo o contro i Sassuolo, partite dove però non avevamo certamente messo in mostra il meglio. Le altre gare dove abbiamo subito, le abbiamo perse.
    Poi non si può neppure nascondere che abbiamo sfruttato alcuni episodi favorevoli che hanno fatto la differenza. Non vuol dire che abbiamo avuto fortuna, ma che episodi che possono girare da una parte o dall’altra, sono venuti dalla nostra.
    Una cosa in particolare mi colpisce: delle quindici reti subite, nove le abbiamo prese quando non c’era la coppia Paletta-Romagnoli. Segno che l’alternativa (Gomez) non dà nessuna sicurezza. Come sta Romagnoli per domenica sera?
    Sostanzialmente, guai a credere che siamo lì al terzo posto è lotteremo per restarci fino alla fine. Noi siamo sicuramente attrezzati per un posto un EL, tutto quello che faremo di meglio è un di più dovremo conquistarcelo con i denti. A cominciare dal derby di domenica dove tutti ci danno in vantaggio… e non è di buon auspicio.

  6. Antipatica sparata di Abbiati ! Accuse generiche a non precisati compagni! Non mi e’ mai piaciuto ed ora mi piace ancora meno.

  7. Questa è una notizia mica male per i fans di Adrianone e i detrattori di Sinisa

    http://www.milannews.it/news/dall-amicizia-con-cairo-a-mihajlovic-spunta-l-idea-galliani-al-torino-236508

    dovesse realizzarsi, nasce un conflitto d’interessi.

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