Caro Babbo Natale,
la mia richiesta per quest’anno, capendo che il limite è mentale, è di regalare un cervello nuovo ad ogni giocatore in modo tale che scendano in campo con la convinzione di essere il Milan e con la convinzione di essere più forti di tutti e di tutto (anche se non lo sono).
Ma a parte questo, che è praticamente impossibile, il vero regalo che chiedo: non è che ci puoi portare qualche soldo da investire nel calcio mercato di gennaio?
Mi basterebbero 50 milioni più qualche squadra disposta a sperperare qualche euro per qualche nostro esubero.
E’ l’augurio più grande che posso fare a questo Milan: riuscire a vendere 3-4 giocatori non utilizzati da Sinisa, mandare in prestito un paio di giovani e riuscire a comprare un centrocampista di qualità e un esterno di qualità (o un difensore di qualità, a voi la scelta).
Di questo noi abbiamo urgente bisogno e mi auguro che Babbo Natale soddisfi il nostro desiderio.
Intanto anche il Frosinone è andato. Certo, con qualche appunto da fare e qualche negatività sempre in agguato.
Però mi sento di dire che finalmente abbiamo vinto, perché purtroppo non ho potuto seguirla (problemi di Internet)…
Ho certamente rivisto le repliche, come faccio ogni volta che ho dei problemi nel seguire il nostro Milan, e mi sono vista tutti e 4 i gol.
Non di meno, anche il rigore negato (il 3 netto in 3 partite che ci negano!).
Eh si, pesano eccome quei punti persi con Carpi e Verona.
Pesano per diversi motivi:
  1. Saremmo stati a pari punti della Roma, con il Bologna da giocare ancora e sicuramente avremmo potuto giocarci uno scontro diretto finalmente alla pari;
  2. I rigori netti negati contro il Carpi e il Verona han pesato sulla nostra classifica, che attualmente sarebbe molto migliore nonostante lo scarso gioco e lo scarso apprendimento degli insegnamenti di Sinisa;
  3. Se fossimo stati a punteggio pieno con quelle due sopra elencate, i tifosi si sarebbero ammazzati invece, oggi, hanno la possibilità di sparlare, nonostante neghino l’evidenza di una terna arbitrale ridicola, con un ‘siamo brutti e lo meritiamo’. Già.
Non giustifico certamente le prestazioni fino ad oggi perché da Sinisa mi aspettavo molto di più però è anche vero che attualmente abbiamo più forza mentale, e il Frosinone lo ha messo in risalto.
Sicuramente dobbiamo migliorare in tutti i 90 minuti e non fare come al solito metà tempo o metà gara, così come dobbiamo migliorare sotto il piano del gioco (e mi auguro che in questo ci aiutino gli innesti di Balotelli, anche se in panchina ma che farà giocare titolare Adriano, ma soprattutto Menez e Bertolacci che sono entrambi i più importanti della rosa e che cambiano il Milan).
Ci sono, forse, miriadi di cose da migliorare ma siamo a Natale e, di solito, siamo tutti più buoni, quindi mi sento più di sottolineare il coraggio e la grinta messa in campo dai giocatori in questi mesi piuttosto che i demeriti di Sinisa, dei giocatori, della società o di chiunque.
Si è visto un altro Milan rispetto allo scorso anno, con qualche lacuna, con qualche errore di gioco e di sistema di gioco, ma un altro Milan.
Uno che cerca di lottare fino alla fine (di partite regalate ne conto 4 massimo 5 su 17), che ha cercato di sopperire ad alcune lacune con il coltello tra i denti e che ha sempre cercato di dare il massimo.
Non basta, no. Ma per ora me ne accontento, essendo Natale.
Sotto l’albero ci siamo ritrovati la grinta e il carattere, quanto basta per passare un Natale più sereni.
Del resto (dei problemi elencati sopra, del non-gioco, dell’aspettativa Sinisa etc..) ho intenzione di occuparmene dopo le feste perché, a pancia piena, si ragiona sempre di meno.
Tanti auguri a tutti e #ForzaMilan.
MargheritAxen

Posted by MargheritAxen