Sono stata qualche settimana senza scrivere niente e non perché non avessi la mia da dire, ma per il tempo che mi mancava…
Ho guardato sfumare prima Ibra al quale avevo creduto fortemente e al quale sono devota da anni, poi Witsel.
Witsel che sarebbe si servito a noi come il pane, ma che non sarebbe stato certo il salvatore della patria come descritto da tutti.
Un buonissimo giocatore, a un buon prezzo e con una buonissima tecnica che nel nostro centrocampo attuale sarebbe stato oro.
Sicuramente, ma non il salvatore della patria.
Sopratutto alla luce di chi è arrivato al suo posto: Kucka, cercato da secoli quando di soldi non ce n’erano e comunque mai preso dal Milan, mentre adesso che avevamo il denaro il tutto è stato bloccato (Witsel e Ibra) e sono stati presi Kucka e Balotelli.
Si Balo.

Nonostante l’annata negativa a Liverpool e con i bei milioni in tasca (sia lui che noi) è tornato.
Si erano ipotizzate le cose più assurde, da “mazzetta a Raiola per Ibra” a “favore per Raiola” e per finire a “mafia con Raiola”.
Invece il Milan ha sempre creduto in Marione, a cui sono state date le peggio colpe due anni fa e invece il problema non era lui e non lo sarà questa volta.
Pare più responsabilizzato non solo calcisticamente parlando, anche a livello umano: gioisce quando segnano i nostri dalla panchina, sorride, esulta anche se in maniera lieve, si allena seriamente ed è il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via da Milanello.
Senza contare che è anche gentilissimo con quasi tutti fans.
Una seconda vita, anche se a 25 anni, una seconda chance in rossonero (la sua squadra del cuore) che speriamo possa sfruttare al meglio.
Da mazzetta a terzo attaccante chiave in rossonero.
Uno di quelli che possono spostare gli equilibri se stanno bene, se sono in forma, se si allenano di testa e non solo fisicamente e sopratutto se hanno la fiducia di allenatore, società e tifosi.

Ricordate lo striscione “Matri no grazie”? Ecco, NON si deve fare mai una cosa del genere.
Non si è pro ad un acquisto, si hanno perplessità ma anche se non vi piace… Fare così non gioca a nessuno.
A noi tifosi che vediamo camminare le persone. Al giocatore che non ha stimoli. Alla società che paga uno stipendio e un cartellino per un non-giocatore in campo.
Matri è l’esempio chiave.
E’ per questo che cerco di sostenere qualunque calciatore, se serve anche Kucka, perché a tifare contro non gioca.
Anche se con il senno di poi, ero d’accordo con la cessione di Mario l’anno scorso visto che 20 milioni per la sua stagione negativa son la dimostrazione che l’affare lo fece il Milan.
Però non l’ho mai ritenuto il vero colpevole del nostro momento negativo, in rossonero Mario fece benissimo e al di fuori dal campo non fece nulla di eclatante se non fosse che i giornali devono per forza metterlo in prima pagina anche se deve andare in bagno.
Cosa che tra l’altro stanno facendo adesso: prendere una frase, metterlo in prima pagina con una frase estrapolata e manipolata e poi dire “Balo sempre il solito” o “Mario non cambia” quando i primi a mangiarci con il suo nome sono solo gli pseudo giornalisti che inventano notizie.
Ma a parte questo, come dicevo, i numeri in rossonero erano buonissimi: 54 partite e 30 gol messi a segno con una squadra ridicola dietro (come lo è adesso).
Perciò, anche se è in prestito (soprattutto anzi dovrei dire) e anche se è il terzo attaccante della rosa, ha tutto il mio sostegno perché solo se mette la testa apposto può tornare il vero Mario, e se torna il vero Mario non ce n’è per nessuno.

SuperMario sia, e speriamo che sia la volta buona: per lui, per noi tifosi e per la sua squadra del cuore…

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen